Ingredienti
| 1 kg | Ossa di manzo con un po' di carne attaccata |
| 2 l | Acqua fredda |
| 1 pezzo | Carota non mondala |
| 1 pezzo | Gambo di sedano con foglie |
| 1 pezzo | Cipolla tagliata a metà, non mondala |
| 1 cucchiaino | Sale grosso |
| 5-6 grani | Pepe nero in grani |
| 2-3 foglie | Alloro |
Valori nutrizionali
| 45 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 0,8 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparazione delle ossa
Risciacqua le ossa sotto acqua corrente fredda per eliminare sporco e residui. Asciugale con carta da cucina. Se preferisci un brodo più chiaro, passa le ossa sotto la fiamma di un fornello per tostare leggermente la superficie.
2
Preparazione delle verdure aromatiche
Non mondare la carota e la cipolla: la buccia porta colore e sapore al brodo. Taglia la carota a pezzi grossi, dividi la cipolla a metà, taglia il sedano in due. Schiaccia leggermente i grani di pepe.
3
Cottura a fuoco lento
Metti le ossa in una pentola capiente, copri con acqua fredda. Porta a ebollizione a fuoco medio, quindi abbassa a fuoco basso. Scuma con un cucchiaio forato la schiuma che sale in superficie nei primi 10-15 minuti, fino a che il brodo non diventa trasparente.
4
Aggiunta degli aromi
Aggiungi carota, sedano, cipolla, sale, pepe e alloro dopo aver scumato il brodo. Non coprire completamente la pentola, lasciate uno spazio di 1-2 cm: il brodo deve respirare. Il vapore deve poter uscire lentamente.
5
Cottura prolungata
Lascia sobbollire il brodo a fuoco basso per almeno 3-4 ore. Se vedi che il liquido scende troppo, aggiungi un bicchiere d'acqua tiepida. Il brodo deve ridursi di circa un terzo al termine della cottura.
6
Filtraggio
Versate il brodo attraverso un colino a maglia fine in una ciotola pulita, scartando ossa e verdure. Se lo desideri più trasparente, filtra di nuovo attraverso una garza umida o un panno di cotone pulito. Lascia riposare il brodo a temperatura ambiente per 30 minuti.
7
Raffreddamento e gelificazione
Trasferisci il brodo in contenitori di vetro o plastica e mettilo in frigorifero per almeno 12 ore. In questo tempo il collagene si trasformerà in gelatina e il brodo diventerà solido, con uno strato di grasso dorato in superficie. È pronto quando tocco di un cucchiaio lo rende fluido ma torna a solidificarsi.
Gusto
Il sapore è profondo e salato, con note di carne cotta e un'aromaticità che viene da ore di sobbollimento lento. Il brodo gelato mantiene il gusto intero della preparazione originaria. Servi una porzione riscaldata come brodo semplice, oppure sciolto come base per un risotto o una zuppa. L'abbinamento tradizionale è con paste piccole, riso o verdure: il brodo nutriente dà corpo a piatti che altrimenti sarebbero leggeri.
Benessere
- Il brodo di carne contiene proteine complete provenienti da ossa, cartilagini e tessuto connettivo, fondamentali per il turnover cellulare e il mantenimento muscolare.
- È ricco di minerali: ferro, potassio, magnesio e calcio, estratti dalla cottura prolungata e presenti in forma biodisponibile.
- La gelatina che si forma al raffreddamento è collagene parzialmente idrolizzato, che favorisce la sazieta e regala una sensazione di pienezza con poche calorie per porzione.
- Contiene glicina e altri aminoacidi che supportano la digestione e hanno proprietà lenitive sulla mucosa intestinale, elemento spesso trascurato ma documentato.
- Abbinalo a verdure cotte o crude, legumi e cereali integrali per un pasto equilibrato che fornisce sia proteine che fibre.
- Falso mito da sfatare: il brodo di carne non è una medicina per le ossa o un miracolo per le articolazioni. Contiene collagene utile, ma non sostituisce una dieta variata e attività fisica. Chi ha problemi articolari deve rivolgersi a uno specialista. Il brodo è un alimento nutriente, non una terapia.
L'errore da non fare
Non usare il fuoco alto: il brodo deve sobollire piano, non bollire. Un brodo che bolle forte diventa torbido e opaco perché le particelle piccolissime restano sospese nel liquido anziché depositarsi. Inoltre, gli acidi grassi si emulsionano male e il risultato è spesso e poco attraente. Inoltre, non scappare dalla scumatura iniziale: i primi 15 minuti sono decisivi per un brodo limpido.
I nostri consigli
- Conserva il brodo gelato in frigorifero fino a 5 giorni, o in freezer fino a 3 mesi in contenitori di vetro o sacchetti congelamento. Quando serve, scongela a temperatura ambiente o riscalda dolcemente a fuoco basso.
- Se il tuo brodo non gelifica, significa che il collagene estratto non è sufficiente: aumenta il tempo di cottura o usa una proporzione più alta di ossa rispetto all'acqua (1 kg di ossa per 1,5 l di acqua).
- Lo strato di grasso in superficie non è un difetto: proteggge il brodo dall'aria e allunga la conservazione. Toglilo solo se preferisci ridurre le calorie, ma sarai consapevole che togli anche parte del sapore.
- Usa il brodo gelato come base per zuppe, risotti, salse di verdure cotte, o scaldalo con un poco d'acqua se lo vuoi più liquido per una zuppa di pasta piccola.
Quando prepararla
Il brodo di carne gelato è soprattutto un preparato autunnale e invernale, quando il freddo naturale permette di mantenerlo solido in frigorifero senza sforzo. È particolarmente utile in autunno per iniziare a creare una riserva in freezer prima dell'inverno. In primavera e estate la gelificazione è più incerta perché l'ambiente è caldo, e il brodo resterà più liquido anche in frigorifero.
Domande frequenti
- Quali ossa scegliere per il brodo? Le ossa con cartilagine e midollo: stinco, costole, collo di manzo. Evita ossa già smidollate o ossa di vitello, che danno poco collagene.
- Il brodo si gela se lo metto nel freezer? Sì, è normale. Il freezer lo mantiene solido come al frigorifero. Quando lo scaldi, ritorna liquido completamente.
- Posso usare brodo già fatto, comprato? Quello acquistato è spesso già passato, più liquido e con minor collagene. Se lo vuoi usare, concentralo riducendolo per evaporazione o aggiungi gelatina vegetale per farlo gelificare.
- Il brodo fatto in casa è salato? Dipende da quanto sale aggiungi. Se lo trovi troppo salato, diluiscilo con acqua quando lo usi. È meglio sottosalare in cottura e regolare al momento.