Stagione
estate, tutto l'anno
Ingredienti
| 600 g | calamari interi e freschi |
| 2 limoni | succo fresco |
| 80 ml | olio extra vergine di oliva |
| 1 mazzo | prezzemolo fresco |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 pizzico | pepe nero macinato fresco |
| 1 pizzico | sale marino grosso |
| 1 litro | acqua salata per la cottura |
Valori nutrizionali
| 88 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 3 g | Grassi |
| 0,6 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,1 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i calamari
Sciacqua bene i calamari sotto acqua fredda. Togli con le dita la sacca di inchiostro tirandola delicatamente verso di te. Separa i tentacoli dal corpo facendo leva intorno agli occhi. Lava tutto di nuovo, asciuga con carta assorbente. Taglia il corpo a rondelle larghe 0,5 centimetri. Lascia interi i tentacoli piccoli, dimezza o taglia i grandi.
2
Bollire l'acqua
Versa un litro d'acqua in una pentola alta. Aggiungi un cucchiaio abbondante di sale grosso. Porta a ebollizione vivace. L'acqua deve essere salata come il mare, non timida.
3
Cuocere i calamari
Immergi tutti i calamari nell'acqua bollente d'un colpo. Mescola subito con un cucchiaio per evitare che si attacchino. Cuoci per esattamente 3 minuti e mezzo. Questo tempo mantiene la tenerezza. Se li lasci oltre i 4 minuti diventano gomma.
4
Raffreddare
Scola i calamari con una schiumarola e adagia su un piatto freddo per 5 minuti. Non metterli subito in frigo: devono perdere il calore in superficie senza seccarsi dentro. Quando sono tiepidi, passa a freddo.
5
Preparare il condimento
Sbuccia gli spicchi d'aglio e schiaccia leggermente con il piatto del coltello per fratturarli senza tritarli. Spremi il succo fresco dei due limoni in una ciotola. Aggiungi l'olio, l'aglio schiacciato, un pizzico di sale e il pepe nero. Mescola tutto.
6
Marinare in frigo
Trasferisci i calamari tiepidi in una ciotola di vetro o ceramica. Versa il condimento di olio e limone. Mescola bene perché ogni pezzo si bagna. Copri con un piatto o pellicola. Metti in frigorifero per almeno un'ora, meglio due. Durante questo tempo il limone penetra la polpa.
7
Servire
Estrai dal frigo. Scola leggermente dalla marinata se è troppo abbondante. Trasferisci in piatto freddo già usato. Cospargi di prezzemolo fresco tritato grossolano. Se vuoi, aggiungi una fettina sottile di limone giallo in superficie. Servi subito, freddo.
Gusto
Il sapore è delicato, marino e acidulo insieme. Il limone fresco che li bagna durante il riposo penetra la polpa dolce del calamaro senza coprirla. L'olio buono, aggiunto a freddo, avvolge ogni morso. Si servono gelati, tal quale, magari come antipasto freddo o contorno a piatti di pesce. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi e frizzanti, oppure semplicemente come stuzzichino prima di pranzo.
Benessere
- Il calamaro è proteina magra: circa 13 grammi di proteine per 100 grammi di parte commestibile, con pochissimi grassi saturi.
- Contiene selenio, rame, ferro e zinco, elementi rari che il nostro corpo assorbe facilmente da fonti marine.
- È un piatto leggerissimo e saziante: poche calorie, molta sostanza nutrizionale, perfetto per pasti estivi senza appesantire.
- Il calamaro fresco contiene taurina, un aminoacido non essenziale che supporta la vista e la funzione cardiaca, raramente sottolineato nelle ricette ordinarie.
- Servito freddo con limone e olio diventa un pasto completo se abbinato a un'insalata verde o a pane integrale.
- Falso mito da sfatare: si dice che i calamari siano indigeribili e pesanti. La verità è che diventano gomma solo se cotti troppo a lungo, oltre i 3-4 minuti. Cotti brevemente e conditi a freddo sono leggeri e ben digeribili. Non esistono controindicazioni particolari per persone sane, se non l'allergia al mollusco.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere i calamari troppo a lungo: 5, 6, 10 minuti pensando che durino di più. Accade il contrario: diventano duri e gommosi, poi non c'è riposo in frigo che tenga. Altri sbagliano a non salare bene l'acqua di cottura: il calamaro ha bisogno di osmosi del sale per mantenere tenerezza. Infine, chi li mette subito nel frigo da bollenti li rinsecca. Attendere qualche minuto a temperatura ambiente fa la differenza.
I nostri consigli
- Conserva i calamari freddi in frigorifero per massimo 3 giorni, sempre coperti, nel loro condimento. Diventano via via più saporiti perché l'olio e il limone continuano a penetrare.
- Se ami una variante più agliata, aggiungi 4 spicchi di aglio al posto di 2 durante la marinata. Se vuoi un tocco piccante, spargi un pizzico di peperoncino rosso secco macinato.
- Abbinali a una bella insalata di rucola e pomodorini, oppure come antipasto freddo insieme a olive, mozzarella di bufala fredda e pane tostato.
- Non congelano bene dopo la cottura: il collagene della polpa cristallizza e si rompono le fibre. Congela solo i calamari crudi se non li usi subito.
- Se non trovi calamari freschi, quelli surgelati vanno bene: scongela sempre in frigo la sera prima, asciuga bene con carta assorbente prima della cottura.
Quando prepararla
I calamari freddi sono ideali da giugno a settembre, quando il caldo non invita a piatti cotti a lungo e serve qualcosa di fresco già pronto. Vanno benissimo anche d'inverno se hai voglia di un'insalata fredda o di portare un antipasto freddo a pranzo. D'estate, se hai ospiti all'ultimo momento, sono perfetti: 20 minuti totali e un piatto che sembra elaborato ma è semplicissimo.
Domande frequenti
- Posso usare calamari surgelati? Sì, ma devono essere scongati lentamente in frigo per una notte. Asciuga bene prima di lessare, altrimenti perdono sapore.
- Quanto tempo devono stare in frigo prima di servirli? Almeno un'ora, meglio due. Così il limone penetra la polpa e il calamaro diventa più saporito e morbido.
- Devo togliere l'aglio schiacciato prima di servire? Dipende da te: c'è chi lo lascia e mordicchia i pezzi ammorbiditi, c'è chi lo toglie prima. Non è obbligatorio.
- Se avanzo il piatto, come lo conservo? In frigorifero, coperto, sempre nel suo condimento. Resiste 3 giorni. Non riscaldare: servi sempre freddo.
- Quale vino lo accompagna meglio? Un bianco secco frizzante tipo Vermentino o Pinot Grigio. Se preferisci rosato, un rosato secco della Liguria o della Toscana.