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Caciotta fritta

Vincenza Bertolino· 9 dicembre 2014· 7 min di lettura ·Frosinone
Tre fette di caciotta fritta dorate e croccanti disposte su carta assorbente, con il formaggio che filava leggermente visibile dal taglio, contornate da limone e prezzemolo fresco
Preparazione
10 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gcaciotta vaccina fresca (o caciotta toscana, a paste non friabili)
100 gfarina di tipo 00
2uova intere
150 gpangrattato fine (o pangrattato secco macinato)
q.b.sale fino
1 pizzicopepe nero macinato al momento
1 litroolio di arachide o di semi di girasole (per friggere)
1limone (per accompagnamento)

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
21 gProteine
23 gGrassi
14 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Tagliare la caciotta
Taglia la caciotta in fette rettangolari dello spessore di sei-otto millimetri, facendo attenzione a che ciascuna fetta rimanga intera e non si sfaldi. Se il formaggio è particolarmente morbido, riponi le fette in frigorifero per almeno trenta minuti prima di panare, così mantengono meglio la forma durante la frittura.
2
Preparare le tre ciotole
In tre piatti o ciotole diverse, versa la farina in uno, sbatti le uova in un secondo piatto aggiungendo un pizzico di sale e pepe, e disponi il pangrattato nel terzo. Ordina i piatti da sinistra a destra: farina, uova, pangrattato.
3
Panare le fette
Prendi una fetta di caciotta, passala delicatamente nella farina scuotendo l'eccedenza, poi immergila nell'uovo battuto fino a ricoprirla completamente su entrambi i lati, infine adagiala nel pangrattato premendo leggermente affinché aderisca bene. Deposita la fetta panata su un piatto e procedi con tutte le fette.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una pentola o in una padella ampia fino a un'altezza di tre centimetri circa. Accendi il fuoco e porta l'olio a una temperatura di 175-180 gradi Celsius. Se non disponi di un termometro da frittura, testa la temperatura immergendo una piccola pallina di pangrattato: deve cuocersi e salire in superficie in circa sessanta secondi.
5
Friggere le fette
Immergi le fette di caciotta panate in pochi alla volta nell'olio caldo, evitando di affollarle per permettere una cottura uniforme. Friggile per due-tre minuti per lato, finché la panatura non diventa dorata e croccante. Non prolungare la cottura oltre questo tempo, altrimenti il formaggio inizia a fuoriuscire dalla panatura.
6
Scolare e assorbire
Estrai le fette fritte con una schiumarola e adagiala su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Trasferisci subito le fette in un piatto da portata, affinché rimangano croccanti.
7
Servire
Servi le caciotte fritte ancora calde, accompagnate da spicchi di limone fresco e da un contorno di insalata verde o rucola. Mangia subito, mentre la crosta è ancora fragrante e il formaggio è filante all'interno.

Gusto

Il sapore della caciotta fritta è salato e leggermente acidulo, caratteristico del formaggio stesso, ma qui reso più intenso dal calore e dalla concentrazione. La panatura croccante aggiunge una nota di tostatura delicata, mentre il formaggio che filava caldo sprigiona fragranze lattee ricche. Si serve calda al momento, accompagnata da una spremuta di limone fresco oppure da una salsa di pomodoro leggera. L'abbinamento tradizionale rimane quello con un contorno di insalata verde amara o rucola, che taglia la ricchezza del formaggio fritto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa: la panatura non si indurisce in fretta e il formaggio fuoriesce dalla pastella, rendendo il piatto unto e il formaggio disperso nell'olio. Se invece l'olio è troppo caldo, la panatura si brucia prima che il formaggio si scaldi uniformemente all'interno, restando freddo. Un altro errore frequente è panare il formaggio troppo presto: se rimane panato a temperature ambiente per oltre un'ora, l'umidità del formaggio impregna la panatura rendendola molle al momento della frittura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La caciotta fritta è perfetta tutto l'anno, ma brilla soprattutto nei mesi autunnali e invernali, quando si cerca un secondo piatto caldo e sostanzioso. È ideale per le cene in famiglia tra ottobre e marzo, quando le verdure crude sono meno appetibili. Si prepara bene anche in primavera e in estate se servita fredda come merenda pomeridiana o come secondo piatto leggero a cena, accompagnata da verdure crude in abbondanza.

Domande frequenti

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