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Busiate ca' pani

Vincenza Bertolino· 18 novembre 2019· 7 min di lettura ·Agrigento
Piatto bianco con busiate risicate a spirale e ondulate, color ambra chiaro, condite con olio d'oliva e prezzemolo tritato, vapore appena visibile
Preparazione
40 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro rimacinata
160 mlAcqua naturale fredda
5 gSale fino
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva, per il condimento
1 spicchioAglio, facoltativo
Peperoncino fresco o seccoa piacere
Prezzemolo frescotritato fine

Valori nutrizionali

355 kcalEnergia
13 gProteine
1,1 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Impasto
Versa la semola in una ciotola capiente o direttamente su un piano di lavoro pulito. Aggiungi il sale all'acqua fredda, mescola fino a scioglierlo completamente. Versa l'acqua salata sulla semola poco alla volta, impastando con una mano o il palmo per 5 minuti. L'impasto deve risultare omogeneo, non troppo molle né secco: se attacca troppo aggiungi una cucchiaiata di semola, se è friabile un goccio d'acqua. Riunisci l'impasto in una palla.
2
Riposo
Copri l'impasto con una ciotola rovesciata o un canovaccio umido e lascialo riposare per 20 minuti a temperatura ambiente. Questo riposo rende la pasta più elastica e facile da lavorare.
3
Stesura e taglio
Dividi l'impasto in 4 pezzi uguali. Prendi una porzione e stendi un cordone spesso circa 8 millimetri sul piano di lavoro infarinato leggermente con semola. Con un bastoncino di legno sottile o un ferro da «busiate» (attrezzo tradizionale, ma puoi usare anche un bacchetto per le bacchette cinesi), avvolgi il cordone a spirale, partendo da un'estremità, tenendo il bastoncino saldamente e facendo scorrere la pasta attorno ad esso con movimenti regolari. Quando il cordone è tutto arrotolato, tira delicatamente il bastoncino verso di te per estrarre la busciata finita. Ripeti con tutte le porzioni.
4
Essicazione
Disponi le «busiate» su un canovaccio di cotone pulito infarinato, senza che si tocchino l'una l'altra. Lasciare riposare per almeno 2 ore a temperatura ambiente, coperte leggermente con un canovaccio. Se preferisci consumarle subito, possono cuocere anche da fresche, ma il tempo di cottura sarà leggermente inferiore, circa 10-11 minuti.
5
Cottura
Porta a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata (circa 1 litro per 100 grammi di pasta). Il sale deve rendere l'acqua salata come l'acqua di mare. Tuffa le «busiate» delicatamente nell'acqua bollente, mescola subito con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino. Cuoci per 12 minuti se secche o riposate, o 10-11 minuti se fresche appena fatte. Controlla il grado di cottura assaggiando: devono essere al dente, con una minima resistenza al morso, non molli.
6
Scolatura e condimento
Scola le «busiate» con un colander, conservando mezza tazza dell'acqua di cottura. Trasferisci la pasta in una ciotola o direttamente nei piatti. Condisci con olio extravergine a crudo, aggiungendo l'aglio tagliato sottilissimo o schiacciato, peperoncino sminuzzato, e una manciata di prezzemolo tritato fresco. Se la pasta sembra secca, aggiungi un mestolo dell'acqua di cottura per renderla più scorrevole. Servi immediatamente.
7
Variante con sugo
Se preferisci un piatto più strutturato, puoi saltare le «busiate» in una padella con un sugo leggero di pomodoro fresco o conservato, aggiungendo all'ultimo un pizzico di peperoncino e una manciatina di prezzemolo. Anche con sardine fresche saltate in olio, aglio e peperoncino le «busiate» diventano un piatto più robusto, sempre mantenendo l'equilibrio delicato della pasta.

Gusto

Assaggiandole senti il vero sapore della farina di semola, non mascherato da uova o burro. Il gusto è pulito, cereale, lievemente dolciastro, con una nota salata che viene dall'acqua di cottura. La consistenza è al dente quando ben riuscite: un poco gommosa al morso, ma non dura. Si accompagnano tradizionalmente con poco olio crudo, aglio e peperoncino, oppure con un sugo leggero di pomodoro. Talvolta con le sarde fresche o il pangrattato tostato.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere troppa acqua all'impasto iniziale. Se l'impasto diventa molle e attaccaticcio, recuperarlo è difficile. Meglio un impasto leggermente secco all'inizio, che puoi sempre ammorbidire durante l'impastamento, che uno bagnato. Un secondo errore comune è non rispettare il riposo di 20 minuti: se non lo fai, la pasta risulterà difficile da stendere e le «busiate» si strapperanno. Infine, non cuocere troppo a lungo: una volta al dente, scolale subito, altrimenti diventano sciapo e perse.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «busiate ca' pani» sono una ricetta da tutta la stagione: semplice e veloce quando hai fretta, ma anche un piatto che raccoglie bene gli ingredienti della cucina stagionale se decidi di condirle con sugo. In primavera ed estate puoi gustarle fredde l'indomani, saltate appena in padella e condite con verdure crude. In inverno, un sugo caldo di pomodoro le riscalda senza appesantire. Non hanno esigenze di stagionalità particolare, solo di impastamento corretto.

Domande frequenti

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