Ingredienti
| 300 g | Farina di grano tenero |
| 50 g | Zucchero semolato |
| 1 | uovo intero |
| 30 g | Burro ammorbidito |
| 100 ml | Vino bianco secco o acqua |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 500 g | Ricotta fresca di mucca |
| 250 g | Zucchero a velo |
| 80 g | Canditi misti (arancia, cedro) |
| 60 g | Cioccolato fondente 70% |
| 1 cucchiaio | Cacao in polvere (facoltativo) |
| q.b. | Olio di arachide per friggere |
Valori nutrizionali
| 340 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 18 | g Grassi |
| 8 | g di cui saturi |
| 41 | g Carboidrati |
| 28 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,1 | g Sale |
Come si prepara
1
Impastare la pasta fritta
Versate la farina in una ciotola capiente. Aggiungete lo zucchero, l'uovo, il burro ammorbidito e il sale. Versate il vino lentamente mentre impastrate con le mani o con una spatola, fino a ottenere un impasto sodo e omogeneo. Lavorate per circa 8 minuti finché non diventa liscio e lucido. Coprite con pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Stendere e tagliare la pasta
Prendete l'impasto e dividetelo in otto porzioni uguali. Su un piano leggermente infarinato, stendetene una porzione il più sottile possibile, spessore di circa un millimetro. Tagliate dei rettangoli di circa 10 centimetri per 8. Ripetete con tutte le porzioni.
3
Arrotolare intorno ai tubi
Prendete i tubi metallici per cannoli, unteli leggermente di olio. Avvolgete ogni rettangolo di pasta attorno al tubo a spirale, saldata l'estremità libera premendo leggermente. Sistemate i tubi su un vassoio.
4
Friggere la pasta
Riscaldate l'olio di arachide a 175 gradi in una padella profonda o friggitrice. Immergete delicatamente i tubi con la pasta, due alla volta, per circa 3 minuti per lato finché non diventano dorati e croccanti. Scolateli su carta assorbente e lasciate intiepidire per un paio di minuti. Estraete con cautela il tubo metallic scorrendo la pasta dal tubo stesso.
5
Preparare il ripieno di ricotta
Passate la ricotta fresca al setaccio per renderla ancora più cremosa ed evitare grumi. Incorporate lo zucchero a velo con una spatola, mescolando delicatamente. Tagliate i canditi in piccoli dadi e il cioccolato in scaglie sottili. Aggiungeteli alla ricotta e mescolate fino a combinare bene, senza schiacciare.
6
Riempire i cannoli
Riempite una tasca da pasticcere con il ripieno di ricotta. Quando i cannoli sono completamente freddi, fate scorrere il ripieno da entrambe le estremità, usando la tasca o anche due cucchiaini. Completate il riempimento poco prima di servire, altrimenti la pasta si ammorbidisce.
7
Guarnire e servire
Decorate le estremità con granella di pistacchio, oppure spolverizzate delicatamente con zucchero a velo o cacao in polvere. Servite subito, a temperatura ambiente, con un caffè caldo o freddo secondo la stagione.
Gusto
Il cannolo unisce il contrasto tra la pasta fritta croccante e il ripieno dolce e cremoso di ricotta. La ricotta è dolcificata con zucchero a velo, talvolta con aggiunta di miele o di sciroppo di frutta. I canditi danno note di agrume leggermente caramellate, il cioccolato aggiunge una punta amara tenue. Si serve freddo, appena riempito. L'abbinamento tradizionale è con il caffè doppio o con un passito siciliano.
Benessere
- La ricotta contiene proteine nobili, circa 11 grammi per cento grammi, e è ricca di calcio e fosforo, minerali essenziali per ossa e denti.
- La ricotta apporta potassio e magnesio, utili per la funzione muscolare e il controllo della pressione, mentre il cioccolato contiene antiossidanti naturali.
- Il cannolo è un dolce sostanzioso e piuttosto saziante: il ripieno cremoso sazia velocemente, per cui una porzione è generalmente sufficiente.
- La pasta fritta contiene zuccheri semplici e grassi legati alla frittura, quindi il carico glicemico è alto; non è un dolce leggero per la sera.
- Consumarlo a fine pasto, dopo un piatto proteico, rallenta l'assorbimento dello zucchero e riduce i picchi glicemici.
- Falso mito da sfatare: la ricotta nel cannolo non rovina i denti più di altri dolci zuccherati. La ricotta ha un pH naturale leggermente acido ma non più della frutta; il pericolo viene dallo zucchero in generale, non dalla ricotta. Chi soffre di carie dovrebbe limitare frequenza, non eliminare il cannolo in assoluto, e lavarsi i denti dopo. La ricotta inoltre, essendo ricca di calcio, aiuta a tamponare l'acidità.
L'errore da non fare
L'errore più comune è riempire i cannoli troppo presto: la ricotta, essendo umida, ammorbidisce il guscio fritto nel giro di poche ore, rendendolo molle e poco piacevole. Riempiteli massimo due ore prima di servire, meglio ancora mezz'ora prima. Un secondo errore è usare ricotta troppo caldo o non passata al setaccio: così il ripieno rimane grumoso e difficile da dosare nella tasca. Infine, non fate friggere la pasta a una temperatura troppo bassa, altrimenti assorbe olio in eccesso e diventa untuosa invece che croccante.
I nostri consigli
- I cannoli fritti si conservano in una scatola rigida a temperatura ambiente per un giorno, lontani dall'umidità. Una volta riempiti, consumateli entro due ore. Se volete prepararli in anticipo, congelate i gusci non riempiti in freezer per una settimana e friggeteli di nuovo per pochi minuti prima di riempire.
- Se non avete i tubi metallici per cannoli, potete avvolgere la pasta attorno a bastoncini di legno spessi o persino su cilindri di carta stagnola ben oliati.
- Variante: alcuni preparano il cannolo con ricotta di pecora invece che di mucca, che ha un sapore più pronunciato e leggermente salato. Aggiustate allora lo zucchero nel ripieno secondo il gusto.
- Il cioccolato tritato finemente consente una distribuzione più omogenea nel ripieno rispetto a pezzi grandi. Se preferite canditi più abbondanti, aumentateli a 120 grammi e riducete leggermente il cioccolato.
Quando prepararla
Il cannolo siciliano si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente diffuso durante le festività di Carnevale e Pasqua, quando le pasticcerie lo producono in gran quantità. Durante l'estate, servito freddo, diventa un dolce gradevole anche dopo un pasto leggero. In autunno e inverno, il contrasto tra il cannolo croccante e il caffè caldo è ancora più apprezzato.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta surgelata? La ricotta surgelata, una volta scongelata, tende a diventare liquida e grumosa. È preferibile usare ricotta fresca di pasticceria. Se proprio non disponibile, scongelatela lentamente in frigorifero e passatela al setaccio con cura.
- Quale vino bianco usi per l'impasto? Un vino bianco secco asciutto, come un Vermentino o un Grillo siciliano, aiuta a dare struttura all'impasto. Se preferite evitare l'alcol, potete sostituire il vino con acqua tiepida in egual misura.
- Come faccio a friggere senza schizzi d'olio? Immergete la pasta con cautela e lentamente, aiutandovi con due forchette o una pinza lunga. Coprite la padella con uno schermo da cucina per fermare gli schizzi leggeri, ma fate comunque attenzione al vapore caldo.
- Che differenza c'è con il cannolo ripieno con la crema pasticcera? In alcuni locali, il cannolo viene riempito con crema pasticcera o con un misto ricotta-crema. È una variante, ma il cannolo siciliano classico e tradizionale ha il ripieno di ricotta dolce pura.