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Canditi di zucca

Vincenza Bertolino· 1 novembre 2018· 5 min di lettura ·Lucca
Canditi di zucca cubici traslucidi dal colore arancio ambrato, ricoperti di cristalli di zucchero fini, disposti su carta forno con una leggera spolverata di zucchero granulato e un filo di cannella a
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
25 canditi circa
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

800 gPolpa di zucca gialla
600 gZucchero semolato
300 mlAcqua
1 steccaCannella
1Bacca di vaniglia
2Chiodi di garofano
1 pizzicoSale
q.b.Zucchero semolato per la finitura

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,1 gGrassi
0,05 gdi cui saturi
66 gCarboidrati
62 gdi cui zuccheri
1,1 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare la zucca
Taglia la zucca in quattro parti, elimina i semi e la parte filamentosa. Pela la scorza con un coltello affilato, quindi taglia la polpa in cubetti regolari di circa due centimetri di lato. Peso totale 800 grammi.
2
Lessare la zucca
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergi i cubetti di zucca e cuoci per 8-10 minuti, finché non diventano morbidi al centro ma ancora interi. Scola su un colino e lascia raffreddare.
3
Preparare lo sciroppo
In una pentola pesante versa 300 ml d'acqua e 600 grammi di zucchero. Accendi il fuoco medio e mescola finché lo zucchero non si scioglie completamente. Aggiungi la stecca di cannella spezzata, i chiodi di garofano e la bacca di vaniglia tagliata a metà. Lascia sobbollire per 3-4 minuti, poi spegni.
4
Candire la zucca
Trasferisci i cubetti di zucca ancora tiepidi nello sciroppo. Rimesticoli delicatamente per distribuirli uniformemente. Copri con un piatto più piccolo per tenere la zucca sommersa. Lascia riposare per 24 ore a temperatura ambiente.
5
Primo riscaldamento
Dopo 24 ore, trasferisci il contenuto in una pentola. Riscalda a fuoco medio finché non vedi il primo vapore, per circa 2-3 minuti. Torni a versare tutto in una ciotola pulita. Aspetta altri 24 ore.
6
Secondo riscaldamento
Ripeti l'operazione il giorno dopo: riscalda per 2-3 minuti a fuoco medio, poi lascia riposare ancora 24 ore. Questo passaggio ripetuto permette ai cubetti di assorbire lo zucchero gradualmente e diventare traslucidi.
7
Asciugare e ricristallizzare
Dopo il terzo giorno, versa il contenuto in un colino fine e lascia scolare per almeno 4 ore. Stendi i cubetti su una griglia da forno ricoperta di carta pergamena. Accendi il forno a 60 gradi e mantienilo aperto con uno stecchino di legno per far evaporare l'umidità residua. Cuoci per 2-3 ore, controllando ogni 30 minuti. I canditi devono diventare asciutti in superficie ma morbidi dentro. Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente. Rotola ogni cubetto nello zucchero semolato e disponi su carta pergamena.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota calda di cannella e vaniglia che bilancia la dolcezza della zucca. La consistenza è quasi gommosa quando fresco, che diventa croccante solo in superficie grazie ai cristalli di zucchero. Si mangia lentamente, lasciando che si dissolva in bocca, e accompagna bene tè, caffè o un bicchiere di passito nei mesi invernali.

Benessere

  • La zucca è ricca di fibre che aiutano la regolarità intestinale, con una densità calorica bassa in natura, poi aumentata dalla canditura con zucchero.
  • Contiene potassio, utile per l'equilibrio dei fluidi corporei, e piccole quantità di magnesio e ferro, minerali presenti naturalmente nella zucca.
  • I canditi di zucca sono dolci concentrati, quindi molto sazianti in piccole porzioni: bastano tre o quattro cubetti per uno snack pomeridiano completo.
  • La zucca contiene carotenoidi, precursori della vitamina A, che resistono al calore della cottura e della canditura: rimangono disponibili anche nel prodotto finito.
  • Abbina i canditi di zucca a formaggi stagionati come il parmigiano o il grana padano, oppure gustateli con noci e mandorle tostate per un pasto equilibrato e saziante.
  • Falso mito da sfatare: i canditi di zucca non sono «più sani» dello zucchero bianco perché contengono zucca. La zucca apporta fibre e sali minerali, ma la quantità è minima una volta trasformata in candito concentrato di zucchero. Non sono un alimento light, ma un dolce tradizionale da gustare con consapevolezza e in piccole quantità. Chi ha diabete deve evitarli o consumarli raro, previo consiglio del medico.

L'errore da non fare

L'errore più comune è fretta: saltare i riposi intermedi di 24 ore. La canditura lenta è quello che trasforma la zucca in cubetti traslucidi, non opachi. Se riscaldi troppo forte o veloce lo sciroppo, i cubetti diventano fibrosi e rimangono bianchi, invece che ambrati. Anche farli asciugare troppo a fuoco alto li renderà fragili e secchi fino al centro, perdendo quella consistenza morbida interna che li rende piacevoli.

I nostri consigli

  • Conserva i canditi di zucca in un barattolo di vetro chiuso, in un luogo asciutto e fresco, per almeno 3-4 settimane. Se l'ambiente è molto umido, mettili in frigo e consumali entro due mesi.
  • Aggiungi i canditi di zucca all'impasto dei panettoni artigianali, oppure tuffali a metà in cioccolato fondente sciolto per un dolcetto elegante.
  • Se preferisci un gusto più delicato, riduci i chiodi di garofano a uno solo o omettili del tutto: la cannella e la vaniglia rimangono le note aromatiche principali.
  • La zucca deve essere di qualità gialla con polpa consistente e fibrosa, non quella ornamentale. Variazioni buone sono la zucca mantovana o la OP, reperibili in autunno nei mercati contadini.

Quando prepararla

I canditi di zucca si preparano in autunno e inverno, quando la zucca è al massimo della stagione, tra settembre e marzo. Perfetti da fare in vista delle festività natalizie: il processo di tre-quattro giorni consente di averli pronti per il panettone fatto in casa o per regali golosi. Ideali anche come dolcetto meditativo nei pomeriggi di novembre, quando il tempo inizia a rinfrescarsi.

Domande frequenti

  • Perché la mia zucca non diventa traslucida? Perché non stai rispettando le pause di 24 ore tra i riscaldamenti. La lentezza è la chiave: lo zucchero deve penetrare gradualmente nelle cellule. Accorciare i tempi produce canditi opachi.
  • Posso usare il miele al posto dello zucchero? No, il miele non cristallizza allo stesso modo. Risulterebbe una confettura, non un candito. Lo zucchero semolato è fondamentale per la ricetta.
  • Che differenza c'è tra canditi di zucca e mostarda? I canditi hanno una consistenza gelatinosa compatta e traslucida, dolci e profumati. La mostarda è una salsa agrodolce con frutta intera o tagliata grossa e senape, da servire accanto ai secondi. Due preparazioni diverse.
  • Posso fare i canditi in meno giorni? Tecnicamente sì, riscaldando lo sciroppo più spesso, ma il risultato non sarà altrettanto traslucido e omogeneo. Il processo lento di tre giorni garantisce qualità superiore.
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