
| 250 g | carne macinata di manzo o vitello |
| 250 g | lasagne all'uovo o cannelloni secchi |
| 400 g | polpa di pomodoro |
| 250 g | ricotta vaccina |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 40 g | burro |
| 30 g | farina di frumento tipo 00 |
| 350 ml | latte intero freddo |
| 1 | cipolla media |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 carota media | carota |
| 1 | costola di sedano |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| q.b. | sale marino |
| q.b. | pepe nero macinato |
| 220 | kcalEnergia |
| 14 | gProteine |
| 12 | gGrassi |
| 6 | gdi cui saturi |
| 16 | gCarboidrati |
| 2 | gdi cui zuccheri |
| 1 | gFibre |
| 0,8 | gSale |
Il sapore è ricco e intenso, dominato dalla carne di manzo o di vitello macinata che si mescola alla cremosità della ricotta e al formaggio. Il ragù dona una nota profonda e leggermente acida dalla salsa di pomodoro. La besciamella uniforma i sapori e ammorbidisce ogni morso. Si serve caldo, direttamente dalla teglia al piatto, e si accompagna bene con un vino rosso locale di corpo medio o con una birra chiara.
Non aggiungere troppa salsa fra i cannelloni durante l'assemblaggio. Molti cuochi pensano che più ragù e besciamella significa più sapore, ma il risultato è un piatto acquoso dove i cannelloni galleggiano e la pasta si rompe durante il servizio. Il ragù va dosato con misura, appena sufficiente a intridere senza sommergere.
I cannelloni triestini sono un piatto da portare in tavola nei mesi autunnali e invernali, quando la cucina accesa del forno scalda la casa. Perfetti per una domenica in famiglia o per accogliere ospiti a una cena. Funzionano bene anche come secondo a tavola, affiancati da un contorno leggero di verdure bollite o saltate.


