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Caciocavallo in crosta

Vincenza Bertolino· 26 aprile 2023· 5 min di lettura ·Trapani
Caciocavallo fritto in crosta dorata su un piatto bianco, tagliato a metà per mostrare il formaggio filante e cremoso all'interno, con panatura color nocciola uniforme
Preparazione
15 min
Cottura
4 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gcaciocavallo fresco, intero
2 uovamedie
150 gpanko o pangrattato fine
100 gfarina di grano tenero tipo 00
1 pizzicosale
1 pizzicopepe nero macinato
1 litroolio di semi per friggere (arachide o girasole)
mezzo limoneper servire

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
26 gProteine
27 gGrassi
16 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il caciocavallo
Togliere il caciocavallo dal frigo 10 minuti prima di iniziare, così raggiunge una temperatura meno fredda. Tagliarlo a pezzi di circa 6-7 centimetri di lunghezza e 3 di spessore. Se è un caciocavallo intero a forma di bottiglia, tagliarlo lungo metà.
2
Preparare le panature
In tre piattini separati versare: farina nel primo, uova sbattute con un pizzico di sale nel secondo, panko con pepe nel terzo. Mescolare bene il panko con il pepe.
3
Panare il caciocavallo
Passare ogni pezzo di formaggio prima nella farina, eliminando l'eccesso con un colpetto del dito. Poi immergere nelle uova per coprire bene. Infine pressare nel panko per far aderire una panatura spessa e uniforme. Se il panko non aderisce, ripetere il passaggio nell'uovo e nel panko una seconda volta. Lasciare riposare i pezzi panati in frigo per almeno 30 minuti.
4
Preparare l'olio
Versare l'olio in una padella alta o uno pentolino a fondo spesso. Riscaldarlo a 170-175 °C usando un termometro da cucina. Se non lo hai, immergere un stuzzicadenti di legno: quando forma un anello di bollicine intorno senza bruciare, la temperatura è giusta.
5
Friggere il caciocavallo
Inserire il caciocavallo panato nell'olio caldo con una pinza, senza rilasciarlo dalla punta. Friggere per 3-4 minuti, fino a quando la panatura diventa dorata. Non lo devi schiacciare con il cucchiaio: la panatura ha bisogno di spazio per stare croccante e il formaggio deve filare lentamente.
6
Scolare e servire
Estrarre il caciocavallo con una pinza o un mestolo forato e appoggiarlo su carta assorbente per pochi secondi. Servirlo subito nel piatto, caldo al centro. Una spruzzata di limone fresco è sufficiente.

Gusto

Il sapore è quello del caciocavallo: burro, latte intero, leggermente salato, con quella nota di affumicatura se la varietà lo prevede. La crosta aggiunge il croccante e un accenno di tostatura dalle uova e dal panko. Si serve subito dal fuoco, quando il contrasto fra croccante e filante è massimo. Il piatto tradizionale non prevede salse complicate: al massimo, limone o un pomodoro leggero, ma non è necessario.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere il caciocavallo a temperatura troppo bassa. Se l'olio è sotto i 165 °C, la panatura assorbe troppo grasso e diventa untosa e mollizia, mentre il formaggio non cuoce in fretta e rischia di sfuggire dalla crosta. Controlla sempre con un termometro o usa il test dello stuzzicadenti. Un secondo errore frequente è panare il caciocavallo freddo di frigo e friggere subito: la panatura non aderisce bene e il formaggio ancora gelato non filava come deve. Lascia riposare almeno 30 minuti in frigo dopo la panatura, così l'uovo asciuga e tutto aderisce meglio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo in crosta è un piatto di qualsiasi stagione. Durante l'estate è meno frequente perché il caldo non invoglia a friggere, ma rimane perfetto per una cena leggera se lo abbini a contorni freschi. In autunno e inverno diventa un piacere: è un piatto che scalda, sostanzioso, adatto alle mense scolastiche dove l'ho cucinato per anni e ai pasti in famiglia quando si vuole qualcosa di veloce e nutriente.

Domande frequenti

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