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Brovada e musét

Vincenza Bertolino· 20 gennaio 2021· 5 min di lettura ·Trieste
Piatto bianco con brovada marrone scura con pezzi di rapa e fette di musét rosato al centro, contorno di brodo leggermente brillante, guarnizione di prezzemolo verde in cima
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

800 grapa fermentata già pronta
500 gcotechino fresco intero
1 lbrodo vegetale o di carne
100 mlvino bianco secco
1cipolla media
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 fogliaalloro
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

180kcal
12g Proteine
11g Grassi
4g di cui saturi
8g Carboidrati
3g di cui zuccheri
3g Fibre
1,5g Sale
Come si prepara
1
Preparare il cotechino
Togliete il cotechino dalla confezione e bucherellatelo leggermente con uno stuzzicadenti o un ago, in modo che non scoppi durante la cottura. Se è sigillato sottovuoto, fatelo scorrere sotto acqua tiepida per qualche minuto.
2
Rosolare la cipolla
In una pentola capiente, riscaldate l'olio e aggiungete la cipolla affettata sottilmente. Rosolatela per 3-4 minuti fino a che non diventa traslucida.
3
Aggiungere la brovada
Versate la rapa fermentata scolarla leggermente dal suo liquido e aggiungetela in pentola. Mescolate bene per 2-3 minuti, permettendo ai sapori di mescolarsi.
4
Sfumare con il vino
Versate il vino bianco e lasciate evaporare per circa 2 minuti, mescolando di tanto in tanto.
5
Aggiungere brodo e cotechino
Versate il brodo caldo, aggiungete il foglio di alloro e immergete il cotechino intero nella pentola. Portate a ebollizione, quindi riducete il fuoco a medio-basso.
6
Cottura lenta
Lasciate cuocere per 30-35 minuti, controllando che il liquido resti a livello adeguato. Il cotechino deve risultare morbido al tatto e la rapa ancora leggermente croccante.
7
Terminare il piatto
Estraete il cotechino, affettatelo in pezzi di circa due centimetri e redistribuitelo nella pentola con la brovada. Verificate il sale e il pepe, poi servite in piatti caldi con il brodo di cottura.

Gusto

Il sapore è deciso e caratterizzato dalla fermentazione della rapa, che porta acidità e profondità gustativa. Il cotechino contribuisce cremosità e una nota speziata, mentre il brodo di cottura lega gli ingredienti con dolcezza sottile. Tradizionalmente si serve tutto insieme, nel medesimo piatto caldo, accompagnato da un bicchiere di vino locale. L'abbinamento migliore rimane quello con un bianco secco o un rosso leggero del Friuli.

Benessere

  • La rapa fermentata è ricca di fibre e contiene probiotici naturali derivati dalla fermentazione, che sostengono la salute dell'intestino.
  • Sia la rapa che il cotechino apportano ferro e potassio, minerali importanti per il trasporto dell'ossigeno e l'equilibrio dei liquidi corporei.
  • È un piatto sostanzioso e saziante grazie alle proteine del cotechino e alla fibra della rapa, ideale come piatto unico per un pasto completo.
  • La fermentazione della rapa migliora la biodisponibilità di alcuni micronutrienti e aumenta la digeribilità complessiva del piatto.
  • Per renderlo più equilibrato, si può accompagnare con un contorno di verdure fresche di stagione o una porzione di cereali integrali.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che i cibi fermentati causino gonfiore a tutti indistintamente. Per chi ha un apparato digerente sensibile, la quantità graduale di «brovada» permette l'adattamento. Se consumata in porzioni moderate, la rapa fermentata è generalmente ben tollerata e anzi agevola la digestione.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la «brovada» e il cotechino separatamente e riunirli solo al momento di servire. In questo modo perdete l'occasione di far dialogare i sapori durante la cottura. Inoltre, non bucherellate il cotechino: se rimane integro scoppia e perde tutto il ripieno nel brodo. Infine, non eccedete con il calore: una bollitura violenta renderà il cotechino duro e la rapa troppo cotta.

I nostri consigli

  • Se acquistate la «brovada» fresca dal salumiere, controllate che abbia odore acido gradevole e non ammuffito. Si conserva in frigorifero per 5-6 giorni in contenitore chiuso.
  • Il cotechino cotto avanzato si conserva in frigorifero per 3-4 giorni dentro il brodo di cottura. Potete riutilizzarlo affettato freddo o rigenerarlo brevemente al forno.
  • Se non trovate la «brovada» fermentata, potete prepararla in casa facendo fermentare cubetti di rapa con sale e spezie per una settimana, ma il risultato non sarà identico alla versione tradizionale.
  • In Friuli è comune aggiungere alla ricetta due-tre patate tagliate a dadini, che aumentano la sostanza del piatto e assorbono bene i sapori.

Quando prepararla

La «brovada e musét» è il piatto perfetto da ottobre a marzo, quando le temperature scendono e il corpo cerca cibo confortante e nutriente. In Friuli viene preparata soprattutto a novembre e dicembre, raggiungendo il picco intorno alle feste natalizie. È ideale per un pranzo domenicale di famiglia o quando avete ospiti a cui fare scoprire la tradizione culinaria friulana.

Domande frequenti

  • Posso usare il cotechino congelato? Sì, ma lasciatelo scongelare in frigorifero la notte precedente. Non è consigliabile cuocerlo ancora congelato perché la cottura risulterebbe disuniforme.
  • La «brovada» ha sempre il gusto amaro? Un lievissimo amaretto è naturale nella rapa fermentata. Se risulta eccessivo, sciacquate brevemente i pezzi di rapa sotto acqua fredda prima di aggiungere in pentola.
  • Qual è la differenza tra «brovada» e altre rape fermentate? La «brovada» è fermentazione specifica della rapa rossa friulana con aggiunta di vinaccioli dell'uva, che le conferisce il caratteristico colore scuro e il profumo speziato.
  • Quanti grammi di «brovada» per persona? Una porzione standard è 200 grammi di rapa fermentata e 125 grammi di cotechino per persona, considerando il piatto come piatto unico con brodo.
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