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Caciocavallo affumicato

Vincenza Bertolino· 12 settembre 2020· 6 min di lettura ·Cefalù
Caciocavallo affumicato di colore marrone dorato, di forma oblunga con corda legata al centro, posato su un piano di legno scuro con fondo sfumato grigio
Preparazione
20 min
Cottura
2-3 ore
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
6-8 persone
Costo
alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

4 litriLatte intero fresco, meglio se da mucca podolica o di razza locale
2 mlCaglio liquido naturale di vitello
5 gSale fino
1 pizzicoLipasi in polvere, facoltativa
q.b.Acqua calda a 45 °C
3-4 manciateSegatura di faggio o ontano per l'affumicatura
1Corda di raffia naturale, non trattata chimicamente

Valori nutrizionali

402 kcalEnergia
26 gProteine
32 gGrassi
20 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione del latte
Versa il latte intero in un pentolone inossidabile e scaldalo a 37 °C, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Mantieni la temperatura costante per 5 minuti, in modo che il latte si stabilizzi.
2
Aggiunta del caglio
Diluisci il caglio in 100 ml di acqua fredda e versalo nel latte, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per circa 1 minuto. Lascia riposare per 30-40 minuti fino a quando la cagliata risulta compatta e si spezza nettamente con un coltello.
3
Taglio della cagliata
Taglia la cagliata in pezzetti della grandezza di un riso secco, usando un coltello lungo a lama sottile. Procedi lentamente, in verticale e in orizzontale, per 5-10 minuti. Lascia riposare per 2-3 minuti.
4
Cottura della cagliata
Scalda la cagliata portando la temperatura a 48 °C in circa 10 minuti, mescolando piano con le mani. Mantieni questa temperatura per altri 10 minuti, poi filtra la cagliata in una colander fodera di garza pulita. Lascia scolare per 15 minuti.
5
Filatura della pasta
Trasferisci la cagliata scolata in un pentolone con acqua calda a 60-65 °C. Quando la pasta diventa elastica e filante, sollevala con una forchetta e tirala più volte fino a ottenere una consistenza omogenea, lucida e filante come mozzarella. Aggiungi il sale e impasta altri 2-3 minuti.
6
Formazione della forma
Prendi la pasta ancora tiepida e modellatoio con le mani inumidite, creando una forma oblunga o a pera. Passa una corda di raffia attorno al collo per creare la forma caratteristica. Sistema il formaggio su un ripiano di carta e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per 4-6 ore.
7
Affumicatura
Quando il caciocavallo è completamente freddo, posizionalo in una scatola di cartone forata o in uno spazio ben ventilato. Accendi un piccolo fuoco con segatura di faggio nel basso di un affumicatoio o in una pentola aperta. Mantieni il fumo basso e lento per 45-60 minuti, ruotando il formaggio ogni 15 minuti per un'affumicatura uniforme.

Gusto

Il caciocavallo affumicato ha un sapore leggermente salato, morbido e burroso, con note aromatiche di fumo che non risultano aggressive ma sottili e persistenti. L'affumicatura conferisce una punta di dolcezza tostata in fondo al palato. Si mangia freddo, a fette regolari di circa un centimetro, oppure leggermente tiepido se conservato fuori dal frigo per pochi minuti. Abbina bene con pane integrale, fichi secchi, noci e un vino bianco fresco come un Greco di Tufo o un Fiano.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affumicare il formaggio ancora tiepido. Se la temperatura è superiore a 20 °C durante l'affumicatura, il grasso sulla superficie si scioglie e la crosta risulta appiccicosa e poco attraente. Aspetta che il caciocavallo sia completamente freddo dopo la formazione. Un altro errore frequente è usare legna fresca o troppo profumata: il fumo diventa amaro e fastidioso. Usa sempre legna stagionata, preferibilmente faggio, ontano o noce, e mantieni un fumo leggero e costante, non denso e aggressivo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo affumicato è ideale da preparare nei mesi autunnali e invernali, quando il clima fresco facilita il raffreddamento del formaggio e l'affumicatura risulta più controllata. Durante l'estate, il caldo rende difficile mantenere la temperatura giusta e il formaggio tende a perdere forma. È particolarmente adatto per le festività di novembre e dicembre, quando lo si regala in piccoli pacchetti o lo si serve in antipasti ricchi.

Domande frequenti

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