Home · Sicilia · dolci

Cassatine

Vincenza Bertolino· 22 novembre 2017· 5 min di lettura ·Palermo
Cassatine tagliate in metà su piatto bianco: pan di spagna giallo chiaro, strato di crema verde salvia, glassa bianca lucida, spolverate di pistacchio verde polverizzato
Preparazione
45 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 cassatine
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

100 gfarina 00
100 gzucchero
4uova intere
1 cucchiaioacqua tiepida
300 mllatte intero
4tuorli
40 gamido di mais
250 gricotta fresca di mucca
150 gzucchero a velo per la glassa
2-3 cucchiaiacqua per la glassa
1 cucchiaiopistacchio macinato finissimo
mezza baccavaniglia (o 1 goccia di estratto)

Valori nutrizionali

290kcal
5g Proteine
12g Grassi
7g di cui saturi
42g Carboidrati
35g di cui zuccheri
1g Fibre
0,2g Sale
Come si prepara
1
Montare le uova
Versate uova intere e zucchero in una ciotola ampia. Montate con lo sbattitore elettrico per 8-10 minuti finché il composto raddoppia di volume, diventa pallido e lascia cadere il nastro. Aggiungete un cucchiaio di acqua tiepida negli ultimi minuti per stabilizzare la spuma.
2
Incorporare la farina
Con un cucchiaio di legno, versate la farina su tutta la superficie del composto montato. Incorporate delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontare l'impasto. Il movimento deve essere lento e preciso, impiegando 3-4 minuti.
3
Cottura del pan di spagna
Versate l'impasto in una teglia quadrata di circa 20x20 centimetri, rivestita di carta forno. Cuocete in forno a 180 gradi per 22-25 minuti, finché la superficie è dorata e uno stuzzicadenti inserito al centro esce asciutto. Fate raffreddare sulla griglia.
4
Preparare la crema pasticcera
Versate il latte in un pentolino con mezza bacca di vaniglia (o estratto). Portate quasi all'ebollizione. In una ciotola, montate i tuorli con lo zucchero rimasto finché pallidi, poi aggiungete l'amido. Versate il latte caldo poco per volta, mescolando, poi rimettete il composto nel pentolino. Cuocete a fuoco medio-basso per 4-5 minuti, mescolando costantemente finché la crema si addensa. Lasciate raffreddare 10 minuti.
5
Unire crema e ricotta
Passate la ricotta setacciata in una ciotola. Incorporate delicatamente la crema pasticcera tiepida, mescolando con una spatola per non creare grumi. Il ripieno deve essere omogeneo e cremoso.
6
Assemblare le cassatine
Tagliate il pan di spagna in rettangoli di circa 7 per 5 centimetri e uno spessore di 1 centimetro. Per ogni cassatina, posizionate un rettangolo di spugna su un piatto da lavoro, coprite con 3-4 cucchiai di ripieno, poi incollate un secondo strato di pan di spagna sopra. Ripetete finché non terminate gli ingredienti. Mettete le cassatine in frigorifero per 30 minuti.
7
Glassare e decorare
Mescolate lo zucchero a velo con 2-3 cucchiai di acqua fredda finché ottenete una glassa liscia e lucida. Ricoprite il tetto di ogni cassatina immergendo o spalmando la glassa con una spatola. Mentre è bagnata, spolverate il pistacchio macinato. Lasciate riposare in frigorifero almeno 2 ore prima di servire.

Gusto

Le cassatine sanno di ricotta dolce e delicata, con le note aromatiche della vaniglia della crema pasticcera. Il pistacchio aggiunge una punta di amaretto verde che equilibra la dolcezza della glassa. Si mangiano fredde di frigo, a fine pasto o nel pomeriggio con un caffè. La combinazione tradizionale è caffè amaro oppure un succo di arancia, per contrastare la ricchezza della crema.

Benessere

  • Il pan di spagna apporta carboidrati e un po' di proteine dall'uovo, con circa 3-4 grammi di proteine per etto.
  • La ricotta fornisce calcio e fosforo, minerali importanti per ossa e denti, oltre a proteine nobili.
  • La crema pasticcera contiene il latte intero, fonte di calcio e vitamina D biodisponibile.
  • Il pistacchio aggiunge grassi monoinsaturi e tocoferoli, che proteggono le cellule dall'ossidazione.
  • È un dolce abbastanza saziante per porzione piccola: due cassatine rappresentano un fine pasto completo senza eccessi.
  • Falso mito da sfatare: la ricotta non è leggera solo perché è bianca. Contiene grassi reali (circa 8-10 grammi per etto), ma sono principalmente grassi insaturi e la ricotta non causa picchi di colesterolo come credono alcuni. Il problema non è la ricotta, ma le dosi e la frequenza. Una cassatina ogni tanto non è un problema; il limite scatta con le porzioni eccessive.

L'errore da non fare

Non montate le uova fredde di frigo: il freddo rallenta la montatura e il composto non raggiunge il volume giusto, rendendo il pan di spagna compatto e pesante. Portate le uova a temperatura ambiente almeno 30 minuti prima. Secondo errore comune è incorporare la farina con movimenti energici: così la spuma si smonta e il dolce restituisce un risultato denso e gommoso, non leggero. Il movimento deve essere dolce e metodico, dal basso verso l'alto.

I nostri consigli

  • Conservate le cassatine in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo tre giorni. La glassa si mantiene croccante e il ripieno rimane freddo e cremoso.
  • Se volete una variante più leggera, sostituite metà della ricotta con mascarpone, che ha una consistenza più ariosa. Se al contrario preferite più intensità, aggiungete 50 grammi di canditi tritati fini al ripieno, alla siciliana.
  • La glassa reale si può colorare con qualche goccia di colorante alimentare verde pistacchio per un effetto più caratteristico, anche se la versione bianca è la classica.
  • Se avanzate, congelate le cassatine non glassate per massimo due settimane. Scongelate in frigorifero e glassate prima di servire per la miglior riuscita.

Quando prepararla

Le cassatine sono perfette tutto l'anno, ma in primavera e estate trovano il loro momento ideale: quando le temperature sono calde, la glassa si solidifica rapidamente e il dolce rimane piacevolmente freddo e cremoso. Sono anche popolari durante le festività pasquali e di Natale come fine pasto abbondante, grazie alla loro eleganza e alla conservabilità in frigorifero per alcuni giorni.

Domande frequenti

  • Posso fare le cassatine il giorno prima? Sì, assemblatele il giorno prima ma glassatele solo alcune ore prima di servire, altrimenti la glassa assorbe umidità e perde il lucido.
  • La ricotta può essere di pecora? Sì, anche se il sapore è più intenso e salato. Scegliete ricotta dolce di pecora se la trovate, ma la di mucca rimane la più delicata.
  • Come mai il pan di spagna cala dopo la cottura? È normale e dipende dalla perdita di aria durante il raffreddamento. Usate il pan di spagna così com'è, senza aggiungere liquidi durante l'assemblaggio.
  • Posso usare la crema pasticcera già pronta? Certo, vi farete risparmiare tempo. Mescolatela con la ricotta e procedete normalmente dall'assemblaggio in poi.
Altre ricette · Sicilia