Ingredienti
| 400 g | bucatini |
| 600 g | pomodori maturi o pelati |
| 80 g | mandorle sbucciate |
| 3 spicchi | aglio |
| 20 g | basilico fresco |
| 80 ml | olio di oliva extra vergine |
| 5 g | sale fino |
| q.b. | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 165 | kcal Energia |
| 6 | g Proteine |
| 5 | g Grassi |
| 0,8 | g di cui saturi |
| 27 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,5 | g Sale |
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Versa le mandorle sbucciate in una padella antiaderente asciutta e scaldala a fuoco medio-alto per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché non profumano di nocciola e virano al colore nocciola più scuro. Trasferisci in un piatto.
2
Preparare l'aglio
Pela gli spicchi di aglio e schiacciali leggermente con il lato piatto del coltello, senza trinciare.
3
Fare la salsa
Versa l'olio in una pentola larga, metti l'aglio schiacciato su fuoco medio e lascialo rosolare per 2 minuti fino a che incominci a dorare appena. Aggiungi i pomodori freschi tagliati a metà o i pelati sgocciolati, e schiaccia con il dorso di un cucchiaio di legno. Cuoci per 8-10 minuti a fuoco medio-vivace, mescolando ogni tanto. La salsa deve ridursi e concentrarsi. Salate a metà cottura.
4
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata abbondante. Versa i bucatini e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione meno un minuto, in modo che restino al dente. Scola la pasta conservando un bicchiere d'acqua di cottura.
5
Unire e mantecare
Togli l'aglio dalla salsa. Versa la pasta nel sugo, aggiungi le mandorle tostate e mescola per 30 secondi. Se il condimento è troppo asciutto, aggiungi un mestolo dell'acqua di cottura e mescola finché la pasta è avvolta ma non bagnata.
6
Ripassare con basilico
Spegni il fuoco, strappa le foglie di basilico fresco e mescolale dentro il piatto o aggiungile sopra al momento del servizio. Metti un filo di olio crudo se desideri.
Gusto
Il sapore è deciso: pomodoro maturo, salato, con il retrogusto dolciastro della mandorla e un tocco di aglio che non sovrasta il resto. Il basilico fresco appena strappato dona una nota profumata balsamica. La pasta resta al dente, il condimento la avvolge senza zupparla. Si abbina bene con un vino bianco secco di corpo medio, e si mangia tiepida più che calda.
Benessere
- I pomodori forniscono licopene, un antiossidante naturale, e hanno poche calorie: circa 18 kcal per 100 grammi. Crudi mantengono meglio la vitamina C.
- Le mandorle portano magnesio, potassio e ferro; contengono anche calcio, importante per le ossa, anche se in quantità minore di altri alimenti.
- Questo piatto è saziante nonostante sia leggero: la pasta dà energia e carboidrati complessi, le mandorle aggiungono grassi insaturi che prolungano il senso di sazietà senza appesantire.
- L'olio di oliva crudo preserva i polifenoli, molecole protettive che si perdono con il calore e che danno il tipico sapore amaro del buon olio.
- Abbinalo a un contorno di verdure crude o cotte, oppure a un'insalata verde amara per equilibrare il piatto con fibre aggiuntive.
- Falso mito da sfatare: la pasta non fa ingrassare se mangiata in porzioni normali. Il nemico non è la pasta, ma le salse troppo ricche di olio e formaggi grassi. Qui la salsa ha solo olio di oliva e mandorle tostate, cibi sani. Chi ha diabete o intolleranze agli amidi deve chiaramente regolarsi con il medico, ma la pasta integrale o di legumi offre un'alternativa documentata senza necessità di eliminarla.
L'errore da non fare
Non cuocere le mandorle abbastanza: se restano pallide e morbide, il piatto perde quella croccantezza e quel sapore tostato che lo distingue. Inoltre, non aggiungere il basilico durante la cottura: cuoce, annerisce e perde l'aroma. Il basilico va aggiunto sempre a fine, crudo, poco prima di servire o a tavola.
I nostri consigli
- Se usi pomodori freschi e non sono molto saporiti, aggiungi un pizzico di zucchero mentre cuociono per bilanciare l'acidità.
- Le mandorle si possono preparare il giorno prima e conservarle in un contenitore chiuso a temperatura ambiente. Restano croccanti.
- Una variante più ricca prevede di frullare metà delle mandorle tostate con un po' d'olio per creare una pasta cremosa da mescolare alla salsa: dona una consistenza più vellutata.
- Se non ami l'aglio forte, togli gli spicchi non appena iniziano a colorarsi, senza lasciarli troppo tempo in olio.
Quando prepararla
In estate, quando i pomodori sono dolci e fragranti, il piatto è al suo meglio. Ma funziona bene anche nei mesi freddi con i pelati buoni di qualità. È un piatto perfetto per i pranzi estivi, veloce da fare anche in ufficio se disponi di una cucina, e adatto ai mesi molto caldi perché non apre troppo l'appetito come altre paste più ricche.
Domande frequenti
- Posso usare le mandorle già tostate? Sì, ma perderai il controllo della tostatura. Meglio tostarle tu in padella: bastano 3 minuti, diventano più saporite e il costo è inferiore.
- E se non ho il basilico fresco? È un ingrediente caratterizzante, non ha buoni sostituti. Se non lo trovi, è meglio rimandare o usare una piccola quantità di prezzemolo fresco come rimedio temporaneo, ma il piatto ne risentirà.
- Posso fare la salsa in anticipo? Sì, la prepari anche il giorno prima e la conservi in frigorifero per 2 giorni. Aggiungi il basilico solo al momento di servire e scaldala dolcemente prima di unire la pasta.
- Che tipo di olio devo usare? Un olio di oliva extra vergine di buona qualità, possibilmente fruttato medio, non un olio raffinato. L'olio crudo è parte integrante del profumo finale.