Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 200 ml | latte tiepido |
| 100 g | burro morbido |
| 80 g | zucchero |
| 2 | uova |
| 7 g | lievito di birra fresco |
| 5 g | sale fino |
| 400 g | ricotta fresca |
| 150 g | zucchero a velo per il ripieno |
| 1 | limone non trattato, buccia grattugiata |
| 10 g | vaniglia in polvere |
| 1 | tuorlo per la spennellatura |
Valori nutrizionali
| 310 | kcal Energia |
| 8 | g Proteine |
| 13 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 42 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,5 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola versate 500 g di farina, fate un buco al centro e aggiungete il lievito di birra fresco sbriciolato con le mani. Versate piano il latte tiepido mescolando con le dita fino a ottenere una pasta molle. Aggiungete 1 uovo intero, 1 tuorlo (conservando l'albume per dopo), 80 g di zucchero e il sale. Lavorate per 5 minuti fino a incorporare tutto. L'impasto dovrà essere appiccicaticcio ma lavorabile.
2
Incorporazione del burro
Aggiungete il burro morbido poco per volta, lavorando con le mani per circa 10 minuti. Potete usare la planetaria con gancio a velocità media. L'impasto diventerà liscio, elastico e staccherà dalle pareti. Deve risultare morbido e un po' unto al tatto.
3
Prima lievitazione
Coprite la ciotola con un panno pulito e lasciate lievitare in un luogo tiepido per 1 ora e 30 minuti, fino al raddoppio. L'impasto deve risultare cresciuto, gonfio e pieno di bolle d'aria visibili in superficie.
4
Preparazione del ripieno
Passate 400 g di ricotta fresca con una forchetta in una ciotola, aggiungete 150 g di zucchero a velo, la buccia grattugiata di limone e 10 g di vaniglia. Mescolate fino a ottenere una crema omogenea, dolce e profumata. Mantenete fredda in frigorifero.
5
Divisione e modellatura
Dividete l'impasto lievitato in 6 pezzi uguali. Allungate ogni pezzo con le mani in forma di rettangolo di circa 15 cm di lunghezza. Spalmate 1 cucchiaio abbondante di ripieno di ricotta al centro, piegate i due lati lunghi verso il centro per coprire il ripieno, poi arrotolate su se stesso in senso trasversale creando una forma ovale. Appoggiare le brioscce con la cucitura verso il basso su una teglia rivestita di carta da forno, mantenendo spazio tra loro.
6
Seconda lievitazione
Coprite le brioscce con un panno e lasciate lievitare per 30 minuti in un luogo tiepido fino a che non siano gonfie e morbide al tatto. Dovranno aumentare notevolmente di volume.
7
Cottura
Preriscaldate il forno a 200 gradi centigradi. Spennellate le brioscce con l'albume d'uovo rimasto, aiutandovi con un pennello da cucina. Infornate per 18-20 minuti fino a che la crosta diventi dorata. Le brioscce sono pronte quando il fondo risulta croccante e la parte superiore è di un bel colore giallo-arancione. Lasciate raffreddare leggermente prima di servire.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, anzi equilibrato tra la dolcezza della ricotta zuccherata e la neutralità dell'impasto lievitato. La nota aromatica viene dalla buccia di limone grattugiata nel ripieno, che regala freschezza, oppure da un tocco di vaniglia. La consistenza è bilanciata: l'esterno croccante si spezza facilmente, l'interno rimane umido e cremoso. Si serve calda o a temperatura ambiente, ideale per la colazione siciliana insieme a un caffellatte o a un bicchiere di granita di mandorla nei mesi più caldi.
Benessere
- La ricotta è una buona fonte di proteine facilmente digeribili e contiene calcio per le ossa, circa 11 g di proteine per 100 g di ricotta.
- Fornisce potassio, fosforo e selenio, minerali utili al metabolismo e alla salute delle ossa.
- È un piatto saziante grazie al mix di proteine, grassi del burro e carboidrati del pane, indicato per una colazione completa che sostiene fino a metà mattina.
- La ricotta è più leggera rispetto ad altre creme da farciture, poiché contiene meno grasso rispetto alla panna o ai formaggi stagionati.
- Abbinare la «briosccia ca' ncipu» a una bevanda calda senza zuccheri aggiunti mantiene equilibrato l'apporto di zuccheri semplici della colazione.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la ricotta sia "leggera" perché priva di grassi. La ricotta contiene grassi naturali, ma in quantità minore rispetto a mascarpone o formaggi. La dolcezza della brioche viene dallo zucchero del ripieno e dalla brioche stessa, non dalla ricotta. Chi è a dieta non deve evitarla, ma controllarla nella porzione e negli abbinamenti della giornata.
L'errore da non fare
Non aggiungete il burro troppo velocemente all'inizio o l'impasto si sciuperà e diventerà grasso e appiccaticcio senza presa. Lavorate lentamente e il burro deve essere morbido ma non fuso. Un altro errore frequente è fare la lievitazione in un luogo freddo: l'impasto cresce poco o male, e le brioscce risultano compatte e poco soffici. Usate un luogo tiepido, intorno ai 25-28 gradi, e coprite sempre con un panno per evitare che si formi una crosticina in superficie.
I nostri consigli
- Le brioscce si conservano in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Se le volete mangiare il giorno dopo, scaldatele in forno a 170 gradi per 5 minuti. Congelano bene anche crude, prima di infornare: aggiungete 5 minuti di cottura se le cuocete dal surgelato.
- Potete variare il ripieno aggiungendo pistacchio macinato finissimo alla ricotta, oppure un cucchiaio di miele insieme allo zucchero a velo. Alcune varianti tradizionali usano ricotta di capra invece che di mucca, più salata e caratteristica.
- La ricotta deve essere il più fresca possibile: se è troppo acida il ripieno diventa sgradevole. Assaggiatela prima di usarla.
- Se non avete il lievito di birra fresco, usate 3 g di lievito secco attivo e mescolatelo con la farina prima di aggiungere i liquidi.
Quando prepararla
La «briosccia ca' ncipu» è ottima tutto l'anno, ma è particolarmente amata a colazione nei mesi primaverili ed estivi, quando la ricotta fresca è al suo massimo. Si prepara volentieri durante le vacanze estive in famiglia, per una colazione lenta, oppure nei fine settimana quando si ha tempo per la lievitazione. È un dolce da forno tradizionale che non necessita di frigorifero per conservarsi poche ore, perfetto quindi anche per un pic-nic o una merenda fuori casa.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta congelata? La ricotta congelata perde morbidezza e diventa grumosa. È meglio usare quella fresca dal banco frigo. Se non disponibile, scegliete ricotta surgelata di qualità, scongelatela lentamente in frigorifero e scolarla bene con un colino prima di usarla.
- Quanto tempo prima posso preparare l'impasto? Potete preparare l'impasto lievitato fino a 8 ore prima in frigorifero, coperto. La mattina lo portate a temperatura ambiente, fate la seconda lievitazione breve e cuocete. Il risultato è ugualmente buono.
- Come faccio se l'impasto è troppo molle? Se l'impasto rimane molto molle anche dopo l'incorporazione del burro, aggiungete farina poca per volta, una manciata, mescolando bene. Non deve diventare secco, solo più saldo e lavorabile.
- Perché il mio impasto non lievita? Il lievito potrebbe non essere fresco, oppure la temperatura è troppo bassa. Controllate la data di scadenza del lievito e cercate una zona tiepida della casa, vicino a una finestra al sole o dentro il forno spento con la luce accesa.