
| 4 uova | per il pan di Spagna |
| 140 g | zucchero semolato |
| 120 g | farina 00 |
| 600 g | ricotta di pecora fresca |
| 100 g | frutta candita mista tagliata a dadini |
| 50 g | pistacchio sgusciato e tritato fine |
| 400 g | zucchero a velo per la glassa |
| 80 ml | latte intero |
| 1 | cucchiaino di vaniglia in polvere |
| 310 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 46 g | Carboidrati |
| 39 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Il sapore è dolce e cremoso, dominato dalla ricotta fresca che mantiene una nota leggermente salata e un'acidità piacevole. La frutta candita, in particolare l'arancia, apporta una sfumatura agrumata e lievemente amara che contrasta con la dolcezza della glassa. Il pan di Spagna morbido assorbe gli aromi e crea una consistenza equilibrata tra il cremoso e lo spugnoso. Si serve affettata, a temperatura ambiente o leggermente fresca dal frigorifero, e l'abbinamento tradizionale è con un caffè corto o un vino dolce come il Moscato.
L'errore più comune è non setacciare due volte la ricotta prima di condirla. Una ricotta non setacciata rimane grumosa e la crema risulta irregolare, visibile anche nel taglio della cassata. Un altro errore frequente è mescolare troppo vigorosamente gli albumi montati nel composto del pan di Spagna: questo sgonfia la spuma e il dolce risulta pesante e compatto anziché soffice. Infine, mettere in frigorifero la cassata appena glassata non consente alla glassa di asciugarsi bene; è meglio farla riposare a temperatura ambiente per 1-2 ore prima di refrigerare.
La cassata ragusana è un dolce adatto a festività e occasioni speciali tutto l'anno. È particolarmente presente durante le feste pasquali e le celebrazioni siciliane, quando la ricotta di pecora raggiunge la massima qualità in primavera. Puoi prepararla anche in inverno e in estate, poiché il frigorifero consente di conservarla facilmente e la glassa la protegge dai cambiamenti di temperatura. Scegli di farla quando hai almeno mezza giornata disponibile, data la necessità di far riposare il pan di Spagna e la glassa.