
| 100 g | farina 00 |
| 100 g | zucchero |
| 4 | uova intere |
| 1 cucchiaio | acqua tiepida |
| 300 ml | latte intero |
| 4 | tuorli |
| 40 g | amido di mais |
| 250 g | ricotta fresca di mucca |
| 150 g | zucchero a velo per la glassa |
| 2-3 cucchiai | acqua per la glassa |
| 1 cucchiaio | pistacchio macinato finissimo |
| mezza bacca | vaniglia (o 1 goccia di estratto) |
| 290 | kcal |
| 5 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 42 | g Carboidrati |
| 35 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,2 | g Sale |
Le cassatine sanno di ricotta dolce e delicata, con le note aromatiche della vaniglia della crema pasticcera. Il pistacchio aggiunge una punta di amaretto verde che equilibra la dolcezza della glassa. Si mangiano fredde di frigo, a fine pasto o nel pomeriggio con un caffè. La combinazione tradizionale è caffè amaro oppure un succo di arancia, per contrastare la ricchezza della crema.
Non montate le uova fredde di frigo: il freddo rallenta la montatura e il composto non raggiunge il volume giusto, rendendo il pan di spagna compatto e pesante. Portate le uova a temperatura ambiente almeno 30 minuti prima. Secondo errore comune è incorporare la farina con movimenti energici: così la spuma si smonta e il dolce restituisce un risultato denso e gommoso, non leggero. Il movimento deve essere dolce e metodico, dal basso verso l'alto.
Le cassatine sono perfette tutto l'anno, ma in primavera e estate trovano il loro momento ideale: quando le temperature sono calde, la glassa si solidifica rapidamente e il dolce rimane piacevolmente freddo e cremoso. Sono anche popolari durante le festività pasquali e di Natale come fine pasto abbondante, grazie alla loro eleganza e alla conservabilità in frigorifero per alcuni giorni.