
| 200 g | fagioli secchi o borlotti |
| 1 cipolla media | bianca o gialla |
| 2 gambi | sedano |
| 2 carote medie | tagliate a cubetti |
| 300 g | cavolo verza |
| 200 g | zucchina |
| 200 g | pomodori pelati o 3 pomodori freschi |
| 2 litri | brodo vegetale o acqua |
| 3 cucchiai | olio d'oliva |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| 45 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 0,8 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 7,5 g | Carboidrati |
| 2,1 g | di cui zuccheri |
| 2,4 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il brodetto sa di verdure semplici, niente di complicato. Il brodo base è leggero e trasparente, fatto con pochi aromi: cipolla, sedano, carota, a volte un osso di prosciutto se c'è. Le verdure di stagione danno ciascuna il suo sapore: il cavolo un po' dolce, le zucchine morbide, il pomodoro acidulo che tira su il gusto generale. I legumi cotti rendono il brodo un po' più corposo, cremoso quasi, senza grasso evidente. Si serve bollente in una ciotola, con un cucchiaio di legno. Va mangiato lentamente, bevendo anche il brodo che resta sul fondo. Il pane abbrustolito o le fette biscottate lo accompagnano sempre, per non sprecare niente.
L'errore più comune è mettere i fagioli ancora crudi o semicotti nel brodo. Devono essere completamente cotti prima, altrimenti assorbono troppa acqua e il brodetto diventa una poltiglia. Secondo errore: aggiungere il sale durante la cottura dei fagioli secchi: il sale indurisce la buccia e la cottura non riesce mai. Il sale va aggiunto solo alla fine, quando il brodetto è quasi pronto.
Il brodetto è il piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando le verdure di stagione sono piene di sapore e i costi sono bassi. Preparalo quando fa freddo, nelle giornate grigie dove uno vuole qualcosa di caldo e confortante. Va bene anche come primo piatto o come pasto unico se sei leggero, in particolare nelle sere dove non hai molta fame ma vuoi sentirti saziato.


