Home · Sicilia · street food

Caciocavallo immanigato

Vincenza Bertolino· 28 gennaio 2018· 5 min di lettura ·Catania
Fette di caciocavallo dorate e croccanti in una padella bianca, con il formaggio che fuoriesce filante dai lati, contornate da prezzemolo fresco tritato
Preparazione
5 min
Cottura
6 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gCaciocavallo intero o affettato
2 cucchiaiFarina di frumento
1 uovoIntero
3 cucchiaiPangrattato fine
2 cucchiaiOlio di oliva
mezzo limoneFresco
q.b.Sale e pepe
una manciataPrezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
26 gProteine
22 gGrassi
13 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le fette
Affetta il caciocavallo in spessore di circa 1 centimetro. Se lo compri già affettato, usalo direttamente. Asciuga bene le fette con carta assorbente per evitare umidità in eccesso che comprometta la panatura.
2
Preparare le ciotole per la panatura
Metti la farina in una ciotola, l'uovo sbattuto in un'altra e il pangrattato in una terza. Aggiungi un pizzico di sale e pepe al pangrattato per insaporirlo.
3
Panare le fette
Passa ogni fetta di caciocavallo nella farina, scuotendo l'eccesso. Poi immergila nell'uovo sbattuto da entrambi i lati. Infine, ricoprila di pangrattato premendo leggermente perché aderisca bene. Lascia riposare le fette panate su un piatto per 2-3 minuti.
4
Scaldare la padella
Versa l'olio di oliva in una padella antiaderente o in ghisa e scaldalo a fuoco medio-alto per 2 minuti. L'olio deve essere abbastanza caldo ma non fumante, altrimenti il pangrattato brucia.
5
Cuocere le fette
Appoggia le fette panate sulla padella calda. Cuoci per 2-3 minuti per lato, fino a quando la panatura diventa dorata e croccante. Non toccare le fette durante la cottura per i primi due minuti, poi capovolgi con una spatola larga.
6
Scolare l'olio in eccesso
Trasferisci le fette su un piatto coperto di carta assorbente per qualche secondo, il tempo necessario a eliminare l'olio residuo.
7
Servire subito
Disponi il caciocavallo immanigato nel piatto, completa con una spruzzata di prezzemolo fresco e una fetta di limone. Servi immediatamente, mentre il formaggio è ancora filante.

Gusto

Il sapore è intenso e salato, tipico del caciocavallo, con una nota leggermente affumicata a seconda della provenienza del formaggio. Il calore della cottura amplifica l'aroma del latte e crea un contrasto di texture gradevole tra la panatura croccante e il cuore filante. Si serve subito dal fuoco, quando il formaggio è ancora caldo, magari con una pressione di limone fresco oppure accompagnato da una fetta di pane tostato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare fette troppo spesse o troppo fini. Se sono troppo spesse, la parte esterna brucia prima che il formaggio al centro si sciolga. Se sono troppo fini, il caciocavallo fuoriesce completamente dalla panatura durante la cottura, sporcando la padella. Lo spessore ideale è tra 8 e 10 millimetri. Un secondo errore è non asciugare bene le fette prima di panare: l'umidità impedisce che il pangrattato aderisca correttamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo immanigato si prepara bene durante tutto l'anno, non ha una stagione specifica. È particolarmente gradito in primavera e in autunno, quando le temperature sono miti e il piatto non appesantisce come potrebbe in estate con il caldo. In inverno è comodo perché si cucina in pochi minuti sulla padella senza accendere il forno.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio