Home · Sicilia · contorni

Carciofi alla siracusana

Vincenza Bertolino· 11 gennaio 2016· 6 min di lettura ·Siracusa
Carciofi soffritti in padella, di colore dorato e marrone scuro, teneri all'interno e con bordi leggermente croccanti, sparsi di prezzemolo verde fresco, serviti in piatto bianco con fondo di olio
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

8 mediCarciofi violetti o verdi, non troppo grandi
150 gPancetta affumicata a dadini
4 spicchiAglio
30 gPrezzemolo fresco tritato
120 mlOlio extra vergine di oliva
200 mlAcqua
quanto bastaSale marino fine
quanto bastaPepe nero macinato

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
2,7 gProteine
4,2 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
6,8 gCarboidrati
0,4 gdi cui zuccheri
5,0 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire i carciofi
Tagliate i gambi a circa 2 centimetri dal cavolino, eliminate le foglie più dure e fibrose esterne, poi tagliate via il quarto superiore della testa con la punta. Dimezzate ogni carciofo nel senso della lunghezza, ricavando due metà. Con un piccolo cucchiaio scavate delicatamente il cuore fibroso interno se troppo sviluppato. Stropicciate subito ogni metà con succo di limone per evitare l'ossidazione. Il lavoro richiede circa 15 minuti con un po' di pratica.
2
Rosolare la pancetta
In una padella larga e bassa riscaldate l'olio a fuoco medio. Aggiungete la pancetta a dadini e fate dorare per 3 minuti finché rilascia i grassi e diventa leggermente croccante ai bordi. Il grasso della pancetta si scioglierà e conferirà profumo a tutta la preparazione.
3
Aggiungere aglio e prezzemolo
Inserite l'aglio pelato intero (non tritato, così rimane più delicato) e il prezzemolo fresco. Fateli insaporire per 2 minuti. Non lasciate che l'aglio annerisca, altrimenti il piatto avrà un sapore amaro e sgradevole.
4
Disporre i carciofi
Sistemate le metà di carciofo in padella disponendole con il taglio rivolto verso il basso, in modo che il fondo piatto tocchi il fondo della padella. Non sovrapponeteli. Se non entrano tutti, prepare due padelle o cucinate in due tempi. I carciofi hanno bisogno di contatto diretto con il calore per dorarsi.
5
Cottura a fuoco moderato
Versate l'acqua e coprite con un coperchio. Cuocete a fuoco medio per 25 minuti. L'acqua evaporerà lentamente, ammorbidendo i carciofi da dentro. A metà cottura (intorno al minuto 12), girate ogni cavolino in modo che il lato della polpa guardi verso l'alto e il gambo rimanga immerso nell'olio.
6
Completare la doratura
Quando l'acqua si è quasi completamente assorbita, alzate il fuoco a medio-alto e togliere il coperchio. Lasciate cuocere altri 8-10 minuti finché il fondo e i bordi non assumono un colore dorato intenso e croccante. I carciofi devono risultare tenerissimi se il coltello attraversa il gambo senza resistenza.
7
Mantecatura finale e servizio
Togliete dal fuoco, assaggiate e correggiete il sale se necessario. Servite subito mentre sono ancora tiepidi, oppure a temperatura ambiente. Il prezzemolo aggiunto a fine cottura mantiene il colore brillante e l'aroma fresco.

Gusto

Il sapore è delicato ma intenso: la carciofaia dolce di fondo si mescola con il salato della pancetta croccante e la fragranza tagliante dell'aglio, ammorbidito dalla cottura. Il prezzemolo fresco dona una nota aromatica che taglia la ricchezza dell'olio. Si servono ancora caldi, direttamente dalla padella, come contorno principale o come secondo leggero. L'abbinamento tradizionale è con pane toscano senza sale per raccogliere l'olio, oppure da soli come piatto unico con qualche bicchiere di vino bianco secco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa acqua o cuocere coperto per troppo tempo: i carciofi diventano pastellosi e perdono la loro struttura naturale. La cottura deve essere precisa e il coperchio va tolto nella fase finale per ottenere quella doratura croccante che contrasta con l'interno morbido. Un altro sbaglio è usare carciofi già molto grandi e lignosi: preferite sempre esemplari di medie dimensioni, così la cottura sarà uniforme e il sapore più delicato.

I nostri consigli

Quando prepararla

I carciofi alla siracusana trovano il loro momento ideale tra marzo e maggio, quando i carciofi sono al massimo della loro tenerezza e ancora a buon mercato al mercato. È un piatto perfetto per le festività pasquali e per i pranzi domenicali di primavera, quando la stagione più fredda sta per finire e il palato desidera verdure leggere ma gustose. Potete preparare tranquillamente anche in inverno se trovate carciofi di qualità, ma la ricetta esprime tutta la sua potenza in primavera.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio