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Calamari ripieni

Vincenza Bertolino· 29 giugno 2021· 5 min di lettura ·Palermo
Tre calamari ripieni dorati in un piatto bianco, tagliati a metà per mostrare il ripieno di pane e prezzemolo, con limone fresco e prezzemolo intero come guarnizione
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gcalamari interi, puliti
100 gpane raffermo grattugiato
1 mazzoprezzemolo fresco, tritato finemente
2 spicchiaglio, tritato
50 mlolio extravergine di oliva
150 mlvino bianco secco
2limoni, uno per spremuta e uno per il servizio
quanto bastasale marino fino

Valori nutrizionali

92 kcalEnergia
14 gProteine
2,8 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
2,2 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola unisci il pane grattugiato, il prezzemolo tritato, l'aglio tritato, il succo di mezzo limone e un pizzico di sale. Mescola con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente umido. Se è troppo secco, aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida.
2
Riempire i calamari
Prendi i calamari già puliti e asciugati con carta da cucina. Con un cucchiaio da tè, riempi il corpo di ogni calamaro con il composto, senza premere troppo. Lascia vuoto circa 1 centimetro dal bordo superiore, per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura. Se necessario, fissa l'apertura con uno stuzzicadenti.
3
Rosolare in padella
Scalda l'olio in una padella larga a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, adagia i calamari ripieni nella padella, facendoli dorarsi su tutti i lati per circa 5 minuti complessivi. Girandoli delicatamente con una spatola di legno.
4
Sfumare con vino
Versa il vino bianco secco nella padella, lasciando che vada in bubbolante per 2-3 minuti. Il vino sfumerà parzialmente e lascerà un fondo saporito. Abbassa il fuoco a medio e copri la padella con un coperchio.
5
Cuocere lentamente
Continua la cottura per circa 15-18 minuti a fuoco medio-basso, finché il calamaro diventa leggermente traslucido ai bordi e la carne cede leggermente alla pressione di una forchetta. Controlla l'umidità: se il fondo della padella inizia ad asciugarsi troppo, aggiungi un bicchiere di acqua tiepida.
6
Aggiustare di sale e servire
Spegni il fuoco. Assaggia il sugo e aggiusta di sale se necessario. Trasferisci i calamari ripieni in un piatto di servizio, versando il sugo della cottura. Taglia a fette leggermente oblique se preferisci mostrare il ripieno, oppure servili interi. Completa con una spruzzata di succo di limone fresco.

Gusto

Il sapore è pulito e marino, sostenuto dal pane grattugiato che assorbe i succhi del calamaro. Il prezzemolo e l'aglio danno una nota aromatica discreta, senza coprire la delicatezza della carne. Il limone al servizio riporta freschezza e equilibra la sapidità del ripieno. Tradizionalmente si accompagna con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

Benessere

  • Il calamaro è una proteina magra: circa 13-15 grammi di proteine per 100 grammi di polpa, con pochissimi grassi saturi.
  • Contiene ferro e selenio, minerali che supportano il trasporto di ossigeno e la funzione tiroidea.
  • È un secondo leggero e saziante se cotto senza grassi eccessivi, ideale in un pasto completo senza appesantire.
  • Conserva una piccola quantità di vitamina B12, che negli alimenti di origine marina è più biodisponibile che nella carne rossa.
  • Abbinalo con un contorno di verdure crude o cotte, oppure con pane integrale, per un pasto completo e digeribile.
  • Falso mito da sfatare: il calamaro non è indigesto per eccellenza. Diventa problematico solo se fritto abbondantemente o cucinato con salse molto grasse. Se lessato, grigliato o cotto al forno con olio moderato, è ben tollerato anche da chi ha digestione sensibile. Chi ha allergie ai molluschi deve evitarlo completamente, non assaggiarne piccole quantità.

L'errore da non fare

Non riempire i calamari troppo: se la pressione del ripieno è eccessiva durante la cottura, il calamaro si strappa e il ripieno fuoriesce in padella, rendendo il piatto disomogeneo. Inoltre, non aumentare il fuoco nella speranza di velocizzare la cottura: i calamari hanno bisogno di calore gentile per ammorbidirsi. A fuoco troppo alto diventa gommoso e duro, quasi impossibile da tagliare con il coltello.

I nostri consigli

  • I calamari ripieni si conservano in frigorifero per 2 giorni coperti. Riscaldali lentamente in padella con un po' di brodo tiepido, oppure consuma il piatto il giorno stesso per la massima freschezza.
  • Se acquisti calamari surgelati, scongelali lentamente in frigorifero per almeno 4 ore prima di pulirli e cucinarli, in modo che la carne non diventi fibrosa.
  • Puoi sostituire il pane grattugiato con 50 grammi di pangrattato integrale, che aggiungerà fibre e un sapore più deciso. O ancora, aggiungi 30 grammi di pinoli o uvetta al ripieno per una nota più lussuosa.
  • Se non gradisci il vino, sostituiscilo interamente con acqua tiepida o brodo vegetale: il risultato sarà più delicato ma altrettanto digeribile.

Quando prepararla

I calamari ripieni sono un secondo elegante che puoi preparare in qualsiasi stagione: i calamari sono disponibili freschi da giugno a ottobre, mentre quelli surgelati si trovano tutto l'anno. È un piatto ideale per una cena tra amici o per una festività leggera, soprattutto se vuoi evitare piatti pesanti in estate. In autunno e inverno diventa un'opzione sofisticata per una domenica in famiglia.

Domande frequenti

  • Come faccio a pulire i calamari freschi? Separa il corpo dai tentacoli tirando leggermente. Estrai la sacca all'interno del corpo (contiene l'inchiostro) e la piccola spina cartilaginea. Sciacqua bene sotto acqua fredda. Se preferisci, chiedi al pescivendolo di pulirli per te.
  • I calamari ripieni possono essere congelati? Sì, dopo la cottura completa. Lascia raffreddare, trasferisci in un contenitore ermetico e congela fino a un mese. Scongela in frigorifero e riscalda dolcemente in padella.
  • Posso cuocerli al forno invece che in padella? Sì. Dopo averli rosalati brevemente in padella, trasferiscili in una teglia leggermente unta, versaci il vino e il sugo, copri con carta stagnola e cuoci a 180 gradi per 20-25 minuti.
  • Se il ripieno contiene uova, è più nutriente? Puoi aggiungere un uovo intero al composto per renderlo più compatto, ma il piatto diventa leggermente più calorico. Non è necessario: il pane grattugiato e l'umidità del calamaro sono sufficienti.
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