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Capasanta alla piastra

Vincenza Bertolino· 25 marzo 2022· 5 min di lettura ·Trieste
Capasante dorate e luccicanti sulla piastra calda, con orli leggermente caramellati, gocce d'olio e limone fresco tritato in superficie, contorno di rucola in bianco.
Preparazione
5 min
Cottura
4 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
alto
Stagione
primavera/estate/autunno

Ingredienti

4 pezziCapasante fresche intere
3 cucchiaiOlio di oliva extra vergine
2 spicchiAglio fresco tritato
1Limone non trattato
5 fogliePrezzemolo fresco tritato
q.b.Sale marino fino
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
15 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la piastra
Scalda la piastra a fuoco vivo per circa 3 minuti, finché non è ben calda. Se non hai piastra, puoi usare una padella antiaderente o una normale padella in ghisa.
2
Pulire le capasante
Sciacqua bene le capasante sotto acqua fredda corrente, spazzolando il guscio con una spazzola per togliere sabbia e residui marini. Asciugale bene con carta da cucina.
3
Disporre sulla piastra
Posiziona le capasante con il guscio piatto rivolto verso il basso sulla piastra caldissima. Lascia cuocere 2 minuti senza muoverle: sentirai l'acqua dentro che inizia a bollire.
4
Girare e finire la cottura
Con una pinza, capovolgi delicatamente ogni capasanta mantenendola integra. Versa mezzo cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio tritato sulla polpa esposta. Cuoci ancora 2 minuti, finché la carne non è opaca e ferma al tatto.
5
Aggiungere limone e prezzemolo
Sfila le capasante dalla piastra e trasferiscile nel piatto di servizio. Versa il succo di limone fresco appena spremuto sulla carne, cospargila di prezzemolo tritato e un pizzico di pepe nero macinato al momento.
6
Servire immediatamente
Porta in tavola subito, mentre la capasanta è ancora calda. Il piatto deve arrivare fumante per mantenere la tenerezza della carne e il calore che esalta i sapori.

Gusto

La capasanta alla piastra mantiene il sapore delicato del mare, leggermente dolciastro, con la carne che rimane umida e tenerissima. L'olio di oliva, il limone e l'aglio non coprono il sapore naturale, ma lo esaltano. Si serve al naturale, magari con una fetta di pane tostato per raccogliere il liquido che rimane nel guscio. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco e croccante.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è far cuocere la capasanta troppo a lungo, rendendola gommosa e stopposa. La carne è delicatissima e se superi i 4-5 minuti totali di piastra, la proteine si contraggono eccessivamente e il mollusco perde l'umidità. Controlla il colore della carne: quando diventa bianca e perde la trasparenza iniziale, è cotta. Un secondo in più e rischi di rovinare tutto il lavoro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La capasanta alla piastra è perfetta nei mesi primaverili e estivi, quando la voglia di piatti leggeri e veloci è massima e le capasante di migliore qualità sono in commercio. È un secondo rapido ideale per cene informali dopo una giornata calda, quando non hai voglia di stare ai fornelli. Funziona bene anche in autunno per chi ama mangiare pesce fresco quando il clima inizia a rinfrescarsi.

Domande frequenti

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