Ingredienti
| 320 g | Bucatini |
| 200 g | Guancia di maiale salata |
| 300 g | Pomodori pelati |
| 1 piccolo | Cipolla bianca |
| 80 g | Pecorino romano grattugiato |
| 3 cucchiai | Olio di oliva |
| q.b. | Sale fino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la guancia
Tagliate la guancia salata in cubetti di circa 1 centimetro di lato. Non deve essere macinata, ma in pezzi visibili. Se è molto secca, potete lasciarla riposare 30 minuti in acqua tiepida.
2
Rosolare la carne
In un tegame di acciaio, riscaldate l'olio a fuoco medio. Aggiungete i cubetti di guancia e lasciateli rosolare per 5-6 minuti, finché sprigionano il loro grasso e i bordi diventano leggermente scuri. Girate spesso per una cottura uniforme.
3
Aggiungere la cipolla
Tagliate la cipolla a fettine sottili. Aggiungetela al tegame quando la carne ha iniziato a rosolarsi. Lasciate cuocere per 3 minuti, finché la cipolla diventa trasparente. Non deve colorarsi troppo.
4
Versare i pomodori
Aggiungete i pomodori pelati direttamente dal barattolo. Mescolate bene per staccare i residui dal fondo. Lasciate cuocere a fuoco medio-basso per 20-25 minuti, finché la salsa non si riduce di almeno un terzo e diventa densa. Non deve bollire forte.
5
Cuocere la pasta
Portate a ebollizione una pentola di acqua salata quando la salsa è a metà cottura. Aggiungete i bucatini e cuocete secondo il tempo sulla confezione, meno 1 minuto. Deve restare al dente, con una leggera resistenza.
6
Mantecare insieme
Scolate la pasta, lasciando un po' di acqua di cottura. Versate i bucatini nel tegame con la salsa. Mescolate energicamente per 1-2 minuti, in modo che la pasta assorba il condimento e la salsa si addensi ulteriormente. Se necessario, aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura.
7
Servire
Impiattate subito in piatti fondi caldi. Coprite generosamente con pecorino romano grattugiato al momento. Aggiungete una macinata di pepe nero fresco prima di servire.
Gusto
Il sapore è salato e carnoso, con la guancia che domina il palato. Il pomodoro è in secondo piano, usato come legante e base di umidità, non come protagonista. Il pecorino porta una nota salina decisa e un retrogusto piccante lieve. La pasta, cotta al dente, offre resistenza e contrasto con la morbidezza della carne. Si serve con un po' di pepe nero fresco macinato al momento. L'abbinamento tradizionale rimane il vino bianco secco, preferibilmente della regione.
Benessere
- La guancia di maiale è una carne magra quando cotta bene: contiene circa 18-20 grammi di proteine per 100 grammi, aiuta a costruire e mantenere la massa muscolare.
- Pomodori e pepe contengono ferro e potassio, minerali che supportano l'ossigenazione e l'equilibrio dei fluidi nel corpo.
- È un piatto sostanzioso e saziante, grazie alle proteine e ai grassi della guancia: una porzione regolare tiene a posto per ore.
- Il pomodoro conservato contiene licopene, un antiossidante naturale, più concentrato che nel pomodoro fresco a causa della trasformazione termica.
- Abbina il piatto con una verdura a foglia cruda per aumentare le fibre e facilitare la digestione del grasso della carne.
- Falso mito da sfatare: i bucatini all'amatriciana non sono un piatto da evitare per il colesterolo. Il grasso della guancia, se non cotto in eccesso, è prevalentemente monoinsaturo e la porzione di pasta + condimento non supera l'apporto giornaliero consigliato. Le persone con problemi cardiaci o ipercolesterolemia devono comunque misurare le porzioni e limitare la frequenza, non eliminarla.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere la guancia troppo poco o troppo. Se resta troppo cruda, resta dura e fibrosa. Se cuoce troppo a lungo senza salsa, diventa secca e stopposa. La soluzione è rosolarlo subito con l'olio (5-6 minuti) e poi portarlo a cottura in salsa, dove il pomodoro e l'umidità lo ammorbidiscono senza privarlo di sapore. Non usate guancia già cotta: va aggiunta cruda, per controllare il risultato finale.
I nostri consigli
- Se non trovate guancia salata di buona qualità, sostituitela con pancetta tesa tagliata in cubetti. Il sapore sarà un po' diverso, ma manterrà equilibrio e morbidezza.
- La salsa cuoce meglio se coperta: usate un coperchio messo di traverso per evitare schizzi, lasciando spazio per l'evaporazione.
- I bucatini vanno subito mantecati in salsa, non sconditi: questo piatto non ama la pasta messa nel piatto e il sugo aggiunto sopra come guarnizione.
- Conservate gli avanzi in frigorifero per massimo 2 giorni. Riscaldati a fuoco lento con un po' di acqua, riacquistano morbidezza. Il freezer non è ideale per questa ricetta: il pomodoro tende a ossidarsi.
Quando prepararla
È un piatto ideale per l'autunno e l'inverno, quando il freddo invita a mangiare carne e salse dense. Va bene anche a primavera se la sera è ancora fresca. In estate, per il caldo, conviene limitare le porzioni o servirlo tiepido, non bollente. Si prepara bene in famiglia nei giorni feriali: la cottura non è velocissima ma rimane attentiva e non complicata.
Domande frequenti
- Posso usare la salsa di pomodoro già pronta invece dei pomodori pelati? Sì, ma i pomodori pelati sono più adatti perché mantengono una struttura e assorbono meglio il grasso della guancia. La salsa pronta è spesso più liquida.
- Il bucatini è necessario o va bene la pasta normale? Il bucatino è perfetto perché il suo buco interno trattiene meglio il sugo denso. Potete usare la pasta all'amatriciana classica, ma il risultato cambia. La rigatoni è una buona alternativa.
- Devo salare l'acqua della pasta se la guancia è già salata? Sì, ma con moderazione. Usate circa metà del sale normale. Assaggiate la pasta prima di scolarla per capire se il sale è sufficiente.
- Posso aggiungere aglio o peperoncino? L'aglio non è tradizionale in questa ricetta. Il peperoncino in minima quantità (un pizzico di peperoncino in polvere) è ammesso in versione più moderna, ma non è caratteristico del piatto siciliano.