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Bucatini al ragù di pesce spada

Vincenza Bertolino· 17 dicembre 2021· 5 min di lettura ·Marsala
Piatto di bucatini al ragù di pesce spada: pasta riccioluta ricoperta di sugo scuro e corposo, con frammenti visibili di pesce bianco, condito con prezzemolo fresco tritato, in piatto bianco fondo su
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gbucatini
500 gpesce spada fresco, a pezzi di 3-4 cm
800 gpomodori pelati in lattina
1 piccoloaglio, intero
5 cucchiaiolio extravergine di oliva
150 mlvino bianco secco
10 gprezzemolo fresco
q.b.sale e pepe nero

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
18 gProteine
9 gGrassi
2 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Tagliate il pesce spada in pezzi regolari di 3-4 centimetri, controllando che non rimangono lische evidenti. Salate e pepate leggermente i pezzi.
2
Scaldare l'olio
In un tegame pesante dal fondo spesso versate l'olio e scaldatelo a fuoco medio. Aggiungete uno spicchio d'aglio intero leggermente schiacciato e lasciatelo rosolare per 2 minuti finché rilascia aroma.
3
Rosolare il pesce
Inserite i pezzi di pesce spada nel tegame caldo e fateli rosolare per 3-4 minuti su entrambi i lati, fino a quando la superficie inizia a colorarsi. Il pesce non deve cuocere completamente, solo sigillato in superficie.
4
Sfumare con il vino
Versate il vino bianco nel tegame e lasciate evaporare a fuoco medio-alto per circa 5 minuti, mescolando delicatamente. Il alcol deve evaporare completamente.
5
Aggiungere i pomodori
Versate i pomodori pelati nel tegame, rompeteli leggermente con il cucchio di legno. Abbassate il fuoco a medio-basso e lasciate cuocere il ragù per 35-40 minuti, mescolando ogni tanto. Il pesce si disfarà lentamente e il sugo diventerà denso e corposo.
6
Cuocere la pasta
A metà cottura del ragù, portate a ebollizione una pentola d'acqua salata abbondante. Versate i bucatini e cuoceteli al dente secondo i tempi indicati sulla confezione, meno 1 minuto rispetto al tempo consigliato. Scolateli bene, conservando un bicchiere di acqua di cottura.
7
Mantecatura finale
Quando il ragù è pronto e la pasta è al dente, versate i bucatini direttamente nel tegame. Mescolate bene per 1-2 minuti aggiungendo un po' d'acqua di cottura se il sugo risulta troppo denso. Aggiungete il prezzemolo fresco tritato e un filo d'olio crudo. Servite caldo nei piatti.

Gusto

Il ragù di pesce spada regala un sapore intenso e profumato, dove il pesce bianco si mescola con il pomodoro intero o passato e l'aglio. La consistenza è densa e avvolgente, non stopposa, perché il pesce rilascia umidità naturale durante la cottura lenta. Si serve caldo, con un cucchiaio da brodo che raccoglie una porzione generosa di sugo insieme alla pasta. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco, che taglia la grassezza del pesce e pulisce il palato tra i bocconi.

Benessere

  • Il pesce spada è ricco di proteine nobili, circa 20 g per etto di filetto, facilmente digeribili e ad alto valore biologico.
  • Contiene selenio, fosforo e potassio, minerali essenziali per il metabolismo e la salute delle ossa.
  • È un piatto saziante grazie alle proteine e all'amido della pasta, perfetto per un pranzo principale che tiene il senso di sazietà fino al pomeriggio.
  • Il pesce spada fornisce anche vitamina D e gruppo B, specie niacina, utile per la produzione di energia cellulare.
  • Per equilibrare il pasto, accompagnate il piatto con una verdura cotta a vapore o un'insalata cruda leggera, che aggiunge fibre e contrasta la densità del ragù.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il pesce spada sia pericoloso perché contiene mercurio in quantità eccessive. La realtà è che il pesce spada può contenere più mercurio rispetto ad altri pesci, ma non in quantità dannose se consumato 2-3 volte al mese all'interno di una dieta varia. Chi mangia pesce spada raramente e alterna con altri pesci bianchi non corre rischi documentati. Le uniche controindicazioni reali riguardano le donne incinte e i bambini piccoli, che devono limitare il consumo a causa della sensibilità maggiore ai metalli pesanti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il pesce a fuoco troppo alto da subito, facendolo diventare gommoso e scomposto. Il pesce spada ha bisogno di una cottura lenta e delicata: il fuoco deve restare medio-basso per tutto il tempo, così che il pesce si sfaldi naturalmente nel sugo senza sfrangiarsi. Se aggiungete il pesce già a pezzetti piccoli o lo schiacciate durante la cottura, il ragù diventa una purea piuttosto che un sugo corposo con frammenti visibili di pesce.

I nostri consigli

  • Il ragù di pesce spada si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico. Potete congelarlo per uno mese: scongelate sempre in frigorifero la sera prima di riscaldare dolcemente a fuoco basso prima di mantecare la pasta.
  • Se il pesce spada fresco non è disponibile, potete usare filetti di dentice, branzino o pesce persico, mantenendo gli stessi tempi di cottura. Il risultato cambierà leggermente di sapore, ma rimane valido.
  • Se preparate il piatto per più persone, raddoppiate gli ingredienti ma non aumentate i tempi di cottura: il ragù resta più denso e corposo se fatto in una sola volta rispetto a più porzioni.

Quando prepararla

I bucatini al ragù di pesce spada si preparano bene tutto l'anno, ma il pesce spada è più fresco e disponibile in primavera e autunno, nei mesi in cui la pesca è più abbondante. In estate è possibile trovarlo facilmente al banco del pesce fresco, perché è una scelta classica per i piatti di mare stagionali. D'inverno è meno reperibile, ma congelato mantiene buone proprietà organolettiche.

Domande frequenti

  • Posso usare il pesce spada congelato? Sì, ma scongelatelo in frigorifero la notte prima. Non usate acqua calda o il microonde, perché il pesce perde umidità e diventa stopposo. Asciugatelo bene con carta assorbente prima di rosolare.
  • E se il ragù risulta troppo denso? Aggiungete un poco d'acqua di cottura della pasta durante la mantecatura, un cucchiaio alla volta, finché non raggiunge la consistenza desiderata. Non deve essere brodo, ma neppure appiccicaticcio.
  • Quale vino bianco devo usare? Un vino bianco secco non eccessivamente aromatico, come un Vermentino, Pinot Grigio o Fiano. Evitate i vini dolci o troppo profumati, che potrebbero coprire il sapore delicato del pesce.
  • Posso preparare il ragù il giorno prima? Sì, preparate il ragù e conservatelo in frigorifero. Mantecate con la pasta appena prima di servire, così la pasta rimane al dente e assorbe il sugo mentre lo mescolate.
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