Ingredienti
| 320 g | Farina 00 |
| 150 g | Burro freddo, tagliato a dadini |
| 80 g | Zucchero semolato |
| 2 | Uova intere |
| 1 pizzico | Sale fine |
| 500 g | Ricotta di pecora o vaccina fresca |
| 150 g | Cedrata o arancia candita, tagliata a piccoli dadi |
| 80 g | Gocce di cioccolato fondente |
| 50 g | Uvetta o pistacchio tritato fine (opzionale) |
| 2 cucchiai | Zucchero a velo per la finitura |
Valori nutrizionali
| 240 | kcal |
| 8 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 28 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare la frolla
In una ciotola mescola la farina con lo zucchero e il sale. Aggiungi il burro freddo a dadini e lavora con le punte delle dita fino a ottenere un composto sabbioso, in circa 8-10 minuti. Aggiungi le uova e impasta rapidamente fino a formare una palla liscia. Avvolgi nella pellicola e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Versa la ricotta in una ciotola e mescola con lo zucchero a velo fino a renderla cremosa. Aggiungi i dadi di candita e le gocce di cioccolato. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno fino a distribuire uniformemente gli ingredienti, in circa 3-4 minuti.
3
Stendere la frolla
Estrai la frolla dal frigorifero e dividi in due porzioni, una leggermente più grande. Stendi la porzione più grande tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa 3 millimetri, adattandola a un tegame rettangolare da 20x30 centimetri. Trasferisci la frolla nel tegame foderato di carta forno.
4
Riempire
Versa il ripieno di ricotta sulla frolla di base e distribuiscilo uniformemente con una spatola, lasciando 1 centimetro di bordo. Stendi la seconda porzione di frolla e posizionala sopra, sigillando i bordi pressando leggermente con le dita bagnate.
5
Cuocere
Precalda il forno a 180 gradi Celsius. Inforna il casareccio per 35-40 minuti, fino a quando la frolla assume un colore dorato uniforme. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 2-3 ore, prima di affettare.
6
Finiture
Una volta completamente freddo, spolverizza la superficie con zucchero a velo. Affetta con un coltello affilato pulendolo tra un taglio e l'altro per ottenere fette nette e ordinate.
Gusto
Il sapore è dolce, cremoso, con note aromatiche di ricotta fresca e quella particolare dolcezza leggermente acidula dei canditi. Il cioccolato aggiunge una punta di cacao che bilancia la ricchezza della ricotta. Si serve a temperatura ambiente, spesso con un caffè o una granita, secondo la tradizione siciliana. L'abbinamento classico rimane il caffè amaro o un vino bianco dolce locale.
Benessere
- La ricotta apporta proteine di qualità e calcio biodisponibile, circa 8-10 grammi di proteine per 100 grammi di ricotta fresca.
- La frolla contiene grassi, anche se insaturi se preparata con olio; i canditi forniscono zuccheri semplici e fibre di pectina dalla buccia della frutta.
- È un dolce sostanzioso e saziante, adatto a un'occasione particolare o a metà giornata piuttosto che come fine pasto quotidiano.
- La ricotta siciliana tradizionale, se di pecora, contiene quantità interessanti di coniugato linoleico (CLA), un grasso studiato per effetti metabolici.
- Abbina il casareccio a una passeggiata o a un'attività moderata dopo il consumo per bilanciare l'apporto calorico.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la ricotta sia "leggera" semplicemente perché bianca e cremosa. Contiene grassi reali, seppur inferiori al formaggio stagionato. Una fetta di casareccio (circa 80 grammi) contiene 200-220 calorie: non è un dolce per chi conta rigidamente le calorie, ma nemmeno proibito in una dieta consapevole se consumato raramente.
L'errore da non fare
L'errore più comune è infornare il casareccio quando la ricotta è ancora umida o la frolla troppo calda: la ricotta trasuda liquido durante la cottura e la frolla non rimane croccante, diventando mollizia. È essenziale che la ricotta sia ben drenata (scola nel colino anche alcune ore prima dell'uso) e che la frolla sia fredda quando entra in forno. Un altro errore è affettare il dolce ancora caldo: la ricotta non è rassoda, le fette crollano e il risultato è disordinato.
I nostri consigli
- Conserva il casareccio in frigorifero coperto con pellicola trasparente per 4-5 giorni. Non necessita di freezer se consumato entro questa finestra, ma puoi surgelarlo intero per un mese e scongelare a temperatura ambiente.
- In Sicilia, alcuni pasticceri aggiungono al ripieno anche ricotta di capra o misto pecora-vacca per variare il sapore. Prova questa versione se trovi ricotta mista di qualità.
- Se la frolla risulta troppo elastica e difficile da stendere, lascia riposare altri 10 minuti a temperatura ambiente anziché forzarla subito.
- Accompagna le fette con un caffè allungato caldo o una granita di mandorla fredda a seconda della stagione, come vuole la tradizione siciliana.
Quando prepararla
Il casareccio si prepara durante tutto l'anno, ma è particolarmente indicato per le festività di fine anno, per le feste religiose siciliane e per gli ospiti di riguardo. È ideale anche quando desideri portare in tavola un dolce che non richieda ultimo minuto: puoi prepararlo il giorno prima e servirlo tiepido il giorno successivo.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta vaccina al posto della pecora? Sì, la ricotta vaccina è più delicata e meno tannica. Il sapore sarà leggermente più cremoso. Scola comunque bene prima dell'uso.
- Che differenza c'è tra casareccio e cassata? La cassata è un dolce più elaborato, con pan di Spagna, pasta reale e glassa di zucchero. Il casareccio è più semplice, solo frolla e ricotta, e rispecchia la cucina casalinga.
- Posso usare olio al posto del burro? Sì, ma la frolla avrà una consistenza leggermente più friabile e meno ricca di sapore. Il burro rimane la scelta tradizionale.
- La ricotta va cotta prima di metterla nel casareccio? No. La ricotta va usata cruda. La cottura in forno non la cuoce ulteriormente, la fissa solo.