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Cacio e pepe in crosta

Vincenza Bertolino· 25 ottobre 2014· 6 min di lettura ·Latina
Piatto con pasta cacio e pepe coperta da una crosta dorata e croccante di parmigiano grattugiato, pepe nero visibile sulla superficie, servito in un piatto bianco con qualche grano di pepe sparso into
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPasta lunga tipo spaghetti o tonnarelli
250 gParmigiano reggiano grattugiato
40 gPepe nero in grani, macinato al momento
80 gGuanciale o pancetta dolce a dadini
2tuorli d'uovo
200 mlAcqua di cottura della pasta
salequanto basta
50 gPangrattato fine

Valori nutrizionali

350kcal Energia
14g Proteine
16g Grassi
10g di cui saturi
38g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2g Fibre
1,5g Sale
Come si prepara
1
Preparare il condimento base
Metti il guanciale a dadini in una padella ampia senza aggiungere grassi. Fai cuocere per 5 minuti a fuoco medio fino a quando la carne non è croccante e ha rilasciato il suo grasso. Nel frattempo, tosta il pepe nero macinato in una piccola padella per 2 minuti per enfatizzare gli aromi.
2
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione l'acqua salata. Aggiungi la pasta e cuocila fino a un minuto prima del tempo indicato sulla confezione, in modo che resti al dente. Scola la pasta conservando almeno 200 ml d'acqua di cottura.
3
Emulsionare il condimento
Abbassa il fuoco sotto la padella del guanciale. Aggiungi il pepe tostato, poi versa la pasta ancora calda. Mescolando costantemente, verso versando un po' d'acqua di cottura alla volta, crea un'emulsione cremosa. In una ciotola piccola, sbatti i tuorli d'uovo con 30 g di parmigiano. Aggiungi il composto di tuorli alla pasta, mescolando fuori dal fuoco per evitare che si cuochiano.
4
Preparare la miscela per la crosta
In una ciotola, mescola il parmigiano rimasto (220 g) con il pangrattato fino, creando una miscela omogenea che avrà una texture sabbiosa.
5
Assemblare in crosta
Dividi la pasta condita in 4 porzioni. Trasferisci ciascuna porzione in uno stampo a coppetta o in una teglia piccola. Premi leggermente la pasta per compattarla, quindi cospargila generosamente con la miscela di parmigiano e pangrattato, premendo delicatamente in modo che aderisca bene.
6
Tostare in forno
Scalda il forno a 200 gradi. Inforna la pasta con la crosta per 10-12 minuti, finché la superficie non è dorata e croccante. La crosta deve diventare di un colore biondo scuro, quasi caramellato ai bordi.
7
Servire
Estrai dal forno e lascia riposare 2 minuti. Capovolgi il contenuto su un piatto caldo o servilo direttamente nel piatto di portata. Finisci con un giro di pepe nero fresco macinato al momento.

Gusto

Il sapore è intenso e salato, dominato dalla piccantezza del pepe nero fresco che si fa sentire sia visivamente che al palato. Il parmigiano forma una crosticina croccante che contrasta con la morbidezza della pasta, mentre il condimento rimane cremoso grazie all'emulsione tra il formaggio e l'acqua di cottura della pasta. Si serve subito, ancora caldo, perché il contrasto tra la crosta tiepida e la pasta calda è essenziale. L'abbinamento tradizionale rimane con un vino bianco secco o un rosso leggero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è mescolare i tuorli direttamente nella padella ancora calda: si riscaldano troppo e impazzano, trasformandosi in uova strapazzate anziché creare una cremosità liscia. Aggiungi sempre il composto di tuorli quando la padella è già spenta o appena tiepida, mescolando velocemente. Altro errore frequente è aggiungere troppa acqua di cottura: la pasta diventa molle e la crosta non si forma bene. L'acqua va versata poco alla volta, finché il condimento non diventa cremoso ma non liquido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cacio e pepe in crosta è perfetto tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno quando si desiderano piatti più strutturati e ricchi. È una buona scelta per cene con ospiti, perché la crosta la rende visivamente interessante e facile da servire in porzioni singole. D'estate, puoi proporla tiepida o a temperatura ambiente per un'alternativa ai piatti freddi.

Domande frequenti

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