Home · Toscana · conserve

Carciofini trifolati conservati

Vincenza Bertolino· 22 gennaio 2016· 5 min di lettura ·Lucca
Carciofini trifolati in piatto bianco, tagliati a quarti, dorati e leggermente croccanti, con prezzemolo fresco verde e spicchi d'aglio visibili, olio lucido sulla superficie
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

800 gcarciofini piccoli e freschi
4 spicchiaglio
1 mazzoprezzemolo fresco
120 mlolio extra vergine d'oliva
1 limoneper il succo
sale fineq.b.
pepe nero macinatoq.b.

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
2,1 gProteine
5,2 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
4,5 gCarboidrati
0,7 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare i carciofini
Pulite i carciofini eliminando le foglie esterne dure e scure. Tagliate ogni carciofino a metà per il lungo oppure in quarti se sono molto grandi. Immediatamente immergete i pezzi in acqua fredda con il succo di mezzo limone per evitare che anneriscano. Lasciate in ammollo per 5 minuti, poi scolate bene e asciugate con carta.
2
Preparare aglio e prezzemolo
Pelate i 4 spicchi d'aglio e affettateli sottilmente. Lavate il prezzemolo e tritate solo le foglie, scartando gli steli grandi. Tenete da parte il prezzemolo in un piattino.
3
Rosolare i carciofini
Versate 100 ml d'olio in una padella larga a fuoco medio alto. Quando l'olio è caldo ma non fumante, aggiungete i carciofini in un solo strato senza ammassarli. Lasciate cuocere per 4 minuti senza mescolare, in modo che prendano colore dorato dal basso.
4
Aggiungere aglio
Mescolate i carciofini e dopo altri 2 minuti aggiungete l'aglio affettato. Mescolate subito per distribuirlo bene. Cuocete ancora 2 minuti a fuoco medio, finché l'aglio non profuma e inizia a dorare leggermente ai bordi.
5
Condire e finire
Togliete dal fuoco. Cospargete di sale e pepe nero. Versate i restanti 20 ml d'olio crudo. Aggiungete il prezzemolo fresco tritato e mescolate delicatamente. Lasciate intiepidire nella padella per 2-3 minuti, in modo che i sapori si amalgamino.
6
Trasferire e conservare
Versate i carciofini trifolati con tutto l'olio in un contenitore di vetro con coperchio oppure in vasetti di vetro sterilizzati se volete conservarli più a lungo. Lasciate raffreddare completamente prima di chiudere il coperchio.

Gusto

Il sapore è diretto e pulito: il carciofino conserva la sua dolcezza leggera, potenziata dalla tostatura veloce. L'aglio aggiunge calore e carattere senza coprire la verdura. Il prezzemolo fresco si aggiunge a fine cottura e dona una nota aromatica fresca che contrasta con l'olio. Vanno serviti a temperatura ambiente o tiepidi come contorno, aperitivo freddo o ripieno per pani tostati.

Benessere

  • I carciofini contengono inulina e fibre solubili che aiutano la regolarità intestinale e hanno effetti prebiotici sulla flora batterica.
  • Ricchi di potassio, magnesio e ferro: il potassio aiuta il controllo della pressione, il magnesio interviene nella sintesi proteica, il ferro è assorbito meglio se mangiato insieme a verdure ricche di vitamina C.
  • Piatto molto leggero, intorno alle 60-70 calorie per 100 grammi: sazia poco da solo ma è perfetto come contorno per pasti proteici senza appesantire.
  • Contengono cinarina, una sostanza che stimola la produzione di bile e favorisce la digestione dei grassi: non è una medicina, ma è una proprietà reale e documentata.
  • Abbinate i carciofini trifolati conservati a una fonte proteica magra come pesce lesso, ricotta o legumi per un pasto equilibrato e digeribile.
  • Falso mito da sfatare: «I carciofini conservati sott'olio hanno troppi grassi». L'olio extra vergine contiene grassi insaturi benefici e in una porzione normale (150 g) di carciofini conservati se ne aggiungono circa 8-10 grammi, non pericolosi per la salute. Chi ha problemi specifici di digestione dei grassi deve consultare il medico, non evitare l'olio in assoluto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è ammassare troppi carciofini nella padella o mescolarli subito. In questo modo non dorsi e rimangono pallidi e molli. Usate una padella larga, non affollate i pezzi, e lasciate che prendano colore dal basso per almeno 4 minuti prima di mescolare. Un secondo errore è aggiungere il prezzemolo fresco durante la cottura: si cuoce e perde il colore e la freschezza. Va aggiunto alla fine, fuori dal fuoco.

I nostri consigli

  • I carciofini trifolati si conservano in frigorifero per 5-6 giorni in un contenitore ben chiuso. Se volete conservarli più a lungo, sottovuoto con una macchina domestica durano 2-3 settimane. Non congelateli perché perdono la consistenza.
  • Se i carciofini vi sembrano troppo asciutti, aggiungete ancora un filo d'olio crudo prima di servire. L'olio a fine cottura mantiene i pezzi morbidi e brillanti.
  • Usateli come ripieno per crostini tostati, dentro una frittata insieme a formaggi, oppure come contorno per pesce al forno o per carni bianche lesse.
  • Se i carciofini sono molto grandi, potete ridurli in pezzi più piccoli, ma ricordate che pezzi piccolissimi cuociono in 3-4 minuti soltanto. Adattate i tempi alla grandezza.

Quando prepararla

I carciofini trifolati conservati si preparano meglio in autunno e inverno, quando i carciofini piccoli sono abbondanti e di qualità migliore al mercato. In primavera sono un po' più fibrosi. Se li preparate per averli sempre pronti in frigorifero, fateli tra ottobre e marzo, quando potete trovare carciofini teneri e dolci. Sono ideali da preparare in anticipo per pasti fra amici o per avere a disposizione un contorno sano durante la settimana.

Domande frequenti

  • Posso usare carciofini surgelati? Sì, ma scolate bene l'acqua di scongelamento e asciugate con carta. Ricordate che la cottura sarà leggermente più breve perché sono già parzialmente cotti nel surgelamento.
  • L'olio diventa solido in frigorifero. È normale? Sì, l'olio extra vergine solidifica alle basse temperature. Estraete il contenitore 10-15 minuti prima di servire per farlo tornare cremoso, oppure servite i carciofini a temperatura ambiente.
  • Posso usare aglio in polvere al posto di quello fresco? Non è consigliabile. L'aglio fresco durante la cottura perde il sapore pungente e diventa dolce. L'aglio in polvere aggiunto a fine cottura risulterebbe amaro e sgradevole.
  • Mi avanzano carciofini trifolati. Come li riciclo? Potete metterli in una pasta fredda, dentro un'insalata verde, su pane tostato con formaggio fresco, oppure aggiungerne una cucchiaiata a una minestra di verdure cotta.
Altre ricette · Toscana