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Carciofi alla giudia

Vincenza Bertolino· 27 aprile 2019· 6 min di lettura ·Roma
Carciofo intero dorato e croccante su un piatto bianco, foglie esterne dorate e aperte, con gocce di olio brillante e una spruzzata di sale grosso
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

4 pezzi mediCarciofi interi e freschi, varietà romana o violetto
500 mlOlio di oliva extra vergine
1 litroAcqua fredda
2 limoniLimone per la pulizia
10 gSale grosso marino
5 gPepe nero macinato fresco
3 spicchiAglio per il condimento finale

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
2,7 gProteine
5,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
7 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulizia del carciofo
Taglia circa 2 centimetri dalla punta del carciofo. Accorcia il gambo a 4-5 centimetri e pela la parte esterna più dura con un coltello affilato, mantenendo il gambo integro. Mentre lavori, immergi il carciofo in acqua fredda con succo di limone per evitare che annerisca. Questo passaggio richiede 3-4 minuti per carciofo.
2
Asciugatura
Estrai il carciofo dall'acqua e asciugalo completamente con carta da cucina, sia all'esterno che tra le foglie. Deve essere ben asciutto prima della frittura, altrimenti l'olio farà schizzi e il carciofo cuocerà in umido anzichè friggere. Impiega 3-5 minuti per questa fase.
3
Riscaldamento dell'olio
Versa l'olio in un tegame largo o in una pentola profonda. Riscalda a fuoco medio-alto fino a quando la temperatura raggiunge i 165-170 gradi Celsius, verificabile con un termometro da cucina o con il test della mollica di pane: la mollica deve dorarsi in circa 30 secondi. Impiega 5-7 minuti a raggiungere la temperatura giusta.
4
Frittura lenta e graduale
Immergi il primo carciofo con le foglie rivolte verso il basso. La frittura deve essere lenta: mantenendo la temperatura stabile, friggilo per 15-18 minuti finchè tutte le foglie non diventano croccanti e dorate. Gira il carciofo a metà cottura per garantire una doratura uniforme. Se la temperatura è troppo alta, il carciofo diventa nero all'esterno mentre rimane crudo dentro.
5
Sgocciolamento
Estrai il carciofo con una schiumarola e posalo su carta da cucina. Lascialo riposare per 2-3 minuti in modo che l'eccesso di olio sia assorbito. Non spremere nè schiacciare, altrimenti le foglie si rompono.
6
Salatura e condimento finale
Mentre il carciofo è ancora tiepido, distribuisci sale grosso in modo uniforme su tutta la superficie. Se desideri, strofinaci uno spicchio d'aglio tagliato a metà: l'aroma si trasferirà al carciofo. Aggiungi una macinata di pepe nero fresco. Lascia riposare 2 minuti prima di servire.
7
Servizio
Presenta il carciofo su un piatto bianco a temperatura ambiente o tiepido. Accompagna con spicchi di limone fresco per essere aggiunto al momento. Non coprire il piatto, altrimenti il carciofo perderà la croccantezza.

Gusto

Il sapore è dolciastro e leggermente amaro, con una nota di nocciola dovuta alla frittura. L'esterno è croccante, mentre il cuore mantiene una morbidezza che contrasta con la consistenza della foglia. Si gusta foglia per foglia, succhiando la parte più tenera e scartando le fibre più dure. Tradizionalmente si accompagna con limone fresco, che equilibra il grasso dell'olio e esalta il sapore naturale del carciofo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggerlo a una temperatura troppo alta o per un tempo troppo breve. Se l'olio è sopra i 180 gradi, il carciofo si brucia all'esterno mentre il cuore rimane crudo e duro. Al contrario, se la temperatura scende sotto i 155 gradi o la frittura dura meno di 12 minuti, il carciofo assorbe troppo olio e diventa unto anzichè croccante. La temperatura deve essere moderata e costante, e il tempo di cottura non va affrettato.

I nostri consigli

Quando prepararla

I carciofi alla giudia sono un piatto primaverile per eccellenza, da preparare da marzo a maggio quando i carciofi sono in stagione, teneri e di qualità migliore. È un piatto ideale per pranzi domenicali o cene informali, quando hai tempo di dedicarti alla frittura con calma. Evita di friggerli nei mesi caldi estivi, perchè l'uso prolongato del fornello riscalda la cucina; in inverno invece i carciofi perdono qualità e diventano più fibrosi.

Domande frequenti

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