
| 8 pezzi | carciofi medi (circa 1 kg) |
| 150 ml | olio di oliva |
| 200 ml | brodo vegetale o acqua tiepida |
| 1 mazzo | prezzemolo fresco |
| 4 spicchi | aglio |
| 2 gambi | sedano |
| q.b. | sale |
| q.b. | pepe nero |
L'errore piu' frequente è riempire la teglia di brodo fino all'orlo e aumentare il fuoco per accelerare la cottura. I carciofi bolle troppo velocemente, le foglie si strappano, il cuore rimane ancora duro perche' il calore non penetra uniformemente. Se il brodo è troppo abbondante, evapora male e il piatto diventa una zuppa. Meglio procedere a fuoco basso con il liquido che copre solo meta' dell'ortaggio: il vapore fa il resto.
I carciofi alla romana in tegame trovano il loro momento migliore tra febbraio e maggio, quando il carciofo è di stagione, tenero e non ancora fibrosamente maturo. In questo periodo l'ortaggio ha già sviluppato il sapore intenso ma rimane abbastanza dolce. D'estate e in autunno i carciofi sono piu' grandi e coriacei, richiedono tempi di cottura piu' lunghi e meno gradevoli al palato. Prepara questo piatto nei mesi freschi quando il carciofo è al suo meglio.