Ingredienti
| 250 g | Farina 00 |
| 50 g | Zucchero semolato |
| 30 g | Burro ammorbidito |
| 1 | Uovo intero |
| 75 ml | Vino bianco secco |
| 1 pizzico | Sale fine |
| 500 g | Ricotta fresca di mucca |
| 150 g | Zucchero a velo |
| 50 g | Gocce di cioccolato fondente |
| 30 g | Pistacchio tritato fine |
| Olio di arachide | per friggere (circa 500 ml) |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 35 g | Carboidrati |
| 20 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
Mescola farina, zucchero e sale in una ciotola. Aggiungi il burro a pezzetti e l'uovo, poi versa il vino bianco poco alla volta. Impasta con le mani fino a ottenere un composto liscio e compatto. Copri con film e lascia riposare due ore a temperatura ambiente.
2
Stesura e taglio
Stendi l'impasto fra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa tre millimetri. Taglia rettangoli di circa otto centimetri per tre. Avvolgi ogni rettangolo intorno a un tubo cannolo (inumidendo leggermente i bordi con acqua) e pressione le estremità per sigillare.
3
Cottura in friggitrice
Riscalda l'olio a 170 gradi. Immergi i cannoli crudi, non più di due o tre per volta, fino a quando non diventano dorati e croccanti, circa due minuti. Togli con una schiumarola e falli scolare su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso.
4
Preparazione ricotta
Quando i cannoli sono completamente freddi, trasferisci in una ciotola la ricotta insieme allo zucchero a velo. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno fino a ottenere una crema omogenea e senza grumi. Aggiungi le gocce di cioccolato e mescola ancora.
5
Riempimento
Versa il ripieno di ricotta in una tasca da pasticcere con beccuccio liscio. Riempi i cannoli dalle due estremità, facendo entrare il ripieno fino al centro. Lavora subito prima che il guscio inizi ad ammorbidirsi.
6
Guarnizione
Disponi i cannoli ripieni su un piatto. Passa i bordi (dove spunta la ricotta) nel pistacchio tritato fine, oppure decora semplicemente con una spolverata uniforme. Se usi il cioccolato, sbriciola piccoli pezzi sui bordi mentre la ricotta è ancora fresca.
Gusto
Il sapore è dolce, leggermente zuccherato dalla ricotta e completato da note aromatiche di vaniglia o scorza di limone. La ricotta fresca non deve essere mai acidula, ma cremosa e delicata. La croccantezza del guscio contrasta piacevolmente con la morbidezza del ripieno. Si servono freddi o a temperatura ambiente, meglio se preparati poche ore prima. Tradizionalmente si abbinano a caffè ristretto o a un bicchiere di vino dolce.
Benessere
- La ricotta apporta proteine nobili, intorno ai 13 grammi per cento grammi di ricotta pura, ed è una fonte di calcio importante per le ossa.
- Contiene fosforo e potassio, minerali fondamentali per l'energia e la regolazione della pressione sanguigna.
- Il dolce è abbastanza saziante grazie alle proteine e ai grassi della ricotta, ma rimane leggero se non consumato in eccesso.
- La ricotta di pecora contiene più proteine di quella di mucca e una diversa composizione di acidi grassi, talvolta più digeribile.
- Per un pasto equilibrato, accompagna un cannolo con una tazza di caffè o tè senza zucchero, e completa con un frutto leggero come una pera.
- Falso mito da sfatare: i cannoli non sono pesanti e indigesti per natura. Dipende dalla qualità della ricotta usata, dal metodo di cottura del guscio e dalla quantità di zucchero aggiunto. Una ricotta fresca, un guscio friabile ben cotto e non troppo olio di frittura rendono il dolce digeribile. Va consumato in porzione ragionevole, circa uno o due cannoli per volta, non una dozzina.
L'errore da non fare
Non riempire i cannoli troppo tempo prima di servirli. Se il guscio rimane a contatto con la ricotta umida per più di un'ora, diventa morbido e perde completamente la croccantezza caratteristica. Riempili al massimo due o tre ore prima del consumo, oppure conserva gusci e ripieno separati e procedi all'assemblaggio poco prima di servire. L'unica eccezione è se tieni i cannoli in frigorifero ben coperti e li servi freddi, ma anche così la croccantezza diminuisce gradualmente.
I nostri consigli
- Conserva i cannoli ripieni in frigorifero per massimo una giornata in un contenitore ermetico. I gusci non ripieni si mantengono in un barattolo di vetro a temperatura ambiente per circa tre o quattro giorni e rimangono croccanti.
- Se non hai i tubi cannolo in acciaio, puoi usare coni di carta straccia arrotolati strettamente, basta fare attenzione a toglierli con delicatezza quando il guscio è ancora caldo.
- Scegli una ricotta cremosa e non troppo acida, possibilmente appena uscita dal frigorifero del negozio. Se troppo liquida, filtrala in una garza per alcune ore in frigorifero.
- Se preferisci una versione meno fritta, puoi cuocere i cannoli al forno a 180 gradi per una decina di minuti, anche se il risultato è meno croccante e più secco.
Quando prepararla
I cannoli si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in primavera e soprattutto durante le festività natalizie e pasquali. In estate si servono freddi e rimangono una scelta gradevole dopo un pasto leggero. L'impasto funziona meglio quando la cucina non è troppo calda, quindi evita le giornate più umide se possibile.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, prepara l'impasto, avvolgilo in film e conservalo in frigorifero fino a ventiquattro ore. Lascialo ritornare a temperatura ambiente per almeno un'ora prima di stendere e cuocere.
- La ricotta si può sostituire con un'altra crema? La ricotta è ingrediente caratterizzante, ma alcuni aggiungono un quarto di mascarpone per una texture ancora più cremosa. Evita ricotta di siero o troppo liquida.
- Che differenza c'è fra ricotta di mucca e di pecora? La ricotta di pecora è più grassa, saporita e proteica, ma meno delicata. Usa quella di mucca per un sapore classico e neutro, oppure scegli la pecora se ami un gusto più deciso.
- Quanto olio consuma la frittura? Circa quattrocento o cinquecento millilitri di olio per dozzina di cannoli. Filtra l'olio con un colino quando è freddo e riusalo una o due volte se non ha odore rancido.