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Carni fredde

Vincenza Bertolino· 31 agosto 2015· 6 min di lettura ·Palermo
Tagliere di legno naturale con affettati variati disposti a ventaglio, prosciutto rosa tenue, speck brunastro, mortadella punteggiata di bianco, contornato da fette sottili di pane tostato, olive nere
Preparazione
15 min
Cottura
90 min (per la spalla)
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gProsciutto crudo, affettato sottile
120 gSpeck, affettato sottile
100 gMortadella, affettata sottile
200 gSpalla di vitello o maiale
1Cipolla
2Carote
1 gamboSedano
1 cucchiaioSale grosso
4 fettePane integrale tostato
Un pugnoRucola fresca
2 cucchiaiSenape in grani

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
22 gProteine
9,5 gGrassi
4 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la spalla
Mettere la spalla in un pentolone con acqua fredda, cipolla, carota e sedano puliti. Aggiungere un cucchiaio di sale grosso e portare a bollore. Far cuocere a fuoco moderato per novanta minuti fino a che la carne non sia tenera al coltello. Lasciare poi raffreddare nel brodo fino a temperatura ambiente.
2
Raffreddare in frigorifero
Trasferire la spalla cotta insieme a una parte del brodo di cottura in un contenitore e mettere in frigorifero almeno quattro ore, preferibilmente di notte, finché la carne non sia completamente fredda.
3
Affettare la spalla
Estrarre la spalla fredda dal brodo, scolare bene l'eccesso di liquido e affettarla trasversalmente con un coltello affilato, creando fette sottili non più di tre millimetri. Mantenerle fredde fino al momento di servire.
4
Preparare gli affettati
Sistemare gli affettati acquistati (prosciutto, speck, mortadella) su un tagliere, assicurandosi che siano al frigorifero fino all'ultimo momento. Non affettarli in anticipo: mantengono meglio l'aroma se tagliati poco prima di servire.
5
Tostare il pane
Scaldare il forno a centoottanta gradi. Affettare il pane integrale e tostarvi le fette per otto minuti, girandole a metà cottura, fino a che non diventino croccanti ma non bruciate.
6
Comporre il piatto
Disporre sul tagliere gli affettati a ventaglio, alternando i colori. Posizionare le fette di spalla bollita accanto, aggiungere la rucola in piccoli mucchietti, le fette di pane tostato sul bordo e versare la senape in una piccola ciotola al centro.
7
Servire fresco
Portare il tagliere in tavola subito. Se la stanza è calda, mantenere gli affettati freddi il più a lungo possibile, togliendo il tagliere dal frigorifero soltanto cinque minuti prima di servire.

Gusto

Le carni fredde hanno sapore salato deciso e aromatico: il prosciutto porta note dolciastre, lo speck affumicato, la mortadella cremosità e leggerezza di spezie come pepe e aglio. La spalla bollita fredda invece è più delicata, tenera, con un sapore di brodo che rimane sullo sfondo. Tutte insieme creano equilibrio. Servire le carni fredde a temperatura ambiente con pane tostato leggero e un contorno di verdure crude o salamoia riduce il senso di pesantezza e aiuta la digestione.

Benessere

  • Le carni fredde affettate forniscono proteine ad alto valore biologico: il prosciutto ne contiene circa 25-28 grammi per 100 grammi, la mortadella intorno a 13-15 grammi. La spalla bollita offre 20-22 grammi di proteine.
  • Contengono ferro (soprattutto la spalla di vitello), fosforo, potassio e zinco. Il ferro delle carni è di tipo eme, cioè più assorbibile rispetto a quello vegetale.
  • Un piatto di carni fredde ben proporzionato sazia senza appesantire, specialmente se accompagnato da verdure crude e pane integrale che aggiungono fibre.
  • L'affumicatura dello speck e della pancetta comporta una piccola quantità di sostanze generate dal fumo, ma in tracce irrilevanti per chi non consuma questi prodotti in eccesso quotidiano.
  • Abbinale sempre a verdure crude (insalata, carote, pomodori) e a un pane integrale: le fibre e i liquidi delle verdure facilitano la digestione del grasso della carne.
  • Falso mito da sfatare: le carni fredde conservate non contengono automaticamente conservanti pericolosi. Prosciutto crudo e speck si conservano per salatura naturale e affumicatura, metodi antichi e sicuri. I salumi di qualità non hanno bisogno di nitriti aggiunti. Però chi ha sensibilità al sale o pressione alta dovrebbe controllare il consumo: una porzione di 50-70 grammi va bene, non piatti enormi quotidiani.

L'errore da non fare

Non affettare gli affettati confezionati troppo in anticipo. Se fatto ore prima, perdono aroma, la mortadella diventa opaca e il prosciutto crudo assorbe umidità e perde struttura. Affetta gli affettati al massimo dieci minuti prima di servire. Allo stesso modo, non mettere la spalla bollita appena cotta in frigorifero ancora calda: crea condensa e la carne diventa molle. Aspetta che si raffreddi fuori dal frigo, poi conservala.

I nostri consigli

  • Conserva gli affettati non aperti in frigorifero fino a una settimana prima della data di scadenza. Una volta aperto il pacco, consumalo entro tre o quattro giorni al massimo coprendolo bene con un foglio di carta allergica umido, che blocca l'ossidazione.
  • La spalla bollita dura in frigorifero quattro o cinque giorni dentro il suo brodo in un contenitore chiuso. Se vuoi conservarla più a lungo, surgelala avvolta in carta alimentare per massimo due mesi.
  • Varia gli affettati secondo la stagione: d'estate aumenta le verdure crude che accompagnano le carni per rinfrescare il palato; d'inverno puoi aggiungere noci o mele creando contrasti dolce-salato.
  • Scegli carni fredde da produttori locali o garantite: il sapore è migliore e conosci la provenienza. Se compri affettati confezionati, leggi l'etichetta: preferisci quelli senza nitrati aggiunti.

Quando prepararla

Le carni fredde sono ideali tutto l'anno ma trovano il momento migliore nei mesi caldi, da maggio a settembre, quando servire piatti che non richiedono cucina accesa aiuta a mantenere la casa fresca. Funzionano benissimo come secondo piatto leggero a cena, come antipasto in una festa estiva o come base per un buffet freddo. La spalla cotta puoi prepararla nel fine settimana e usarla durante la settimana seguente in diversi modi, dal tagliere ai panini, all'insalata.

Domande frequenti

  • Le carni fredde confezionate contengono conservanti? La maggior parte dei salumi utilizza sale naturale e spezie come sistema di conservazione. Alcuni produttori aggiungono nitriti di sodio, che in quantità normali non sono nocivi, ma puoi scegliere prodotti «senza nitrati aggiunti» leggendo l'etichetta.
  • Posso preparare le carni fredde il giorno prima? Gli affettati no: perdono carattere. La spalla bollita sì: cuocila il giorno prima e conservala in frigorifero nel suo brodo. Gli affettati confezionati preparali al massimo due ore prima.
  • Come taglio correttamente un affettato al banco? Chiedi al salumiere di affettare sottile con la affettatrice meccanica, tra i due e i tre millimetri. Porta gli affettati a casa freddi e usali subito o entro poche ore.
  • Con quale vino abbino le carni fredde? Un bianco secco leggero oppure un rosato freschi vanno bene con prosciutto e speck. Con la mortadella e la spalla un rosso giovane e fresco tipo Barbera è adatto.
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