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Caponata agrigentina

Vincenza Bertolino· 4 marzo 2017· 6 min di lettura ·Agrigento
Caponata agrigentina in ciotola bianca con melanzane viola scure tagliate a dadini, pomodori rossi, olive nere, capperi verdi e pinoli tostati sparsi in superficie, con olio lucido visibile
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gmelanzane nere
500 gpomodori pelati o freschi maturi
100 golive nere denocciolate
40 gcapperi sotto sale
60 mlolio d'oliva extra vergine
30 mlaceto di vino bianco
40 gpinoli
1 cucchiaiozucchero
sale q.b.Sale marino fino
pepePepe nero macinato

Valori nutrizionali

95kcal Energia
1,5g Proteine
6g Grassi
0,8g di cui saturi
8g Carboidrati
4g di cui zuccheri
2,5g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lavare le melanzane, asciugarle bene e tagliarle a dadini di circa 1,5 cm di lato. Mettere i dadini in uno scolapasta, cospargere generosamente di sale marino e lasciare riposare 15 minuti. Il sale farà uscire l'acqua di vegetazione. Asciugare bene con carta da cucina.
2
Rosolare le melanzane
Scaldare 40 ml di olio d'oliva in una padella grande a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, mettere i dadini di melanzana in più lotti per evitare il sovraffollamento. Rosolarli per 4-5 minuti per lato fino a dorare leggermente. Trasferire i pezzi cotti in un piatto con carta assorbente per scolare l'olio in eccesso.
3
Stuffare con il pomodoro
Nella stessa padella, versare i pomodori pelati (o quelli freschi passati al passaverdure). Aggiungere lo zucchero, un pizzico di sale e pepe. Cuocere a fuoco medio-basso per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto.
4
Aggiungere gli aromi
Incorporare le melanzane cotte, le olive tagliate a metà, i capperi risciacquati per togliere il sale in eccesso, e i 20 ml di olio d'oliva rimasti. Mescolare bene e lasciar cuocere a fuoco basso, coperto, per 20-25 minuti. La caponata deve ridursi fino a quando il sugo diventa denso e le verdure si ammorbidiscono ulteriormente.
5
Aggiustare di aceto
Quando manca ancora 1 minuto dal termine della cottura, aggiungere lentamente l'aceto di vino bianco, assaggiando man mano. L'aceto deve essere percettibile ma non preponderante. Regolare il sale e il pepe secondo il gusto personale.
6
Tostare i pinoli
Intanto, mettere i pinoli in una padella a secco a fuoco medio-basso per 3-4 minuti, mescolando frequentemente fino a farli dorare leggermente e rilasciare il profumo. Trasferire su un piattino per evitare che continuino a cuocere.
7
Rifinire
Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare la caponata a temperatura ambiente. Versarla in una ciotola e cospargerla con i pinoli tostati. Si può servire subito tiepida oppure metterla in frigorifero per 2-3 ore e servirla fredda.

Gusto

La caponata agrigentina ha un profilo di sapore agrodolce deciso, dove il pomodoro maturo e l'aceto di vino bianco creano una tensione piacevole e stimolante al palato. Le melanzane cotte in umido catturano il condimento e diventano morbide quasi cremose, mentre i capperi e le olive trasmettono note salate e una leggera amaro che equilibra la dolcezza. I pinoli tostati aggiungono una nota croccante e una certa ricchezza aromatica. Si mangia tiepida o fredda, come contorno di pesce alla griglia, oppure come antipasto al pane tostato. Si sposa bene con vini bianchi secchi e con piatti poco conditi.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere le melanzane immerse nell'olio bollente come per le parmigiane: la caponata agrigentina richiede una rosolatura rapida al fine di sigillare la superficie, non una frittura profonda che le renderebbe grasse e pesanti. Un altro errore frequente è aggiungere l'aceto tutto in una volta e a caldo: gli acidi volatili evaporano e il sapore si appiattisce. Versalo sempre a fuoco spento e poco per volta, assaggiando man mano. Infine, non utilizzare melanzane molto grandi e acquose: scegliere quelle di media dimensione, ferme e di colore viola lucido.

I nostri consigli

Quando prepararla

La caponata agrigentina è un piatto perfetto dalla tarda primavera fino all'autunno inoltrato, quando le melanzane sono di qualità eccellente e il caldo invita a servire piatti freddi o tiepidi. È ideale durante l'estate per pranzi leggeri, o come accompagnamento a cene all'aperto con amici. Sebbene si possa preparare tutto l'anno, la versione migliore è quella realizzata con melanzane e pomodori di stagione, freschi e saturi di sapore.

Domande frequenti

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