Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito di birra secco |
| 5 ml | Olio d'oliva |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 57 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola. Scioglì il lievito in 50 ml d'acqua tiepida e lascialo riposare 5 minuti. Aggiungi il lievito alla farina insieme all'acqua restante e mescola con una forchetta fino a ottenere un impasto ruvido. Aggiungi il sale e l'olio, impasta a mano per circa 8 minuti finché l'impasto non diventa elastico e liscio.
2
Prima lievitazione
Metti l'impasto in una ciotola pulita, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume. Se l'ambiente è freddo, impiega più tempo.
3
Formare la pagnotta
Rovescia l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Degas delicatamente con le mani e forma una pagnotta compatta e squadrata, alta circa 6 centimetri e larga 15 per lato. Posizionala su una carta da forno.
4
Seconda lievitazione
Copri la pagnotta con il canovaccio umido e lascia lievitare per 1 ora finché non aumenta del 50% circa. Non deve lievitare troppo, altrimenti la broscia risulterà troppo soffice.
5
Preparare il forno
Scalda il forno a 200 gradi. Se hai una pietra refrattaria, posizionala nel forno per 20 minuti. Se no, prepara una teglia grande.
6
Infornare e cuocere
Trasferisci la pagnotta sulla pietra o sulla teglia. Inforna a 200 gradi per 50 minuti fino a doratura leggera, poi abbassa a 160 gradi e continua la cottura per altri 40 minuti. La broscia deve essere molto dorata e dura. Se il fondo non è abbastanza asciutto, togli la carta da forno a metà cottura.
7
Raffreddare e riposare
Togli la broscia dal forno e lascila raffreddare completamente su una griglia. Deve raffreddare almeno 1 ora prima di tagliarla: il calore interno continua a seccare la struttura. Affettala solo quando è fredda.
Gusto
Ha un sapore di grano tostato, leggermente dolciastro, con note di nocciola dovute alla prolungata cottura. La broscia non è salata come il pane comune: il sale è dosato con parsimonia. Si accompagna tradizionalmente a zuppe di legumi, a formaggi stagionati, a salumi e a un bicchiere di vino. Alcune persone la strofinano con aglio crudo prima di servirla, per dare un contrasto aromatico netto.
Benessere
- È un pane fatto con farina di grano tenero o duro, senza lievito madre né impasti lunghi, ricco di carboidrati complessi che forniscono energia lentamente.
- Contiene ferro, magnesio e zinco, minerali presenti nel germe e nella crusca se si usa farina integrale o semi-integrale.
- La cottura prolungata in forno la rende molto più digeribile di un pane lievitato classico: l'amido è più degradato e l'acqua praticamente eliminata.
- Ha un basso contenuto d'acqua, il che la rende naturalmente conservabile per settimane senza ammuffirsi: una caratteristica apprezzata in cucina tradizionale.
- È ideale da abbinare a piatti con legumi, verdure cotte o formaggi per un pasto completo e saziante senza pesare sullo stomaco.
- Falso mito da sfatare: "Il pane tostato fa ingrassare più del pane fresco". Non è vero. La broscia ha le stesse calorie della farina usata, semplicemente con meno acqua. Anzi, poiché è densa e croccante, se ne mangia meno quantità a parità di sazietà. Non è un alimento proibito per chi vigila il peso.
L'errore da non fare
Non affrettare la cottura. Molti pensano che 30 o 40 minuti bastino per fare una broscia, ma è il tempo prolungato in forno che la rende veramente croccante e digeribile. Se la togli troppo presto, resterà molle dentro e ammuffirà rapidamente. Inoltre, non tentare di tagliarla quando è ancora calda: si sbriciolerebbe. Aspetta che sia completamente fredda.
I nostri consigli
- Conserva la broscia in un sacchetto di carta o in una scatola di cartone, in un luogo asciutto e non in frigorifero. Dura facilmente 3 settimane senza ammuffirsi. Se diventa un po' meno croccante dopo una settimana, tostala di nuovo in forno a 150 gradi per 10 minuti.
- Puoi usare anche farina integrale o una miscela di farina bianca e integrale al 50 percento per una broscia più saporita e ricca di fibre.
- È perfetta per fare «pane e pomodoro»: strofina le fette con un pomodoro maturo, versa un filo d'olio d'oliva e un pizzico di sale. Ottima come spuntino.
- Accompagna benissimo le zuppe di legumi, le verdure cotte e i formaggi duri. Non è adatta a piatti molto umidi perché assorbe troppa acqua e diventa molle.
Quando prepararla
La broscia si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in autunno e inverno quando le zuppe di legumi e le verdure cotte sono frequenti sulla tavola. È ideale da fare nel weekend, quando hai tempo per la lievitazione lenta e la cottura prolungata. Una volta cotta, la puoi conservare a lungo e usarla secondo le necessità senza fretta.
Domande frequenti
- Posso fare la broscia senza lievito? No, il lievito è necessario per creare la struttura porosa che la rende digeribile. Senza di esso otterrai un pane compatto e duro, non una broscia.
- E se non ho la pietra refrattaria? Una teglia metallica va bene, purché la infornata dal basso. Assicurati di cuocere abbastanza a lungo perché il fondo sia ben asciutto.
- Quanto sale devo mettere? 10 grammi ogni 500 di farina è lo standard. Puoi ridurlo a 8 se preferisci meno sapore salato, ma non scendere sotto perché il sale aiuta a mantenere la struttura dell'impasto.
- La broscia è adatta ai celiaci? No, contiene grano. Per celiaci, dovrai usare una miscela di farine senza glutine, ma il risultato sarà diverso.