
| 1,2 kg | Carne salata di manzo, spalla o petto |
| 3 litri | Acqua fredda |
| 2 gambi | Sedano |
| 2 carote medie | Carote intere |
| 1 | Cipolla grande non sbucciata |
| 5-6 | Grani di pepe nero |
| 2 foglie | Alloro |
| 2 chiodi | Chiodi di garofano |
| 210 | kcal |
| 22 | g Proteine |
| 13 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 0 | g Carboidrati |
| 0 | g di cui zuccheri |
| 0 | g Fibre |
| 2,5 | g Sale |
La carne salata ha un sapore di sale profondo, reso morbido dalla lunga cottura. La carne diventa filamentosa, quasi dolce nel contrasto con la salinità. Si serve nel suo brodo, con un pizzico di pepe e senape da tavola, oppure semplicemente con il pane per sorseggiar la parte liquida. Tradizionalmente accompagna insalata di barbabietola cotta o cavoli sottaceto, che puliscono il palato dal salso.
Non cuocere la carne salata senza prima desalarla e schiumarla. Chi mette la carne direttamente nel brodo senza il passaggio iniziale con acqua fredda si ritrova un piatto inutilmente salato e duro, perché la cottura violenta chiude subito le fibre. Allo stesso modo, non aumentare il fuoco durante la cottura: il sobollimento dolce è l'unica strada per ottenere carne tenera e brodo pulito.
La carne salata è ideale in autunno e inverno, quando il brodo caldo riscalda la tavola e il corpo. È un piatto da domenica di famiglia, da preparare quando si ha tempo di cuocere lentamente senza fretta. Chi ha una dispensa fornita di carni conservate la usa anche in primavera, come cambio di stagione dal brodetto verso piatti più leggeri, servendo il piatto tiepido.