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Carnezzada

Vincenza Bertolino· 9 maggio 2022· 5 min di lettura ·Siracusa
Carnezzada in piatto bianco, ragù scuro di carne macinata con pezzi di frattaglie, sugo di pomodoro denso, guarnito con prezzemolo fresco verde, sfondo grigio neutro
Preparazione
20 min
Cottura
60 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gCarne di manzo macinata
150 gFrattaglie (fegato, cuore, reni) tagliate a dadini piccoli
400 gPomodori pelati in scatola
1 mediaCipolla gialla tritata
2 spicchiAglio schiacciato
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 cucchiainoSale fino
mezzo cucchiainoPepe nero macinato
1 cucchiainoAceto di vino rosso

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
22 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Rosolare il soffritto
Versa l'olio in una pentola ampia a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e l'aglio schiacciato. Fai rosolare per 3-4 minuti finché non diventano trasparenti e profumati. Non lasciarli bruciare.
2
Cuocere le frattaglie
Aggiungi le frattaglie tagliate a dadini nella pentola. Aumenta il fuoco a medio-alto e mescola con un cucchiaio di legno per 5-6 minuti, finché i pezzi non cambiano colore. Le frattaglie devono perdere il colore rosso scuro e diventare grigiastre.
3
Aggiungere la carne macinata
Incorpora la carne macinata nella pentola. Mescola bene per spezzarla in pezzi piccoli e farla cuocere insieme alle frattaglie. Continua per altri 6-7 minuti, sempre mescolando, finché la carne non perde il colore rosa e diventa marrone uniforme.
4
Sfumare con aceto
Quando la carne è ben rosolata, versa l'aceto di vino rosso sulla pentola. Mescola subito e lascia evaporare per 1-2 minuti. L'aceto aiuta a ammorbidire la carne e aggiunge una nota acida equilibrata.
5
Aggiungere i pomodori
Versa i pomodori pelati con il loro sugo nella pentola. Aggiungi il sale e il pepe. Mescola bene. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo, copri con un coperchio leggermente inclinato e lascia cuocere a sobbollimento dolce per 45-50 minuti.
6
Mantecare e assaggiare
Dopo 45 minuti, il sugo deve essere denso e la carne molto morbida. Mescola con il cucchiaio di legno per amalgamare bene. Assaggia e correggi di sale se necessario. Se il sugo è troppo liquido, alza il fuoco per gli ultimi 5 minuti senza coperchio per farlo ridurre.
7
Servire
Trasferisci la «carnezzada» in una ciotola calda. Accompagna con pane tostato o polenta calda. Se gradisci, aggiungi un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato al momento del servizio. Servi mentre è ancora fumante.

Gusto

La «carnezzada» ha un sapore deciso e salato, con la nota amara e profonda delle frattaglie che bilancia la dolcezza leggera del pomodoro. Il soffritto di cipolla e aglio rimane in sottofondo. Si serve calda, spesso con pane scuro o polenta, che assorbe il sugo e attenua l'intensità della frattaglie. L'abbinamento tradizionale è con vino rosso secco, non corposo.

Benessere

  • Le frattaglie, in particolare il fegato e i reni, apportano proteine complete e altamente assimilabili, con una quantità di aminoacidi essenziali superiore alla carne rossa comune.
  • Il ferro presente nelle frattaglie è di tipo eme, il più biodisponibile per l'assorbimento. Una porzione di «carnezzada» copre una parte significativa del fabbisogno giornaliero di ferro.
  • Il piatto è sostanzioso e sazia rapidamente grazie all'alta densità proteica e alla cottura lenta. Una porzione moderata (150-200 grammi) è sufficiente come secondo piatto.
  • Le frattaglie contengono selenio, zinco e vitamina B12 in quantità notevole, nutrienti essenziali per il sistema nervoso e la riproduzione cellulare.
  • Per un pasto equilibrato, abbina la «carnezzada» a un'insalata verde cruda o cotta, che apporta fibre e vitamine idrosolubili, compensando l'assenza di fibre nel piatto principale.
  • Falso mito da sfatare: le frattaglie sono tossiche o poco nutrienti. Falso. Fegato, reni e cuore sono alimenti ad altissima densità nutrizionale, usati in medicina per combattere l'anemia. L'importante è scegliere frattaglie da animali allevati correttamente e cucinarle bene. Chi ha colesterolo alto o gotta deve limitare le porzioni, non eliminarle: una volta a settimana va bene.

L'errore da non fare

Non cuocere le frattaglie e la carne a fuoco troppo alto né per troppo tempo. Se le cuoci a fiamma viva, i pezzi si induriscono anziché ammorbidirsi, e il piatto diventa gommoso. La «carnezzada» ha bisogno di fuoco basso e cottura lenta per ottenere quella consistenza morbida e cremosa. Se invece la cuoci meno di 45 minuti, le frattaglie rimangono consistenza elastica sgradevole e il sapore rimane troppo metallico.

I nostri consigli

  • La «carnezzada» si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarla per un mese e scaldarla a bagnomaria quando serve, senza perdere sapore.
  • Se non ami il sapore intenso delle frattaglie, inizia con una proporzione minore: usa 100 grammi di frattaglie e 400 di carne macinata. Aumenta gradualmente la dose di frattaglie con le successive preparazioni.
  • Accompagna con una insalata di cicoria ripassata in padella o con un'insalata cruda di radicchio rosso e noci, che bilancia il sapore deciso del ragù.
  • Puoi aggiungere 50 grammi di vino rosso secco dopo aver rosolato bene la carne, prima di mettere i pomodori. Lascia evaporare il vino per 2-3 minuti, poi procedi con i pomodori.

Quando prepararla

La «carnezzada» è un piatto da preparare nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il corpo richiede piatti più sostanziosi e l'aria fredda favorisce la cottura lenta senza rendere la casa troppo calda. È anche tradizionalmente una ricetta per la domenica, quando hai tempo di lasciarla cuocere a fuoco basso senza fretta. In estate la puoi preparare comunque, ma è meno naturale come scelta.

Domande frequenti

  • Posso usare solo carne macinata senza frattaglie? Tecnicamente sì, ma il piatto perde l'identità e il carattere deciso che lo rendono speciale. La «carnezzada» vera ha frattaglie, altrimenti diventa un semplice ragù.
  • Quali frattaglie uso se non amo il fegato? Puoi usare solo cuore e reni, che hanno sapore meno pronunciato. Oppure scegli fegato di vitello anziché di manzo, che è più delicato.
  • Il piatto è pesante? Posso mangiarla a cena? La «carnezzada» è nutriente e proteica, ma se servita in porzioni moderate (150 grammi) con verdure cotte è digeribile anche a cena, purché non mangi tardi.
  • Che differenza c'è con il ragù bolognese? La «carnezzada» include frattaglie, è più densa e scura, con cottura più breve (60 minuti anziché 3-4 ore) e sugo più concentrato. È un piatto diverso per origine e tecnica.
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