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Brodo di verdure povere

Vincenza Bertolino· 8 agosto 2015· 5 min di lettura ·Marsala
Pentola di acciaio con brodo trasparente giallo ambrato, gambi di verdure verdi che galleggiano in superficie, vapore leggero, su fiamma bassa di fornello
Preparazione
10 min
Cottura
120 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 buccedi cipolla gialla con strato bianco
3-4 pezzidi gambi di sedano (la parte verde e le foglie)
2 foglieesterne di lattuga o cavolo, se disponibili
1 carotanon sbucciata, tagliata a pezzi di 2 cm
1 pomodoroscarto, oppure mezza cipolla bianca
1 litrodi acqua fredda
3 gdi sale fino
2-3 chiodidi garofano (facoltativo ma consigliato)

Valori nutrizionali

12 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,4 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli avanzi
Raccogli le bucce di cipolla gialla, i gambi di sedano e le foglie esterne di lattuga dal tuo ultimo giro in cucina. Sciacqua velocemente sotto acqua corrente per togliere la terra. Se usi una carota, no, non occorre sbucciarla: le vitamine e i minerali rimangono nella buccia. Tagliai tutto in pezzi da 2 cm circa, senza sforzarti di essere preciso.
2
Mettere in pentola
Versa l'acqua fredda in una pentola di acciaio o alluminio da almeno 3 litri. Aggiungi tutti gli scarti di verdure e il sale. Porta a ebollizione a fuoco alto, poi abbassa la fiamma al minimo.
3
Schiumare
Nei primi 5 minuti di ebollizione, con un cucchiaio scuro o una schiumarola, raccogli la schiuma grigiastra che sale in superficie e buttala via. Questo passaggio rende il brodo più limpido. Ripeti due volte.
4
Aggiungere i chiodi di garofano
Se usi i chiodi di garofano, piantali direttamente nella carota o lancia in pentola. Daranno una nota aromatica calda senza coprire il sapore naturale. Se non li hai, va benissimo lo stesso.
5
Cottura lenta
Lascia cuocere a fiamma bassissima per almeno 120 minuti, preferibilmente 140. Non deve bollire: solo qualche bollicina che sale ogni tanto. Coprire il coperchio è facoltativo; io lascio uno spiraglio aperto. Il brodo lentamente diventa più dorato.
6
Filtrare
Prendi un colino a maglie fini e versa il brodo lentamente in una ciotola o pentola pulita. Scarta tutte le verdure. Se vuoi un brodo ancora più limpido, ripassa attraverso una garza bagnata, ma non è necessario per l'uso quotidiano.
7
Raffreddare e conservare
Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi riponilo in frigo in contenitori di vetro. Dura 3-4 giorni in frigorifero oppure può essere congelato in sacchetti per il freezer per un mese.

Gusto

Questo brodo ha un sapore gentile ma deciso, sostenuto dagli aromi naturali della cipolla e del sedano. La carota aggiunge una nota dolce sottile, appena percettibile. Si serve caldo in tazza, spesso con una manciata di pasta o un poco di riso dentro, oppure come base per un minestrone o un risotto. È un compagno fedele, mai fastidioso, che lascia spazio ai piatti che lo contengono.

Benessere

  • Le verdure utilizzate forniscono fibre alimentari, soprattutto dai gambi di sedano e dalle bucce di cipolla, che migliorano la digestione.
  • Il brodo concentra minerali come potassio dalla carota, ferro dal sedano, magnesio e calcio dalle verdure in cottura prolungata.
  • È un brodo leggero e poco calorico, che sazia senza appesantire: ideale come base di pasti semplici e digeribili.
  • La cottura lunga estrae collagene e sostanze gelificanti dalle fibre vegetali, rendendolo nutriente anche per lo stomaco delicato.
  • Abbinalo a un piatto di cereali integrali e legumi per ottenere un pasto equilibrato e saziante.
  • Falso mito da sfatare: spesso si pensa che il brodo di soli scarti sia poverissimo. Non è vero. Una cottura di due ore estrae nutrienti significativi dalle verdure, e i minerali sciolti nel liquido rimangono disponibili. È economico, sì, ma non è vuoto di valore nutrizionale. Chi ha problemi di ipertensione deve controllare la dose di sale aggiunto, non il brodo stesso.

L'errore da non fare

Il maggior errore è far bollire il brodo a fuoco vivace tutto il tempo. Le verdure si disgregano, il brodo diventa torbido e il sapore si disperde. La cottura a fuoco moderato, con una lenta diffusione degli aromi, è il segreto. Inoltre, non buttare via il brodo alla fine della cottura solo perché pensi che "non è vero brodo". Assaggialo prima: spesso è più saporito di quanto immagini.

I nostri consigli

  • Conservalo in frigo per 4 giorni in contenitori di vetro. Se lo congeli in vaschette di ghiaccio, avrai porzioni piccole pronte per risotti e minestre senza scongelare tutto.
  • Puoi usare qualsiasi scarto di verdura: costolette di cavolo, gambi di broccolo, bucce di zucchina, radice di prezzemolo. Evita solo le verdure molto amare come il radicchio puro.
  • Per un brodo ancora più ricco, aggiungi un osso di pollo o un gambo di pomodoro secco durante la cottura. Non lo rende meno "povero", ma più completo.
  • Se il brodo è rimasto insipido, puoi sempre aggiungere un dato di sale prima di usarlo. È meglio farlo dopo la cottura, così controllate davvero il gusto.

Quando prepararla

Prepara questo brodo durante l'autunno e l'inverno, quando le verdure di stagione sono abbondanti e gli scarti si accumulano. Va bene tutto l'anno se hai un'abitudine di riciclare gli avanzi. È particolarmente utile in inverno quando il calore di una pentola a cuocere lentamente scalda naturalmente la cucina.

Domande frequenti

  • Posso usare un dado di brodo invece di farlo da zero? Il dado è comodo e immediato, ma questo brodo costa quasi nulla e sa di vero. Prova a farlo almeno una volta: vedrai la differenza.
  • Il brodo congelato perde qualità? No, rimane nutriente e saporito per circa un mese. Scongela a temperatura ambiente o direttamente in pentola a fuoco basso.
  • E se il brodo rimane torbido? Non è un difetto, è normale. Filtra meglio oppure lascia decantare una notte in frigo: i depositi scendono al fondo e il brodo si schiarisce.
  • Quanta verdura fresca devo usare per fare un buon brodo? Circa 300-400 grammi di scarti per un litro di acqua. Se hai meno, aggiungi mezza carota intera: il rapporto non deve essere rigido.
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