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Cartucce

Vincenza Bertolino· 23 settembre 2016· 5 min di lettura ·Palermo
Cartucce di pasta dorate e croccanti disposte su un piatto bianco, ripiene di ragù rosso visibile dalle estremità aperte, guarnite con prezzemolo fresco
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gpasta sfoglia già pronta o pasta all'uovo fresca
250 gcarne macinata di vitello o mista
150 gformaggio grattugiato tipo Parmigiano Reggiano
200 mlragù di carne fatto in casa o ragù già cotto
2uova intere
50 gpangrattato
1 litroolio di semi per friggere
10 gsale fino

Valori nutrizionali

280kcal Energia
12g Proteine
16g Grassi
6g di cui saturi
22g Carboidrati
2g di cui zuccheri
1g Fibre
0,9g Sale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola unisci il ragù cotto a temperatura ambiente con il formaggio grattugiato, un uovo intero e una piccola manciata di pangrattato. Mescola bene fino a ottenere un impasto omogeneo e denso. Se risulta troppo liquido, aggiungi altro pangrattato cucchiaio dopo cucchiaio. Assaggia e correggi di sale.
2
Stendere la pasta
Se usi pasta fresca all'uovo, stendila con il mattarello fino a uno spessore di circa 2-3 millimetri su un piano infarinato. Se usi sfoglia pronta, disponila come indicato sulla confezione. Taglia la pasta in rettangoli di circa 12 x 8 centimetri.
3
Riempire le cartucce
Posiziona un cucchiaio generoso di ripieno al centro di ogni rettangolo di pasta. Arrotola il rettangolo su se stesso per formare un tubo, sigillando i bordi con un po' di acqua inumidita sulle dita. Premi bene gli angoli per evitare che si aprano durante la cottura. Avrai circa 8-10 cartucce, a seconda della grandezza.
4
Preparare la panatura
In un piatto metti il pangrattato. In un altro piatto, sbatti leggermente il secondo uovo con un pizzico di sale. Passa ogni cartucca prima nell'uovo, facendo bene a inumidire tutta la superficie, poi nel pangrattato, pressando leggermente affinché aderisca bene.
5
Friggere le cartucce
Scalda l'olio a 170 gradi Celsius in una padella larga o una friggitrice. Quando è pronto, immergi delicatamente le cartucce una o due alla volta, evitando di affollare il fondo. Friggile per 3-4 minuti, girandole a metà cottura, finché diventano dorate e croccanti su tutti i lati. Usa una schiumarola per controllarle mentre cuociono.
6
Scolare e servire
Scolatale su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Servi subito, mentre sono ancora fumanti. Se preferisci, accompagnale con un piccolo bicchiere di ragù tiepido a parte da versare dentro il tubo al momento di mangiare, oppure disponi il ragù intorno nel piatto.

Gusto

Le cartucce hanno un sapore deciso grazie al ragù di carne e al formaggio fuso all'interno. La consistenza è croccante all'esterno e morbida dentro, con il contrasto tra la pasta fritta e il ripieno umido e saporito. Si mangiano calde, da sole o accompagnate da ragù tiepido versato nel tubo. L'abbinamento classico prevede di servirle come piatto unico, senza contorno, perché già complete e sazianti.

Benessere

  • La pasta fornisce circa 10-12 grammi di proteine per 100 grammi, mentre il formaggio aggiunge altre proteine e calcio essenziale per la struttura ossea.
  • Il ferro presente nella carne macinata è facilmente assorbibile dal corpo grazie alla vitamina C del pomodoro nel ragù, anche se la quantità non è elevata.
  • Le cartucce sono un piatto sostanzioso e molto saziante grazie al ripieno di carne e formaggio, indicato per pranzi principali ma non per cene leggere.
  • Il formaggio utilizzato nel ripieno fornisce grassi saturi ma anche buone quantità di vitamina B12, importante per il sistema nervoso.
  • Abbinale a un'insalata fresca o a verdure lesse per bilanciare il pasto e aggiungere fibre e leggerezza.
  • Falso mito da sfatare: le cartucce non sono un cibo vietato a chi ha colesterolo alto, purché mangiate con moderazione e bilanciate nel pasto. L'olio di frittura moderno a temperature controllate non crea composti dannosi come si credeva decenni fa. Chi ha problemi di digestione dovrebbe invece limitare le porzioni e servirle tiepide, non bollenti, per favorire l'assorbimento.

L'errore da non fare

Non friggere l'olio a una temperatura troppo bassa, altrimenti le cartucce assorbono molto grasso e diventano molle e pesanti. Se l'olio non è abbastanza caldo, la pasta non sigilla subito e il ripieno fuoriesce. Controlla sempre la temperatura con un termometro da cucina prima di iniziare: 170 gradi Celsius è il punto giusto. Inoltre, non inserire il ripieno quando il ragù è ancora bollente, altrimenti la pasta si cuoce prematuramente e diventa fragile.

I nostri consigli

  • Se prepari le cartucce in anticipo, dopo la panatura mettile in frigorifero per almeno 30 minuti prima di friggerle. Il freddo aiuta la pasta a restare compatta durante la cottura e il ripieno a non fuoriuscire.
  • Conserva le cartucce cotte in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 2 giorni. Riscaldales al forno a 160 gradi per 10 minuti invece che in padella, in modo da mantenerle croccanti.
  • Puoi usare ragù fatto in casa lessato il giorno prima, oppure un ragù preconfezionato di buona qualità. L'importante è che sia denso, non troppo liquido, altrimenti il ripieno non tiene bene.
  • Variante leggera: sostituisci il ragù di carne con un ripieno a base di ricotta, formaggio grattugiato, uovo e una piccola dose di ragù. Risulterà meno denso e più digeribile.

Quando prepararla

Le cartucce sono perfette in autunno e inverno, quando il caldo inizia a diminuire e il piatto caldo e saziante è più gradito. Sono ideali per pranzi della domenica in famiglia o per cene informali con amici. Puoi prepararle anche in primavera se il clima non è ancora temperato, evitando l'estate quando il calore dell'olio in cucina diventa sgradevole.

Domande frequenti

  • Posso congelarle prima di friggerle? Sì, puoi congelarle già panate in un contenitore per freezer fino a un mese. Friggi direttamente dal congelato, aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.
  • Che olio devo usare per friggere? Usa olio di semi di girasole o arachide, che supportano bene le alte temperature. Evita l'olio d'oliva, che ha un punto di fumo più basso e altera il sapore.
  • Come faccio a sapere se l'olio è alla giusta temperatura senza termometro? Immergi un bastoncino di legno: se forma subito piccole bolle intorno, l'olio è pronto. Se il bastoncino non cambia, l'olio non è ancora caldo abbastanza.
  • Posso farle al forno invece che fritte? Puoi provarle spennellate di olio e cotte al forno a 200 gradi per 20-25 minuti, ma non avranno la croccantezza caratteristica della frittura in olio.
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