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Carciofi alla catanese

Vincenza Bertolino· 29 luglio 2016· 6 min di lettura ·Catania
Carciofi alla catanese dorati e croccanti serviti in un piatto bianco, ricoperti di aglio e prezzemolo fresco tritato, con gocce di aceto visibili
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

1 kgCarciofi violetti piccoli o medi
4 spicchiAglio fresco
1 mazzettoPrezzemolo fresco a foglia piatta
150 mlOlio extravergine di oliva
100 mlAceto di vino rosso
1 cucchiainoSale marino grosso
Mezzo cucchiainoPepe nero macinato
500 mlAcqua fredda con limone

Valori nutrizionali

43 kcalEnergia
3,2 gProteine
2,1 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
5,6 gCarboidrati
1,0 gdi cui zuccheri
5,1 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare i carciofi
Pulisci i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e scure. Taglia il gambo a circa 5 centimetri dalla base, mantenendo la parte tenera interna. Dividi ogni carciofo a metà per il lungo, poi taglia ogni metà in 2 o 3 spicchi a seconda della dimensione. Sistema i pezzi in una ciotola con acqua fredda e succo di mezzo limone per evitare che anneriscano. Lascia in immersione per 10 minuti.
2
Asciugare bene
Scola i carciofi e asciugali con un canovaccio pulito tamponando con delicatezza. L'acqua residua non deve stare sulla superficie, altrimenti la frittura sarà umida e non croccante. Procedi dopo 5 minuti quando il panno avrà assorbito tutta l'umidità.
3
Friggere i carciofi
Scalda 150 millilitri di olio extravergine in una padella ampia a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo e una goccia d'acqua sfrigola leggermente, immetti i carciofi in piccoli lotti, evitando di affollare il fondo. Cuoci per 6 minuti, girando di tanto in tanto fino a che non diventano dorati e croccanti all'esterno. Estrai con una schiumarola e deponi su carta assorbente. Procedi fino a esaurimento dei pezzi.
4
Preparare il condimento
Affetta finemente l'aglio fresco. Tritare il prezzemolo grossolanamente in modo che rimangano pezzetti visibili. In una ciotola mescola l'aceto di vino con sale e pepe. Aggiungi l'aglio affettato e il prezzemolo. Lascia riposare 2 minuti affinché l'aglio rilasci il suo aroma.
5
Condire i carciofi
Disponi i carciofi ancora tiepidi in un piatto di portata. Versa il condimento di aglio e aceto sopra, agitando delicatamente per far aderire il sapore a ogni pezzo. Se desideri un sapore più marcato, mescola per un minuto. Se preferisci più equilibrio, lascia il condimento sul fondo e raccoglo con il cucchiaio quando mangi.
6
Riposo finale
Lascia riposare il piatto a temperatura ambiente per almeno 5 minuti prima di servire. In questo modo i sapori si diffondono nel carciofo e la temperatura raggiunge il giusto equilibrio tra caldo e tiepido.

Gusto

Il sapore è netto e bilanciato: il carciofo mantiene la sua dolcezza naturale, mentre l'aglio fresco offre una punta piccante e aromatica. L'aceto di vino rosso chiude il palato con un'acidità leggera che non sopraffa, anzi rimonta in bocca insieme all'olio. Il prezzemolo aggiunge una nota erbacea e fresca. Si serve tiepido, così i sapori si spandono meglio in bocca. Accompagna bene gli arrosti di carne rossa e il pesce alla griglia, e non disturba il vino rosso secco di medio corpo.

Benessere

  • I carciofi contengono inulina, una fibra solubile che nutre i batteri buoni dell'intestino e favorisce la digestione, circa 5 grammi di fibre per 100 grammi di prodotto fresco.
  • Ricchi di potassio (294 mg per 100 g), magnesio e calcio, minerali che sostengono le funzioni muscolari e nervose.
  • Il piatto è leggero e saziante: nonostante la frittura, una porzione di 150-180 grammi non appesantisce e regala una buona sensazione di pienezza.
  • Il carciofo contiene cinarina, un composto amaro che stimola la produzione di bile e aiuta l'assimilazione dei grassi durante il pasto.
  • Abbinalo a un secondo magro come pesce al vapore o carni bianche per un pasto completo e equilibrato senza eccessi calorici.
  • Falso mito da sfatare: I carciofi non sono vietati a chi soffre di colesterolo alto. Anzi, contengono sostanze che possono favorire la riduzione della bile cattiva. L'importante è cuocerli con moderazione di olio e non aggiungere grassi saturi in eccesso. Chi assume farmaci specifici per il colesterolo deve comunque consultare il medico, ma il carciofo in sé è un alleato della salute cardiovascolare.

L'errore da non fare

Non friggere i carciofi quando contengono ancora acqua sulla superficie: la frittura diventerà umida, il carciofo rimarrà molliccio e non avrà quella croccantezza che lo rende appetitoso. Asciuga veramente bene con un canovaccio. Un secondo errore comune è aggiungere l'aceto ai carciofi ancora bollenti: l'acidità forte si spande in modo disordinato e il piatto diventa sgradevole. Attendi che siano almeno tiepidi prima di condire.

I nostri consigli

  • Conserva i carciofi già cotti in frigorifero per massimo 2 giorni in un contenitore ermetico. Sono buoni anche freddi il giorno dopo, perfetti come spuntino veloce.
  • Se non trovi carciofi violetti, usa i carciofi romani o quelli di Paestum: cambiano poco di sapore, l'importante è che siano freschi e non lignosi.
  • Aggiungi al condimento un pizzico di menta fresca tritata se desideri una versione più estiva, oppure sostituisci parte dell'aceto di vino con aceto balsamico per una nota più dolce.
  • Il piatto accompagna benissimo le braciole di maiale, il petto di anatra e il branzino al forno. Servilo anche come antipasto tiepido in piccole porzioni.

Quando prepararla

I carciofi alla catanese sono un piatto di primavera, quando i carciofi sono teneri e dolci, da marzo a maggio a seconda della zona di coltivazione. Preparali quando ricevi ospiti a cena e vuoi un contorno saporito ma leggero che non appesantisce. È ideale anche per i pranzi domenicali in famiglia, perché rimane buono anche tiepido e può essere preparato in anticipo di 2-3 ore.

Domande frequenti

  • Posso usare carciofi surgelati? Tecnicamente sì, ma il risultato non sarà lo stesso: i carciofi surgelati hanno già una buona parte di umidità interna e tendono a diventare mollicci nella frittura. Preferisci carciofi freschi del mercato, più controllabili.
  • Quanto olio assorbe un carciofo? Dipende dalla dimensione e dal tempo di frittura, ma mediamente un carciofo di 150 grammi assorbe 8-12 grammi di olio. Se usi carta assorbente correttamente, la quantità finale calata è inferiore.
  • Posso fare i carciofi al forno invece che fritti? Sì, taglia i carciofi a spicchi, condiscili con olio, sale e pepe, distribuiscili su una teglia e cuoci a 200 gradi per 20-25 minuti fino a che non diventano teneri. Poi condisci con aglio e prezzemolo. Saranno meno croccanti ma più leggeri.
  • L'aceto di vino bianco va bene? Va bene, anche se il rosso è tradizionale. Con l'aceto bianco il sapore diventa più delicato e meno agrodolce. Adatta la quantità secondo il tuo gusto personale.
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