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Burro chiarificato conservato

Vincenza Bertolino· 11 settembre 2021· 6 min di lettura ·Udine
Burro chiarificato color oro liquido in un vasetto di vetro trasparente, con il coperchio aperto, su uno sfondo bianco con un cucchiaio in acciaio inox nelle vicinanze
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
per circa 250 g di prodotto finito
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gBurro intero di buona qualità, preferibilmente da latte non UHT
1Garza alimentare o filtro sottile di carta
1Pentola media a fondo spesso, preferibilmente di acciaio inox
1Colino fine o setaccio
1Vasetto di vetro sterilizzato con coperchio ermetico

Valori nutrizionali

876 kcalEnergia
0 gProteine
97 gGrassi
62 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Taglia il burro
Taglia il burro intero in cubetti da 2 centimetri circa per favorire lo scioglimento uniforme. Mettili nella pentola a fondo spesso.
2
Riscalda a fuoco dolce
Accendi il fuoco a temperatura bassa e lascia scaldare il burro per 5-7 minuti senza mescolare. Vedrai il burro solido trasformarsi gradualmente in liquido torbido. La temperatura non deve superare i 100 gradi, altrimenti il siero bolle via troppo velocemente e il liquido finale non sarà limpido.
3
Lascia decantare
Spegni il fuoco e lascia riposare la pentola per 5 minuti senza toccarla. Vedrai separare tre strati: il liquido dorato in alto, il siero bianco denso sul fondo, e eventualmente una leggera schiuma in superficie.
4
Filtra il liquido
Appoggia il colino fine su un recipiente e foderatelo con garza alimentare o un filtro di carta. Versa il liquido dorato dalla pentola nel colino con movimenti lenti e costanti, fermandoti prima di raggiungere il siero bianco del fondo. Puoi filtrare tutto il liquido due volte per ottenere una trasparenza ancora più pura.
5
Raffredda
Versa il burro chiarificato filtrato in un vasetto di vetro sterilizzato e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per 15-20 minuti. Noterai che il liquido inizia a solidificarsi leggermente e diventa ancora più opaco e dorato quando è freddo.
6
Sigilla e conserva
Chiudi ermeticamente il vasetto con il coperchio una volta che il burro si è raffreddato completamente. Etichetta il barattolo con la data di preparazione.

Gusto

Il burro chiarificato ha un sapore più concentrato e intenso rispetto al burro normale, con note dolci e leggermente nocciolate dovute alla cottura lenta del lattosio e delle proteine. Resiste meglio alle alte temperature senza sviluppare odori rancidi o sapori bruciati, caratteristica che lo rende prezioso per saltare verdure, friggere, fare soffritti e preparare emulsioni. Si abbina naturalmente a piatti della cucina indiana, mediorientale e asiatica, dove è ingrediente tradizionale, ma funziona bene anche per la cucina italiana quando serve un grasso stabile e dal gusto pulito.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è scaldare il burro troppo velocemente a fuoco alto: il siero bolle violentemente, evapora in fretta e il liquido finale rimane torbido e non si chiarisce bene. Inoltre, le proteine del latte possono annerirsi e il burro acquisisce un leggero sapore di bruciato. Meglio procedere lentamente a fuoco bassissimo, anche se ci vuole qualche minuto in più. Un altro errore frequente è versare il siero bianco del fondo insieme al liquido dorato: il siero contiene proteine e lattosio che riducono la conservabilità del burro chiarificato e ne accorciano la durata in frigorifero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il burro chiarificato è utile tutto l'anno in cucina, soprattutto durante i mesi freddi quando in frigorifero si conserva perfettamente e il gusto nocciolato dell'olio dorato rende più saporiti i piatti invernali di verdure rosolate e zuppe. Preparalo quando hai un po' di burro avanzato o quando prevedi di fare molte fritture e saltate nei giorni successivi, così lo avrai sempre a portata di mano e non dovrai preoccuparti che il burro intero irrancidisca.

Domande frequenti

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