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Casoncelli della Maremma

Vincenza Bertolino· 31 agosto 2018· 6 min di lettura ·Grosseto
Piatto di casoncelli della Maremma in salsa di pomodoro, sei ravioli quadrati pieni di ripieno, guarniti con basilico fresco e grana grattugiato, vapore leggero dal piatto caldo
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di tipo 0
3uova intere
150 gcarne macinata di manzo
200 gzucchine
100 gspinaci freschi o surgelati
80 ggrana padano grattugiato
40 gpangrattato
500 mlsugo di pomodoro o brodo vegetale per il condimento
sale e pepeq.b.
2 cucchiaiolio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

210kcal
9,5g Proteine
7g Grassi
3,2g di cui saturi
26g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2,1g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparazione della pasta
Disponi la farina a fontana sulla spianatoia, rompi le uova al centro e inizia a mescolare con una forchetta, incorporando la farina poco a poco. Impasta con le mani per 10 minuti finché non ottieni un impasto liscio e elastico, non appiccaticcio. Se serve una goccia d'acqua durante l'impasto, usala con parsimonia. Avvolgi la pasta in pellicola trasparente e lasciala riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Preparazione del ripieno
Pulisci le zucchine, tagliale a dadini piccolissimi e cuocile in una pentola antiaderente con 1 cucchiaio d'olio per 8 minuti a fuoco medio, fino a quando non rilasciano tutta l'acqua e diventano tenere. Scola bene e lascia intiepidire. Pulisci gli spinaci, lessali in 2 minuti in acqua bollante salata, strizza bene e trita finemente. In una ciotola mescola la carne macinata cruda, le zucchine raffreddate, gli spinaci tritati, il grana padano, il pangrattato, sale e pepe. Mescola con cura fino a ottenere un composto omogeneo e compatto, non appiccaticcio.
3
Stesura della pasta
Dividi l'impasto in quattro pezzi. Stendi il primo pezzo con il mattarello su una spianatoia leggermente infarinata, creando un rettangolo sottile di circa 2 mm, largo quanto due mani aperte. Mantieni l'impasto il più possibile uniforme in spessore. Copri i pezzi di impasto non lavorati con un telo umido per evitare che si secchino.
4
Ripieno e chiusura
Su metà della pasta stesa, distanzia le palline di ripieno (circa un cucchiaio ciascuna) a 5 cm l'una dall'altra, in file ordinate. Piega l'altra metà della pasta sopra il ripieno e premi bene intorno a ogni pallina con le dita, creando quadrati o rettangoli definiti. Con una ruota o un coltello, taglia i casoncelli seguendo i bordi pressati. Assicurati che i bordi siano sigillati per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
5
Cottura
Porta a ebollizione l'acqua salata in una pentola capace (i casoncelli aumentano di volume in cottura). Immergi i casoncelli a fiamma moderata e attendi che risalgano in superficie, solitamente dopo 3-4 minuti. Una volta a galla, lascia cuocere altri 2-3 minuti. Estrai con una schiumarola e trasferisci nel piatto con il condimento già caldo, oppure condisci direttamente nella pentola con un mestolo di brodo, se preferisci i casoncelli lessati in brodo.
6
Impiattamento
Disponi i casoncelli nel piatto, versaci sopra il sugo di pomodoro caldo o il brodo, finché i ravioli non galleggiano leggeri nel liquido. Decora con un pizzico di grana padano fresco grattugiato e, se gradito, una foglia di basilico fresco.

Gusto

Il sapore è ricco e terroso, dominato dal ripieno in cui le verdure di stagione si mescolano con la carne e il formaggio, creando una dolcezza naturale che contrasta con l'agro leggero del sugo. L'aroma che esce dalla pasta cotta è fragrante, con note di basilico se presente nel sugo. I casoncelli si servono con il loro condimento direttamente nel piatto, un cucchiaio di brodo o sugo per ogni porzione, e si mangiano come tutti i ravioli, con forchetta e cucchiaio. In Maremma si abbinano tradizionalmente a un vino rosso giovane locale o a un bianco fresco se cotti al brodo leggero.

Benessere

  • Le verdure nel ripieno, soprattutto se usate zucchine e spinaci, forniscono fibre che aiutano la digestione e la regolarità intestinale.
  • La carne macinata di manzo apporta proteine e ferro, un minerale essenziale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
  • Il formaggio aggiunge calcio importante per ossa e denti, anche se incrementa il contenuto di grassi saturi.
  • La pasta all'uovo contiene luteina, un pigmento che protegge la vista, concentrato soprattutto nel tuorlo.
  • Per un pasto completo, accompagna i casoncelli con un'insalata verde cruda per aggiungere vitamine e minerali freschi che la cottura riduce.
  • Falso mito da sfatare: i casoncelli non sono un piatto proibito per chi segue una dieta. Il ripieno di verdure li rende meno calorici rispetto a ravioli con sole carni rosse, e la porzione moderata (6-8 pezzi) in un pasto equilibrato con contorno è sostenibile. Il problema nasce solo dal consumo eccessivo e dall'assenza di movimento fisico.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non strizzare abbastanza le zucchine e gli spinaci dopo la cottura. Se il ripieno assorbe troppa acqua, diventa pesante e umido, e durante la cottura dei casoncelli questa umidità extra indebolisce la pasta, che si rompe e lascia fuoriuscire il ripieno. Stizza i vegetali con forza, anche aiutandoti con una carta assorbente. Un secondo errore è stendere la pasta troppo spessa: i casoncelli rimangono gommosi. La pasta deve essere sottile come la carta da lettera, riconoscibile al tatto ma trasparente solo se la tieni in controluce.

I nostri consigli

  • I casoncelli cotti si conservano in frigo per 2-3 giorni in un contenitore ermetico coperto di condimento. In freezer durano fino a 3 mesi se congelati crudi su un vassoio piatto, poi trasferiti in un sacchetto. Cuocili direttamente dal freezer senza scongelare, aggiungendo solo 1-2 minuti di cottura.
  • Se non hai gli spinaci freschi, usa spinaci surgelati già pronti, che accelerano la preparazione del ripieno. La resa è identica.
  • Per variante regionale: in alcune zone della Maremma si aggiunge alla carne un uovo intero al ripieno, che lo rende ancora più soffice. Riduci leggermente il pangrattato se usi questa variante.
  • Accompagna i casoncelli con un vino locale come un Sangiovese di Scansano o un bianco fresco come il Vermentino, se preferisci costi più accessibili rispetto ai vini toscani di grande nome.

Quando prepararla

I casoncelli si preparano bene tutto l'anno, grazie alla versatilità dei loro ingredienti base. In primavera ed estate scegli zucchine tenere e melanzane come variante, in autunno aggiungi funghi o zucca al ripieno. D'inverno rimangono fedeli alla ricetta classica con le verdure conservate e gli spinaci surgelati, quando le esigenze di piatto caldo prevalevano sulle verdure di stagione. Sono perfetti per cene in famiglia il fine settimana, dato che la preparazione richiede tempo e attenzione.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta all'uovo già fatta? Sì, se compri la sfoglia fresca dal banco del fresco, i risultati sono buoni. Evita la pasta secca per pasta fresca, ha troppo glutine e risulta elastica, difficile da riempire senza che si strappi.
  • Cosa faccio se il ripieno mi avanza? Il ripieno avanzato si congela in piccole porzioni per circa un mese. Usalo per ripieni di verdure al forno o come ragù leggero per pasta corta.
  • I casoncelli si possono cuocere nel forno? Non è il metodo tradizionale. Funziona solo in umido: disponili in una pirofila imburrata, copri con sugo di pomodoro, formaggio grattugiato e cuoci coperto a 180°C per 20 minuti. Diventa più una pasta al forno che un primo caldo e leggero.
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