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Caciata

Vincenza Bertolino· 11 agosto 2018· 6 min di lettura ·Siracusa
Caciata dorata e croccante spezzata a metà che mostra il ripieno di ricotta bianca e zucchero, servita su un piatto bianco con una spolverata di zucchero a velo
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 caciata
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina tipo 0
80 mlOlio di oliva leggero
100 mlAcqua naturale tiepida
1 pizzicoSale fino
400 gRicotta fresca di mucca
150 gZucchero semolato
50 gCedrata o arancia candita, tritata fine
olio di semi di girasolePer friggere (circa 1 litro)
q.b.Zucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
8 gProteine
15 gGrassi
8 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola, crea una fontana al centro e aggiungi l'olio di oliva, l'acqua tiepida e il sale. Mescola con le dita fino a formare un impasto omogeneo e morbido, non appiccicaticcio. Continua per 8-10 minuti fino a ottenere un composto liscio. Copri con uno strofinaccio e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparazione del ripieno
Prendi la ricotta fresca e passala al setaccio fine direttamente in una ciotola per renderla ancora più liscia e cremosa. Aggiungi lo zucchero semolato e mescola bene con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto uniforme e senza grumi. Incorpora la cedrata tritata fine. Assaggia e correggi lo zucchero se necessario. Il ripieno deve essere dolce ma non stucchevole. Metti da parte in frigorifero.
3
Stesura della sfoglia
Dopo il riposo, trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dividi in 8 pezzi uguali e modella ogni pezzo in una palla liscia. Prendi un pezzo e stendilo con il mattarello sottilissimo, fino a circa 1-2 millimetri di spessore, in forma rettangolare di circa 10 x 15 centimetri. Lavora con calma per non strappiare la pasta.
4
Riempimento
Disponi circa 40-50 g di ripieno di ricotta al centro della sfoglia stesa, in forma allungata. Piega il rettangolo a metà lungo la lunghezza, sigillando bene i bordi con le dita leggermente umidificate. Arrotonda leggermente la forma per ottenere un ovale. Assicurati che i bordi siano ben aderenti per evitare che il ripieno fuoriesca durante la frittura.
5
Preparazione dell'olio
Versa l'olio di semi di girasole in una pentola profonda fino a raggiungere circa 8 centimetri di altezza. Riscalda a 170-180 gradi Celsius. Usa un termometro da cucina oppure testa la temperatura calando una piccola palla di impasto: deve dorare in circa 40 secondi. L'olio non deve fumare.
6
Frittura
Immergi delicatamente le caciata nell'olio caldo, poche per volta, senza affollare la pentola. Friggili per circa 2-3 minuti per lato, girandoli con una schiumarola in legno, finché non raggiungono una colorazione dorata uniforme. Non farle rosolare troppo o diventeranno dure. Estrai con la schiumarola e appoggia su carta assorbente per drenare l'olio in eccesso.
7
Finitura e riposo
Mentre le caciata sono ancora calde, spolverizzale con zucchero a velo passato al setaccio. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 10 minuti prima di servire. Questo consente alla sfoglia di diventare ancora più croccante e al ripieno di compattarsi leggermente.

Gusto

La caciata ha un sapore dolce equilibrato, non invadente, dove la ricotta fresca prevale su tutto. La nota di zucchero è presente ma non stucchevole, specie se si usa zucchero semolato grossolano nel ripieno. La superficie fritta dona una nota croccante che subito cede alla morbidezza della ricotta. Alcuni preparatori aggiungono un tocco di cedrata o di arancia candita per una delicata nota aromatica. Si mangia meglio a colazione o a merenda, accompagnata da un caffè o da granita di limone.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere la sfoglia troppo spessa o la caciata risulterà gommosa dentro e non croccante fuori. Allo stesso modo, non farla troppo sottile altrimenti si strappa durante la manipolazione e il ripieno fuoriesce in pentola, rovinando il piatto e l'olio. Un altro errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio entra dentro e il dolce diventa pesante e unto. Controlla la temperatura con il termometro o con un test preliminare. Infine, non riempire troppo la caciata: il ripieno tende a dilatarsi con il calore e rischierai di bruciarlo sulla superficie mentre l'interno non è ancora cotto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La caciata è un dolce invernale per tradizione, specie durante il Natale e l'Epifania nella cucina siciliana. Però si prepara tranquillamente tutto l'anno perché non richiede ingredienti stagionali. È ideale per una colazione ricca o per una merenda pomeridiana. Preparala quando hai tempo di dedicarle attenzione: la stesura della sfoglia richiede pazienza e mani leggere.

Domande frequenti

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