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Cannolo

Vincenza Bertolino· 4 settembre 2020· 6 min di lettura ·Roma
Due cannoli siciliani su piatto bianco con glassa di zucchero e granella di pistacchio verde, riempiti di crema di ricotta chiara, disposti paralleli con punta verso destra
Preparazione
40 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 cannoli
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
50 gBurro morbido
40 gZucchero semolato
1Uovo intero
100 mlVino bianco secco
500 gRicotta di pecora fresca
150 gZucchero a velo
60 gGranella di pistacchio
40 gCanditi di cedro o arancia
1 litroOlio di semi di arachide per friggere
quanto bastaSale fino

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
6 gProteine
17 gGrassi
9 gdi cui saturi
37 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Mescola la farina con il sale in una ciotola. Aggiungi il burro tagliato a dadini, l'uovo e il vino bianco poco a poco, mescolando con le mani fino a ottenere un impasto compatto e liscio. Forma una palla, avvolgila nella pellicola e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Stesura e taglio
Stendi l'impasto su una superficie infarinata con un mattarello fino a uno spessore di 2 mm. Taglia rettangoli di circa 10 x 6 cm con una rotella o un coltello. Avvolgi ogni rettangolo intorno a un tubo metallico per cannoli, sigillando i bordi con un po' d'acqua.
3
Frittura
Scalda l'olio a 170 gradi. Immergi i cannoli 2-3 alla volta, girandoli delicatamente ogni 20 secondi con una pinza fino a quando non diventano dorati e croccanti. Il tempo totale è circa 2 minuti per cannolo. Estrai e adagia su carta assorbente.
4
Ripieno di ricotta
Setaccia la ricotta in una ciotola per renderla più delicata. Aggiungi lo zucchero a velo poco alla volta e mescola con una spatola. Tritaccia finemente i canditi e incorporali. Trasferisci il ripieno in una tasca da pasticcere con beccuccio liscio medio.
5
Riempimento
Una volta raffreddati, afferra ogni cannolo e introduci la punta della tasca da pasticcere nell'apertura. Premi lentamente mentre estrai per riempire uniformemente. Ripeti alle due estremità per una distribuzione omogenea.
6
Glassatura
Prepara uno zucchero a velo addizionato di qualche goccia di acqua per ottenere una glassa spalmabile. Distribuisci una sottile copertura sulle punte del cannolo con un piccolo cucchiaio o un pennello. Subito dopo, premi la granella di pistacchio sugli estremi mentre la glassa è ancora umida.
7
Riposo finale
Riponi i cannoli in frigorifero per 2-3 ore prima di servire. Questo permette al ripieno di stabilizzarsi e al guscio di mantenersi il più possibile croccante.

Gusto

Il cannolo offre il contrasto netto tra la pasta fritta croccante e il ripieno dolce e cremoso di ricotta. La ricotta ha un sapore delicato, leggermente erboso, equilibrato dalla dolcezza dello zucchero e dal profumo del candito di agrumi. La granella di pistacchio aggiunge una nota salata e amarognola che interrompe la dolcezza. Si serve freddo, subito dopo il ripieno, perché il contatto col ripieno umido ammorbidisce il guscio in pochi minuti. L'abbinamento tradizionale è con un caffè caldo o un vino dolce come il Moscato.

Benessere

  • La ricotta di pecora contiene proteine facilmente digeribili, circa 11 g per 100 g di ricotta. Il guscio fritto apporta principalmente carboidrati e grassi dalla frittura.
  • La ricotta fornisce calcio e fosforo per le ossa, mentre il pistacchio aggiunge potassio e magnesio. L'olio di frittura determina il contenuto di grassi insaturi a seconda della scelta dell'olio.
  • Il cannolo è un dolce sostanzioso e saziante per il contenuto di grassi e proteine della ricotta, ma non digeribile immediatamente per il processo di frittura: il riposo dopo il pasto è consigliato.
  • Il candito di agrumi contiene pectina naturale, una fibra solubile che favorisce il transito intestinale, anche se in quantità modesta nel cannolo.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna il cannolo con una colazione a base di caffè e pane tostato, oppure come dessert dopo un pranzo leggero di verdure e proteine magre.
  • Falso mito da sfatare: il cannolo non è proibito ai diabetici se consumato in quantità controllata e con accortezza nella scelta degli ingredienti. Esiste la versione con dolcificanti alternativi e la porzione di uno o mezzo cannolo non crea scompensi significativi. Rimane comunque un dolce ad alto indice glicemico e chi ha problemi di glicemia deve consultare il proprio medico.

L'errore da non fare

L'errore più comune è riempire il cannolo troppo presto, cioè mentre il guscio è ancora tiepido o caldo. In questo caso il calore ammorbidisce la pasta e il ripieno umido la rende molle in pochi minuti, annullando la croccantezza caratteristica. Attendere il raffreddamento completo è essenziale. Un secondo errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: la pasta assorbe olio anziché dorare, risultando unto e pesante. Se la frittura avviene a 180 gradi o più, il guscio cuoce troppo velocemente dall'esterno mentre l'interno rimane crudo e molle.

I nostri consigli

  • I cannoli non riempiti si conservano in una scatola rigida a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Una volta riempiti, consumali entro poche ore per mantenere il contrasto di consistenze. Se necessario, congelali non riempiti per fino a un mese e friggi al momento del servizio.
  • La ricotta vaccina è più dolce e meno proteica di quella di pecora, ma entrambe vanno bene: scegli quella che preferisci in fatto di gusto. Alcune varianti regionali usano anche la ricotta di capra.
  • Sostituisci il vino bianco con aceto di mele o succo di limone leggermente diluito se preferisci evitare l'alcol: la proporzione rimane la stessa.
  • Se non hai i tubi per cannoli puoi farli arrotolare intorno a bastoncini di legno tondi di 3 cm di diametro, purché siano ben lisci e non assorbano troppo olio. Asciugali sempre subito dopo ogni uso.
  • Per una versione leggermente più leggera, usa metà ricotta e metà mascarpone: il risultato è più cremoso e meno denso, anche se meno tradizionale.

Quando prepararla

Il cannolo è perfetto durante le festività invernali, specialmente a Natale e Capodanno, perché il guscio croccante si mantiene bene in frigorifero per alcuni giorni se non riempito. È ideale anche per occasioni estive e feste di compleanno, quando servito freddo offre freschezza gradevole. In primavera lo si prepara per le celebrazioni pasquali o per matrimoni, dove rappresenta un dolce ricercato e riconoscibile.

Domande frequenti

  • Posso fare il cannolo senza friggere? Il cannolo fritto è tradizionale, ma puoi preparare una versione al forno usando la stessa pasta su una teglia: risulterà meno croccante e più secco, simile a un biscotto. Non sarà un cannolo nel senso classico.
  • Che differenza c'è tra il cannolo siciliano e quello napoletano? Il cannolo siciliano ha guscio fritto sottile e croccante con ricotta zuccherata, mentre il cannolo napoletano è morbido, realizzato con pasta bignè cotta al forno e riempito di crema pasticcera. Sono dolci completamente diversi.
  • Come mai il mio cannolo diventa molle subito dopo il ripieno? La ricotta è umida e cede acqua al guscio nel tempo. Riempi il cannolo poche ore prima del servizio e conservalo in frigorifero fino al momento di mangiarlo. Se non riempito, il guscio rimane croccante più giorni.
  • Posso usare zucchero semolato invece di zucchero a velo nel ripieno? No, lo zucchero semolato rimane granuloso e non si scioglie nella ricotta. Lo zucchero a velo è finissimo e si incorpora uniformemente, creando una crema liscia.
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