Ingredienti
| 1 capretto intero | di 4-5 kg pulito e squamato dal macellaio |
| 60 ml | olio extravergine d'oliva |
| 3 rametti | di rosmarino fresco |
| 6 spicchi | di aglio |
| 1 | limone non trattato |
| sale e pepe | quanto basta |
| 250 ml | brodo vegetale tiepido o acqua |
| 500 g | patate novelle |
Valori nutrizionali
| 120 kcal | Energia |
| 20 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparazione della carne
Lascia il capretto a temperatura ambiente per 30-40 minuti prima di cuocere. Nel frattempo, asciugalo con carta da cucina. Controlla che il macellaio l'abbia già pulito internamente e privato dei visceri.
2
Marinata aromatica
Mescola in una ciotola l'olio extravergine con il rosmarino tritato grossolanamente, l'aglio schiacciato e il succo di mezzo limone. Distribisci il composto su tutta la superficie del capretto, dentro e fuori, poi passalo leggermente con le mani. Sala e peva abbondantemente tutte le parti esposte. Lascia riposare 15 minuti.
3
Preparazione della teglia
Versa il brodo o l'acqua tiepida nel fondo di una teglia grande (o su due teglie). Adagia il capretto posizionato prima su un fianco, con le zampe piegate delicatamente. Aggiungi intorno patate novelle pelate e tagliate a metà.
4
Cottura al forno
Accendi il forno a 160 °C. Inforna il capretto per 75-90 minuti circa, a seconda del peso e della potenza del forno. A metà cottura (dopo 40 minuti), capovolgi la carcassa sull'altro fianco per una cottura uniforme. Bagna frequentemente con il liquido presente in teglia, ogni 20-25 minuti.
5
Controllo della cottura
Controlla che la carne sia cotta infilando un coltello affilato tra la coscia e il bacino: il succo che fuoriesce deve essere trasparente, non rosato. La pelle deve essere dorata e croccante. Quando è pronto, la carne si stacca facilmente dall'osso.
6
Riposo della carne
Trasferisci il capretto su un piatto da portata e lascialo riposare 10 minuti al caldo, coperto con un foglio di alluminio. In questo tempo i succhi si distribuiscono uniformemente e la carne rimane più succosa al taglio.
7
Impiattamento
Taglia il capretto in porzioni (cosce, costolette, petto) oppure servi intero. Versa il sugo di cottura filtrato in un'apposita salsiera. Disponi le patate intorno e completa con spicchi di limone fresco.
Gusto
La carne del capretto è delicata ma saporita, con un sapore più leggero rispetto all'agnello adulto. Il rosmarino e l'aglio si sposano bene con la naturale dolcezza della carne giovane, mentre il limone aggiunto durante la cottura la rende succosa e fresca. Si serve al piatto intero o tagliato a cosce e costolette, con il suo sugo naturale versato sopra. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi o rossi leggeri.
Benessere
- Il capretto contiene circa 20 grammi di proteine per 100 grammi di carne: è una fonte proteica completa e magra, indicata per chi sceglie carni bianche o semi-bianche.
- Fornisce ferro eme (il più assimilabile dall'organismo), zinco e selenio. Il ferro è particolarmente importante se si consuma poca carne rossa durante la settimana.
- Ha un contenuto di grassi inferiore rispetto alla carne adulta, rendendola relativamente leggera e digeribile se cotta senza eccesso di grassi aggiunti.
- Contiene vitamina B12, essenziale per il sistema nervoso e la formazione dei globuli rossi, presente solo negli alimenti di origine animale.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo con verdure di stagione (carote, patate, spinaci) e un pane integrale per aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: il capretto non è "carne per fragili" o "leggera" nel senso di priva di sostanza. È una carne nutriente a tutti gli effetti, adatta a chi vuole proteine di qualità con meno grassi saturi rispetto al maiale. Chi ha problemi di colesterolo può mangiarla senza problemi, se la prepara senza fritture o creme.
L'errore da non fare
Non cuocere il capretto a temperatura troppo alta (oltre 180 °C): la carne si asciuga esternamente mentre rimane cruda internamente, e la pelle diventa dura e bruciata. La cottura lenta e moderata è quello che serve. Inoltre, non saltare il riposo iniziale della carne a temperatura ambiente: entra nel forno già tiepida, il che riduce i tempi di cottura effettiva e mantiene la carne più tenera.
I nostri consigli
- Se il capretto è molto grande (oltre 6 kg), puoi dividerlo in quarti dal macellaio e ridurre il tempo di cottura a 60-70 minuti, controllando sempre con il coltello.
- Aggiungi al brodo di cottura una cipolla non pelata (per dare colore) e un gambo di sedano: daranno più corpo al sugo finale senza alterare il gusto delicato.
- Resta in frigo per 2-3 giorni se cotto intero e ben coperto. Puoi congelare le porzioni singole per un mese, avvolte in carta da freezer.
- Nel Sud Italia è tradizionale preparlo con patate dolci e formaggio pecorino grattugiato, aggiunto negli ultimi 5 minuti di cottura: la versione «capretto ripieno» richiede però apertura della pancia e tempo doppio.
Quando prepararla
Il capretto arrostito è il piatto di Pasqua e primavera per eccellenza, quando gli agnelli e i capretti giovani sono al macello. È tradizionale da marzo a maggio, quando il clima temperato del forno non surriscalda troppo la cucina. Fuori stagione il capretto è più raro e costoso, mentre l'agnello adulto rimane più facilmente reperibile tutto l'anno.
Domande frequenti
- Posso usare solo cosce e costolette invece dell'animale intero? Sì, è più pratico. Aumenta il calore a 170 °C e riduci il tempo di cottura a 50-60 minuti, contando che i pezzi più piccoli cuociono prima della carcassa intera.
- Che differenza c'è tra capretto e agnello? Il capretto è il cucciolo della capra, con carne più delicata e magra. L'agnello è il cucciolo della pecora, con carne più grassa e un sapore più marcato. Il capretto è meno comune e più pregiato.
- Se il forno non è abbastanza grande, posso usare due teglie? Sì, dividi il capretto in quarti e distribuisci il brodo equamente. Aumenta il tempo di 10-15 minuti e assicurati che le teglie stiano alla stessa altezza nel forno.
- Che vini abbino? Bianchi secchi leggeri (Pinot Grigio, Vermentino) o rossi giovani e fruttati (Barbera, Chianti). Evita i rossi pesanti e corposi che sopraffanno la delicatezza della carne.