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Cantarelli trifolati

Vincenza Bertolino· 13 marzo 2025· 6 min di lettura ·Lucca
Cantarelli gialli e dorati saltati in padella di ferro, con foglie di prezzemolo fresco verde, spicchi di aglio e gocce di olio, serviti in piatto bianco, con limone affettato ai lati
Preparazione
10 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
giugno-settembre

Ingredienti

600 gCantarelli freschi
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
3 spicchiAglio
una manciataPrezzemolo fresco
1 limoneSucco fresco
salequanto basta
pepe nero macinatoquanto basta

Valori nutrizionali

35 kcalEnergia
1,5 gProteine
2,8 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
1,2 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Pulizia dei cantarelli
Pulire i cantarelli delicatamente con una carta da cucina umida o una spugna morbida, evitando di lavarli sotto acqua corrente perché assorbono liquido. Rimuovere le parti terrose e danneggiate con un coltello. Se molto sporchi, un rapido risciacquo è accettabile, ma subito dopo asciugarli bene tamponando. Dividere i funghi più grandi in due metà, tenendo i piccoli interi. Impiegare 5 minuti.
2
Preparazione del soffritto
Sgusciare l'aglio e affettarlo finemente o tagliarlo in piccoli spicchi. Tritare il prezzemolo separatamente, conservandone circa un terzo per cospargere a fine cottura. Preparare il limone tagliandolo a metà per spremerlo al momento.
3
Riscaldamento della padella
Versare l'olio in una padella ampia di ferro o acciaio, a fuoco medio-alto. Attendere 2 minuti finché non sfuma leggermente, quindi abbassare il fuoco a medio.
4
Soffritto dell'aglio
Aggiungere l'aglio affettato all'olio caldo. Fare rosolare per circa 1 minuto, finché non diventa profumato ma non scurito. Se scurisce troppo, il sapore diventa amaro e rovina i funghi.
5
Cottura dei cantarelli
Versare i cantarelli puliti nella padella con l'aglio soffritto. Aumentare il fuoco a medio-alto e mescolare frequentemente con un cucchiaio di legno per 8-10 minuti. I funghi rilasceranno liquido nei primi 3-4 minuti, poi questo evaporerà e i cantarelli inizieranno a dorare leggermente. Quando diventano più compatti e iniziano a caramellare ai bordi, sono pronti.
6
Insaporimento e finitura
Salare e pepare a piacere. Aggiungere il prezzemolo fresco tritato (mantenendo una piccola parte per decorare). Mescolare bene per 30 secondi. Spegnere il fuoco e versare un giro di succo di limone fresco, mescolando delicatamente.
7
Impiattamento
Trasferire i cantarelli trifolati in un piatto fondo o piano, ancora fumanti. Cospargere con il prezzemolo rimasto. Servire subito, accompagnando eventualmente con un ulteriore filo di olio crudo versato al momento. Se accompagna un secondo piatto, versare i cantarelli intorno alla carne o al pesce.

Gusto

Il sapore dei cantarelli è delicato, quasi dolciastro, con una nota leggermente fruttata che ricorda l'albicocca. L'aglio in soffritto dà calore e profondità, mentre il prezzemolo fresco mantiene la ricetta leggera e pulita. Si servono subito, ancora caldi, come contorno di pietanze semplici o anche da soli, con un filo di limone spremuto al momento. L'abbinamento tradizionale è con carni bianche arrostite o bollite, ma vanno bene anche con un uovo in camicia.

Benessere

  • I cantarelli contengono betacarotene (precursore della vitamina A), vitamine del gruppo B e vitamina D naturale, specialmente se esposti al sole prima della raccolta.
  • Presenti potassio, fosforo e rame, minerali utili per il metabolismo energetico e la salute dei tessuti connettivi.
  • Piatto molto leggero e poco calorico, circa 20-25 calorie per 100 grammi di funghi crudi. Sazia poco ma con pochissima energia, perfetto come contorno o come parte di un pasto bilanciato.
  • I cantarelli contengono chitina, una fibra naturale che favorisce il transito intestinale e nutre la microflora benefica, anche se in quantità modesta.
  • Abbinarli a una fonte proteica (carne, pesce, legumi) e a un carboidrato integrale rende il pasto completo e equilibrato, senza appesantire lo stomaco.
  • Falso mito da sfatare: I funghi selvaggi sono sempre tossici se non controllati da esperti. Non è vero. I cantarelli sono funghi commestibili sicuri quando provengono da fornitori certificati, mercati rionali affidabili o negozi specializzati. Il rischio reale esiste solo con specie tossiche simili (i falsi cantarelli), ma i veri cantarelli (Cantharellus cibarius) hanno caratteristiche ben riconoscibili. Se acquistate da rivenditori di fiducia non c'è pericolo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i cantarelli troppo a lungo o con fuoco troppo basso, credendo che durino come altri funghi. I cantarelli sono delicati: se tenuti in padella oltre 12-15 minuti diventano mollicci, scuri e perdono il sapore affascinante. L'eccesso di acqua liberata non deve essere riassorbita nei funghi, ma evaporata rapidamente. Un fuoco medio-alto e tempi brevi mantengono la consistenza giusta.

I nostri consigli

  • I cantarelli trifolati si conservano in frigorifero per 1-2 giorni al massimo in un contenitore di vetro coperto. Non congelano bene perché perdono consistenza una volta scongelati. Meglio consumarli lo stesso giorno o il giorno dopo.
  • Una variante regionale apprezzata aggiunge un cucchiaio di panna fresca al termine della cottura, creando una crema leggera. Mescolare velocemente senza far bollire.
  • Servire i cantarelli trifolati anche come antipasto freddo: prepararli seguendo la ricetta, lasciarli raffreddare completamente, poi ripassarli a temperatura ambiente prima di servire.
  • Se non trovate cantarelli freschi, una sostituzione onesta è con funghi gallinacci (simili ai cantarelli) o con porcini secchi reidratati, aumentando leggermente i tempi di cottura.

Quando prepararla

I cantarelli trifolati si preparano tra giugno e settembre, quando questi funghi sono al loro meglio nei mercati. La ricerca di funghi freschi è più intensa in estate, con la disponibilità migliore dopo piogge precedute da caldo. È un contorno perfetto per le cene estive quando si vuole cucinare velocemente senza appesantire, ma anche una scelta saggia in luglio e agosto quando il caldo rende preferibili piatti leggeri e poco energivori.

Domande frequenti

  • Posso usare funghi secchi di cantarelli? Sì, ma cambia leggermente la ricetta. Reidratare 200 g di funghi secchi in acqua tiepida per 15 minuti, scolarli (conservando l'acqua di ammollo filtrata per un brodo), asciugarli bene e proseguire come ricetta classica. Il sapore è più concentrato, il tempo di cottura un po' più breve.
  • Che differenza c'è tra cantarelli e gallinacci? I gallinacci (Craterellus cibarius) sono più scuri, quasi grigi, con lamelle più fitte e meno profonde. Il sapore è simile ma un po' più terroso. Cuociono allo stesso modo, servono come contorno con la stessa ricetta.
  • Si possono fare i cantarelli trifolati in anticipo? No, vanno preparati poco prima di mangiare. Se tenuti al caldo perdono colore e sapore. Potete preparare tutto fino al passaggio 3, poi finire la cottura al momento di servire.
  • Quale vino abbinare ai cantarelli trifolati? Un bianco leggero e fresco, possibilmente con buona acidità (un Verdicchio o un Pinot Grigio) accompagna bene la delicatezza del piatto senza sovrastare il fungo.
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