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Casoncelli d'Agrigento

Vincenza Bertolino· 9 febbraio 2024· 6 min di lettura ·Agrigento
Casoncelli d'Agrigento su piatto bianco con sugo di pomodoro rosso brillante, formaggio grattugiato bianco, contorni verdi di basilico fresco e vapore ancora visibile sulla pasta
Preparazione
45 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gFarina 00
3Uova intere
250 gCarne macinata di manzo
150 gZucchina fresca grattugiata
80 gFormaggio siciliano stagionato grattugiato
30 gPane grattugiato
1Cipolla piccola
2Spicchi di aglio
500 gPassata di pomodoro
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
q.b.Sale fino
q.b.Pepe nero macinato
6 foglieBasilico fresco

Valori nutrizionali

280kcal
11g Proteine
12g Grassi
4,5g di cui saturi
32g Carboidrati
2g di cui zuccheri
1,8g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparazione dell'impasto
Versa la farina 00 a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro e inizia a mescolare con una forchetta, incorporando gradualmente la farina dai bordi interni. Quando la miscela diventa umida e appiccicosa, usa le mani e impasta per 10 minuti finché non ottieni un panetto liscio e elastico. Wrappa in pellicola trasparente e riposa a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Preparazione del ripieno
Tritare finemente cipolla e aglio. Scaldarli in una padella con un cucchiaio di olio per 2 minuti, aggiungere la carne macinata e cuocere a fuoco medio per 5 minuti fino a doratura. Aggiungere la zucchina grattugiata e mescolare bene, cuocendo altri 3 minuti. Spegnere il fuoco, aggiungere il formaggio grattugiato, il pane grattugiato, sale e pepe. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Far raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti.
3
Stesura della pasta e taglio
Dividere l'impasto in due porzioni uguali. Con il mattarello, stendere la prima porzione su un piano infarinato fino a uno spessore di circa 1-2 millimetri, creando un rettangolo. Disporre piccoli cucchiai di ripieno a distanza di circa 4 centimetri l'uno dall'altro sulla prima metà della sfoglia.
4
Chiusura dei casoncelli
Piegare la sfoglia a metà su se stessa per ricoprire il ripieno. Premere delicatamente intorno a ogni mucchietto di ripieno per far uscire l'aria. Con una rotella ondulata o un coltello, tagliare tra i cumuli di ripieno, creando rettangoli con i bordi leggermente arricciati. Disporre i casoncelli su un piano cosparso di farina e ripetere con la seconda porzione di impasto.
5
Preparazione del sugo
In una padella larga, scaldare un cucchiaio di olio a fuoco medio. Aggiungere la passata di pomodoro, portare a leggero bollore, salare leggermente e lasciare cuocere a fuoco basso per 8-10 minuti. Nel frattempo, portare una pentola grande di acqua salata a ebollizione.
6
Cottura dei casoncelli
Quando l'acqua bolle, immergere i casoncelli delicatamente. Mescolare con cautela per evitare che si attacchino. Cuocere fino a quando salgono in superficie, attendere altri 2-3 minuti finché non galleggiano con sicurezza. Scolarli con una schiumarola.
7
Mantecatura e servizio
Aggiungere i casoncelli al sugo di pomodoro ancora caldo e mescolare delicatamente per 1 minuto. Distribuire nei piatti caldi, cospargere con formaggio grattugiato fresco, aggiungere una foglia di basilico e un filo di olio a crudo. Servire subito.

Gusto

I casoncelli hanno un sapore deciso dal ripieno di carne macinata, morbida e ben insaporita, che si alterna con la dolcezza discreta della verdura dentro il raviolo. Il sugo di pomodoro naturale è la base che lega tutto, accompagnato dal formaggio grattugiato che aggiunge una nota salata e umami. La pasta fresca riveste il tutto con una leggerezza che contrasta bene con la ricchezza del ripieno. Si servono fumanti, con un filo di olio a crudo e una manciata di basilico fresco.

Benessere

  • La carne macinata fornisce proteine complete e ferro biodisponibile, circa 12-15 grammi di proteine per 100 grammi di piatto finito.
  • Le verdure nel ripieno apportano potassio, magnesio e fibre, soprattutto se includi zucchina o melanzana come nella tradizione agrigentina.
  • Il piatto è sostanzioso e molto saziante grazie alla combinazione di proteine, grassi e carboidrati della pasta; una porzione copre circa il 25-30 per cento del fabbisogno calorico giornaliero.
  • Il formaggio grattugiato aggiunge calcio per le ossa, anche se in quantità modesta se usato in giusta misura.
  • Abbina i casoncelli a un contorno di verdure crude o a una piccola insalata verde per aumentare fibre e volume del pasto mantenendo l'equilibrio nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la pasta fresca sia più leggera di quella secca. La differenza calorica è minima. Il casoncello rimane un piatto proteico e nutriente che va consumato nelle giuste porzioni, non è adatto a chi segue diete ipocaloriche ristrette senza adattamenti. Chi ha difficoltà digestive può gestire meglio la quantità e abbinare verdure cotte anziché crude.

L'errore da non fare

Non fare riposare l'impasto della pasta per il tempo indicato: anche se sembra una perdita di tempo, il riposo rende la sfoglia più elastica e meno fragile durante il taglio e la chiusura. Un impasto appena fatto si strapperà facilmente e i casoncelli perderanno il ripieno durante la cottura. Allo stesso modo, non cuocere il ripieno freddo o tiepido: il riempimento deve essere completamente raffreddato, altrimenti scalderà la pasta e la rammollirà, rendendo difficile la chiusura.

I nostri consigli

  • I casoncelli crudi si conservano in frigorifero per un massimo di 2 giorni su un piatto cosparso di farina, oppure si congelano su un vassoio per 3-4 ore e poi si trasferiscono in un contenitore per fino a un mese. Cuocere direttamente da congelato, aggiungendo circa 2 minuti al tempo di cottura.
  • Il ripieno può variare con melanzana al posto della zucchina, o aggiungendo un uovo intero per renderlo più umido e coeso. Alcune versioni tradizionali includono anche una piccola quantità di maiale macinato insieme al manzo.
  • Se non hai una rotella ondulata, usa un coltello affilato per tagliare i casoncelli, premendo bene per sigillare i bordi. I bordi arricciati sono caratteristici ma non essenziali per la riuscita del piatto.
  • Per un sugo più corposo, aggiungi un bicchiere di brodo vegetale alla passata di pomodoro e lascia ridurre leggermente a fuoco basso.

Quando prepararla

I casoncelli sono perfetti tutto l'anno, ma si apprezzano particolarmente nei mesi più freddi da novembre a marzo, quando il piatto più sostanzioso riscalda e sazia. Si preparano volentieri per pranzi festivi o domenicali, o quando hai tempo di dedicarti alla preparazione della pasta fresca in casa. Non hanno una stagionalità stretta legata agli ingredienti, anche se la zucchina è più dolce in estate e meno acquosa in autunno.

Domande frequenti

  • Posso fare i casoncelli senza uova nell'impasto? È difficile, perché l'uovo ha una funzione legante e dà elasticità alla pasta. Se non puoi usare uova, puoi provare con pochissima acqua tiepida, ma il risultato sarà meno coeso e più difficile da gestire. Non è consigliabile.
  • Qual è la differenza tra casoncelli e altri ravioli siciliani? I casoncelli agrigentini hanno una forma rettangolare caratteristica con i bordi ondulati e il ripieno tradizionalmente contiene carne macinata e verdure cotte. Rispetto ai ravioli più comuni, sono meno sottili e più robusti.
  • Devo cuocerli in brodo invece che in acqua? L'acqua salata va benissimo e mantiene il ripieno più delicato. Il brodo è una scelta personale che darebbe un sapore più ricco, ma non è tradizionale per questa ricetta.
  • Se l'impasto si rompe durante la stesura, posso ripararlo? Sì, puoi unire due pezzi di sfoglia bagnando leggermente i bordi con un dito e premendo. Funziona meglio se lo fai con cura e se i pezzi non sono già molto strapazzati.
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