Buccatini al tonno

Ingredienti
| 320 g | buccatini |
| 200 g | tonno in scatola al naturale |
| 400 g | pomodori pelati in scatola o passata |
| 3 spicchi | aglio |
| 80 ml | olio d'oliva extra vergine |
| 1 manciata | prezzemolo fresco |
| q.b. | sale marino |
| q.b. | peperoncino rosso secco |
Valori nutrizionali
| 165 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 6,5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è lineare e soddisfacente: il tonno morbido si scioglie quasi al palato, mentre i pomodori danno acidità e corpo al sugo. L'aglio, tostato bene, cede un'aroma profonda senza predominare. I buccatini, se cotti al dente, mantengono una leggera resistenza che contrasta bene con la morbidezza del tonno. Servitela in piatto fondo caldo, con un filo di olio a crudo e basilico o prezzemolo. Accanto un bicchiere di vino bianco secco asciutto è il compagno ideale.
Benessere
- Il tonno in scatola al naturale apporta proteine complete di alta qualità: circa 20-22 grammi ogni 100 grammi di prodotto sgocciolato, utili per il mantenimento della massa muscolare e il recupero dopo l'attività fisica.
- Fornisce acidi grassi omega-3, selenio e potassio: minerali che supportano il cuore e la pressione arteriosa, con quantità significative di ferro eme che il corpo assorbe bene.
- È un piatto saziante senza essere pesante: la combinazione di pasta e proteine del pesce mantiene stabile la glicemia e tiene lontana la fame per ore, perfetto per cene non troppo tarde.
- Il pomodoro contiene licopene, un antiossidante meglio assorbito se il pomodoro è cotto, come in questo sugo: una curiosità poco nota è che il licopene aumenta significativamente quando il pomodoro viene scaldato con olio.
- Abbinate il piatto a un contorno di verdure crude o cotte per aumentare il contenuto di fibre e vitamine della cena: un'insalata semplice di rucola con limone è perfetta.
- Falso mito da sfatare: il tonno in scatola non è meno nutriente del tonno fresco. La conservazione in scatola al naturale preserva proteine, ferro e omega-3. L'unica differenza è il sodio, spesso maggiore nelle scatolette: se questo rappresenta un problema per la vostra salute, sciacquate il tonno sgocciolato sotto l'acqua fredda prima di usarlo, riducendo il sale di circa il 30 percento.
L'errore da non fare
L'errore più comune è lessare i buccatini fino a quando diventano morbidi, poi manteccarli per altri 2-3 minuti nel sugo. In questo modo la pasta perde tutta la sua consistenza e diventa una poltiglia. I buccatini, come tutta la pasta lunga, devono restare al dente: contate sempre un minuto in meno rispetto al tempo di cottura indicato sulla scatola, poi completate la cottura nel sugo per altri 30-40 secondi. Se vedete che la pasta è ancora un po' dura, non aggiungete acqua calda della pentola al sugo, ma lasciate ancora 30 secondi di mantecatura: il calore residuo della pasta farà il resto.
I nostri consigli
- Il piatto si conserva in frigorifero per massimo 2 giorni in un contenitore ermetico. Se volete congelarlo, lasciate raffreddare completamente e conservate per 1 mese: scongela in frigorifero e riscalda a fuoco dolce aggiungendo un po' di olio e acqua. Non è il massimo, ma funziona.
- Se il tonno in scatola al naturale vi sembra troppo insipido, potete usare tonno in olio d'oliva: in questo caso riducete la quantità di olio nel sugo a 50 ml totali, altrimenti il piatto diventa grasso.
- Aggiungete al sugo anche 50 grammi di olive nere snocciolate quando mantecate la pasta: le olive danno una nota salata e amara che contrasta bene con il tonno dolciastro.
- Se avete pomodori freschi e maturi, tagliateli a pezzetti, eliminate una parte dei semi, salate e fateli sgocciolare per 10 minuti prima di usarli al posto dei pelati: il sugo sarà più leggero.
Quando prepararla
I buccatini al tonno sono perfetti tutto l'anno, ma sono particolarmente adatti nei mesi da aprile a settembre, quando le cene sono più leggere e il tonno fresco è al mercato, rendendo la scatoletta una scelta ancora più consapevole. È un piatto ideale per le cene tra settimana quando il tempo scarseggia, perfetto per chi esce dal lavoro tardi e ha poco tempo per cucinare.
Domande frequenti
- Posso usare il tonno in scatola al naturale conservato in acqua invece che sgocciolato? Sì, ma sgocciolatelo bene prima di usarlo, altrimenti il piatto diventa acquoso e il tonno non si compatta nel sugo. Se il sugo alla fine risulta un po' liquido, fate evaporare il liquido a fuoco vivace per 1-2 minuti.
- Che tipo di olio d'oliva devo usare? Un olio extra vergine di qualità media è perfetto: l'olio raffinato o di bassa categoria non darà il gusto che merita un piatto così semplice. Usate un olio che vi piace assaggiato da solo, di provenienza italiana se possibile.
- I buccatini si possono sostituire con un'altra pasta? Certo, usate spaghetti, linguine o anche penne rigate. I buccatini però, per il loro buco centrale, catturano meglio il sugo e il tonno durante la mantecatura.
- Posso aggiungere aglio e peperoncino al piatto finito, crudo? È una variante valida, ma meno equilibrata: l'aglio e il peperoncino crudi possono coprire il sapore delicato del tonno. Meglio tostarli sempre nel sugo, come indicato nella ricetta.
- Devo aggiungere il basilico? Il basilico fresco non è tradizionale nei buccatini al tonno, ma se vi piace aggiungete solo le foglie intere nel piatto finito, non tritatele. Meno comune, ma non sbagliato.


