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Bucatini con i ricci di mare

Vincenza Bertolino· 16 marzo 2020· 5 min di lettura ·Palermo
Bucatini cremosi con frammenti di ricci di mare arancioni, olio extravergine di oliva e prezzemolo fresco tritato, in piatto bianco fondo sfocato
Preparazione
10 min
Cottura
9 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
da settembre a maggio

Ingredienti

400 gbucatini
600 gricci di mare freschi
80 mlolio extravergine di oliva
3 spicchiaglio
1peperoncino rosso fresco
20 gprezzemolo fresco
1 litroacqua salata
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

165kcal Energia
7g Proteine
4g Grassi
1g di cui saturi
25g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Pulire i ricci
Tagliare i ricci di mare a metà con un coltello affilato, pulire via le parti scure e gli scarti con uno stuzzicadenti, avendo cura di non rompere la polpa. Passarli delicatamente sotto acqua fredda corrente per togliere sabbia e detriti. Scolarli su carta assorbente per 2-3 minuti.
2
Preparare il soffritto
Mettere in un tegame ampio l'olio extravergine con gli spicchi di aglio schiacciati e il peperoncino intero, sffiato. Portare a fuoco medio e lasciar infondere per 3 minuti fino a che l'aglio non diventa dorato e profumato. Non farlo bruciacchiare.
3
Togliere l'aglio
Estrarre l'aglio e il peperoncino dal tegame con un mestolo forato o una pinza. Si vuole solo il profumo dell'olio, non gli elementi solidi.
4
Cuocere la pasta
Portare l'acqua salata a ebollizione in una pentola. Calare i bucatini e cuocerli per 8-9 minuti, fino a al dente. Scolare con una scolata, conservando circa 100 ml d'acqua di cottura.
5
Unire pasta e ricci
Versare i bucatini caldi nel tegame con l'olio profumato. Aggiungere i ricci di mare crudi, spezzettandoli leggermente con un cucchiaio di legno. Tostare il tutto per 1 minuto a fuoco medio, mescolando con delicatezza per evitare di rompere i ricci. Se serve, aggiungere un po' dell'acqua di cottura per ottenere cremosità.
6
Regolare i condimenti
Assaggiare e regolare con sale e pepe. Ricordare che l'acqua di mare nei ricci aggiunge naturalmente salinità, quindi usare poco sale in più.
7
Impiattare
Dividere i bucatini nei piatti caldi, cospargere con prezzemolo fresco tritato e una macinata di pepe nero. Servire immediatamente, senza aspettare.

Gusto

Il sapore è decisamente marino, con quella nota dolce e leggermente salata tipica dei ricci di mare. La polpa del riccio crea una cremosità naturale che avvolge la pasta senza bisogno di panna, rendendo il piatto delicato ma sapido. Si serve caldo, subito dopo l'amalgama della pasta con il condimento, e si abbina tradizionalmente con un vino bianco secco di corpo medio, oppure una birra chiara. L'aroma è fragrante, quasi iodato, per merito dell'aglio e dell'olio extravergine che esaltano il profumo del mare.

Benessere

  • I ricci di mare sono ricchi di proteine facilmente digeribili, circa 8 grammi per 100 grammi di prodotto, e contengono tutti gli amminoacidi essenziali.
  • Contengono minerali preziosi come selenio, zinco, magnesio e ferro, oltre a vitamina A e acidi grassi omega-3 che sostengono il sistema cardiovascolare.
  • È un piatto moderatamente saziante e leggero al contempo, grazie alla pasta integrale o al formato bucatini che ha una masticabilità naturale senza appesantire la digestione.
  • I ricci di mare contengono steroli vegetali che aiutano a mantenere livelli di colesterolo equilibrati, oltre a polifenoli antiossidanti.
  • Per un pasto equilibrato, si consiglia di accompagnare con un contorno di verdure crude o cotte, come un'insalata di rucola o degli asparagi al vapore, per aumentare l'apporto di fibre.
  • Falso mito da sfatare: si dice che i ricci di mare siano grassi e poco adatti a chi fa attenzione al peso. In realtà, il grasso nei ricci è principalmente insaturo e le calorie totali per porzione rimangono contenute. Una porzione di 4-5 ricci di mare aggiunge circa 40-50 calorie al piatto di pasta, nulla di eccezionale. L'unica vera controindicazione è l'allergia ai molluschi, che colpisce alcune persone sensibili.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere i ricci di mare insieme alla pasta o scaldarli troppo. La polpa del riccio è delicata e cotture prolungate la rendono gommosa e sgradevole, facendole perdere il sapore originale. I ricci vanno aggiunti all'ultimo momento e a fuoco basso, solo il tempo di stemperarsi nell'olio caldo della pasta. Anche usare ricci di mare già cotti o in scatola non dà lo stesso risultato, perché hanno perso la consistenza naturale cremosa.

I nostri consigli

  • I ricci di mare freschi si conservano in frigorifero per 1-2 giorni massimo, tenuti in un contenitore chiuso con ghiaccio. Non congelarli, perché la polpa perde struttura al disgelo.
  • Se i ricci freschi non si trovano, in alcuni negozi di pesce è possibile acquistare «ricci di mare in contenitore», già puliti e pronti. Controllare sempre la data di scadenza e usarli entro poche ore dall'apertura.
  • Questa ricetta regge bene le varianti regionali: al sud si aggiunge qualche volta un filo di succo di limone fresco, al nord si dà una spolverata leggera di bottarga grattugiata al posto del pepe.
  • Si possono sostituire i bucatini con linguine o spaghetti se si preferisce, mantenendo comunque lo stesso tempo di cottura circa.

Quando prepararla

Questa ricetta è di stagione dalla fine dell'estate fino alla primavera inoltrata, quando i ricci di mare sono freschi e di qualità al mercato. È un piatto ideale per una cena elegante ma semplice, oppure per chi ha voglia di mangiare qualcosa di marino e differente dal solito. Nei mesi estivi i ricci scarseggiavano e quello che si trova è spesso di qualità inferiore.

Domande frequenti

  • Posso usare ricci di mare surgelati? Tecnicamente sì, ma la consistenza non sarà quella dei ricci freschi. Se li usi, scongelali in frigorifero la notte prima e asciugali bene prima di aggiungerli, per evitare che rilascino troppa acqua nel piatto.
  • Che differenza c'è tra i ricci maschio e femmina? I ricci femmina hanno una polpa più soda e colorata di arancio acceso, mentre i maschi sono più pallidi e più cremosi. Entrambi vanno bene, dipende dal gusto personale.
  • Devo pulire davvero tutti i ricci a mano? Sì, purtroppo. Il venditore al mercato generalmente li pulisce già, ma una veloce ispezione personale ti permette di scartare quelli rovinati o di qualità scadente.
  • La ricetta va bene anche senza aglio? Certo, puoi fare un olio semplice con solo peperoncino, oppure aggiungere una fettina sottile di limone. Dipende da quanto vuoi esaltare il gusto naturale dei ricci.
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