Home · Sicilia · contorni

Carote in umido

Vincenza Bertolino· 10 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Modica
Carote tagliate in dadini arancioni brillanti, cotte in umido entro una pentola in terracotta smaltata bianca, vapore visibile, cipolla traslucida mista al sugo, prezzemolo fresco tritato in superfici
Preparazione
10 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gCarote di medie dimensioni
1 mediaCipolla gialla
300 mlBrodo vegetale o d'osso leggero
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale grosso marino
1 fogliaAlloro
Quanto bastaPrezzemolo fresco tritato per il finire

Valori nutrizionali

41 kcalEnergia
0,9 gProteine
1,5 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
8,2 gCarboidrati
4,7 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le carote
Lavate le carote sotto acqua corrente fredda e pelate con un pelapatate a lama fissa, in senso longitudinale per non sprecare la polpa. Tagliatele a dadini di circa 1 centimetro per lato, il più uniformi possibile perché cuociano nello stesso tempo.
2
Rosolare la cipolla
Tagliate la cipolla a spicchi sottili. Versate l'olio in una pentola media dal fondo spesso, scaldate a fuoco moderato e aggiungete la cipolla. Lasciatela appassire per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché diventa traslucida e morbida.
3
Unire le carote
Aggiungete i dadini di carota alla cipolla, mescolate bene per far aderire l'olio a ogni pezzo. Lasciate riposare 2 minuti a fuoco moderato, senza coprire, perché il vapore inziale evapori.
4
Bagnare con il brodo
Versate il brodo tiepido sulle carote fino a coprirle per tre quarti. Aggiungete il sale, circa mezzo cucchiaino secondo il gusto, e la foglia di alloro. Portate a ebollizione lenta.
5
Cuocere in umido
Abbassate il fuoco al minimo, coprite la pentola con un coperchio, e lasciate cuocere per 25-30 minuti. Le carote sono pronte quando cedono al morso di una forchetta ma mantengono una leggera resistenza, non si disfano. Il brodo deve ridursi fino a diventare un sugo denso che avvolge i dadini.
6
Controllo e rettifica
A cottura ultimata, togliete l'alloro. Assaggiate e aggiustare di sale se necessario. Se il sugo è ancora troppo liquido, alzate il fuoco per un minuto o due, mescolando dolcemente per far evaporare l'eccesso d'umidità senza far attaccare.
7
Impiattare
Versate le carote in umido nel piatto di servizio o nei singoli piatti caldi. Cospargete abbondante prezzemolo fresco tritato in superficie. Servite caldo o a temperatura ambiente.

Gusto

Le carote in umido sanno di verdura dolce, quella dolcezza naturale che il calore accende e amplifica. La cipolla che cuoce insieme dona una nota aromatica profonda, quasi caramellata, senza alcun pizzico. Si servono calde o tiepide, sempre condite con il loro sugo: è quello che le rende speciali, non asciutte mai. In cucina tradizionale piace accompagnarle a secondi piatti di carne bianca, a polpettone, a pesce al forno. Non temono contorni più robusti: staranno bene anche al fianco di un brasato.

Benessere

  • Le carote crude e cotte forniscono circa 5-6 grammi di carboidrati per 100 grammi, per lo più zuccheri semplici che il calore rende ancor più assimilabili. Contengono proteine vegetali in minima quantità, attorno a 0,9 grammi, ma non sono l'alimento proteico principale.
  • Ricche di potassio, attorno ai 320 milligrammi per 100 grammi di carota cotta, importante per la regolazione della pressione. Presenti anche calcio e magnesio in quantità moderate, ferro vegetale non eme che assorbiamo meglio se accompagnato da vitamina C.
  • È un piatto leggero ma saziante grazie alle fibre, circa 2,8 grammi per 100 grammi: mantiene regolare il transito intestinale senza appesantire lo stomaco, indicato anche per cene serene.
  • Il betacarotene, precursore della vitamina A, aumenta di biodisponibilità quando le carote si cuociono: il nostro corpo lo assorbe meglio dal piatto cotto che da quello crudo, grazie alla rottura della parete cellulare.
  • Abbinate a un secondo piatto proteico e a una fetta di pane integrale, le carote in umido completano un pasto equilibrato e poco calorico, adatto a chi vuole controllare l'apporto energetico senza rinunciare al gusto.
  • Falso mito da sfatare: «Le carote cotte perdono tutti i nutrienti». Non è vero. Molti nutrienti rimangono stabili al calore, altri come il betacarotene si assorbono meglio dopo la cottura. Perdiamo parte delle vitamine termolabili (C e alcune del gruppo B), ma il guadagno in assorbibilità compensa la perdita. Carote crude e cotte hanno valore nutrizionale complementare: meglio consumarle entrambi i modi nel corso della settimana.

L'errore da non fare

Non cuocete le carote senza coperchio: il brodo evapora troppo in fretta, le carote rimangono asciutte e dure, il risultato finale è tutt'altro che invitante. Allo stesso modo, non aumentate mai il fuoco per accelerare: la cottura rapida rende la superficie secca mentre l'interno rimane crudo o disomogeneo. La pazienza è l'ingrediente segreto. Un altro errore comune è tagliare i pezzi di carota in modo irregolare: quelli grossi rimangono duri mentre i piccoli si disfano. Uniformità nel taglio significa uniformità nella cottura.

I nostri consigli

  • Le carote in umido si conservano in frigorifero per 4-5 giorni dentro un contenitore ermetico. Potete anche congelarle fino a due mesi, anche se al disgelo perderanno un po' di turgidità. Riscaldate sempre nel brodo, mai a fuoco alto.
  • Aggiungete al brodo un pizzico di curcuma in polvere, circa un quarto di cucchiaino, se volete dare una nota speziata sottile e un colore ancora più brillante. Oppure usate uno spicchio di aglio schiacciato al posto dell'alloro, per un profumo più deciso.
  • Servitele accanto a carni bollite, pollo arrosto, pesce al forno. Stanno bene anche come contorno di un piatto di pasta in brodo, o mescolate a riso cotto come risotto in bianco per aggiungere dolcezza e fibra.
  • Se amate una versione più ricca, aggiungete al brodo 50 millilitri di vino bianco secco nel momento in cui versate il liquido: lasciate evaporare per 2 minuti il vapore alcolico prima di coprire. Il risultato è più complesso al palato.

Quando prepararla

Le carote in umido sono un contorno che potete cucinare tutto l'anno perché la carota è disponibile costantemente nei mercati. Sono particolarmente adatte in autunno e inverno, quando le carote fresche hanno raggiunto il picco di dolcezza naturale e il loro gusto è più concentrato. In primavera e estate rimangono leggerissime e ideali per cene leggere. Perfette per i pasti della domenica, quando avete un po' più di tempo per una cottura lenta, e ottime per preparare in anticipo se dovete organizzare un pranzo con ospiti.

Domande frequenti

  • Posso usare brodo di carne anziché vegetale? Sì, il brodo di pollo o di manzo si abbina benissimo e dona più profondità al sugo. Usate brodo fatto in casa non troppo salato, oppure diluisce uno dadi brodo con acqua per non sovrastare la dolcezza della carota.
  • Le carote rimangono un po' coriacee. Cosa sbaglio? Probabilmente le avete tagliate troppo grosse o il fuoco è rimasto troppo alto. Riducete i pezzi a 0,8 centimetri di lato e abbassate il fuoco al minimo una volta che il brodo è in ebollizione. 30 minuti sono il tempo medio, ma se le carote sono molto grosse potrebbe servire qualche minuto in più.
  • Il sugo è rimasto molto liquido. Come lo rendo più denso? Togliete il coperchio negli ultimi 5 minuti di cottura e alzate il fuoco leggermente: il brodo ridurrà e si concentrerà. In alternativa, sciogliete mezzo cucchiaino di amido di mais in un cucchiaio di acqua fredda e versate nel sugo caldo, mescolando bene.
  • Posso aggiungere altri ortaggi? Certo. Sedano tagliato a dadini della stessa misura, oppure pomodoro fresco concassato, si cuociono nello stesso tempo delle carote. Patate piccole invece richiedono qualche minuto in più e vanno aggiunte per prime.
Altre ricette · Sicilia