Home · Friuli-Venezia Giulia · secondi di pesce

Branzino ripieno di erbe

Vincenza Bertolino· 18 febbraio 2024· 6 min di lettura ·Pordenone
Branzino intero ripieno di erbe aromatiche, dorato in superficie, servito in un piatto bianco con contorno di limone fresco tagliato e rametti di prezzemolo verde
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2branzini interi da 400-500 g l'uno, puliti dal pescivendolo
30 gprezzemolo fresco, foglie intere non tritato
6 ramettitimo fresco
2foglie d'alloro
1limone biologico non trattato
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
quanto bastasale marino fino
quanto bastapepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
18 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare i branzini
Asciuga bene i branzini dall'umidità con carta assorbente, dentro e fuori. Poni ogni pesce su un tagliare e controlla che il pescivendolo abbia tolto le squame e le interiora correttamente. Se necessario, pulisci ancora il ventre con acqua fredda e carta. Asciuga di nuovo.
2
Preparare le erbe
Sciacqua il prezzemolo e il timo sotto acqua fredda, asciugali con carta assorbente. Taglia il limone a fettine sottili, circa mezzo centimetro di spessore. Prepara quattro rametti di timo puliti dal primo terzo inferiore del gambo, in modo che rimangono le foglie da mostrare.
3
Riempire i branzini
Apri il ventre di ciascun branzino con le dita, delicatamente. Inserisci dentro circa 15 grammi di foglie di prezzemolo, 3 rametti di timo, 1 foglia d'alloro e 2 fettine di limone. Non pressare troppo il ripieno, deve rimanere morbido. Distribuisci il resto del prezzemolo e del timo negli spazi restanti, in modo che vedi le erbe che sporgono leggermente dalla pancia.
4
Condire e coprire
Cospargi la superficie esterna di ogni branzino con un pizzico di sale marino e una macinata di pepe nero fresco. Versa un cucchiaio e mezzo di olio extravergine sulla pelle di ciascun pesce, distribui con le dita in modo che la pelle rimane umida. Posiziona i branzini in una teglia da forno rivestita di carta forno, distanziati di alcuni centimetri.
5
Cuocere al forno
Accendi il forno a 200 gradi centigradi in modalità statica. Inserisci la teglia e cuoci per 25-30 minuti, a seconda della grandezza del pesce e della potenza del tuo forno. Il branzino è cotto quando la pelle risulta croccante, leggermente dorata, e premendo con un dito nella parte più spessa della spalla, la polpa si distacca facilmente dalla lisca.
6
Finire il piatto
Estrai la teglia dal forno con attenzione. Prepara i piatti bianchi leggermente riscaldati. Disponi ogni branzino al centro del piatto, versa attorno i succhi rimasti nella teglia, aggiungi fettine di limone fresco e rametti di prezzemolo come guarnizione. Servi subito, mentre il pesce è ancora caldo.

Gusto

Il branzino ha sapore delicato e leggermente salato dal mare. Le erbe che lo riempiono non dominano: lasciano invece una sensazione di fresco e di aromatico che penetra la polpa senza soffocarla. Si serve ancora caldo, con una spruzzata di limone fresco nel piatto. Tradizionalmente si accompagna con un vino bianco secco e un contorno di verdure cotte al forno o di pane tostato per assorbire i succhi che restano nel piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il branzino già pulito dal pescivendolo solo due ore prima: l'umidità rimasta tende a ossidare la polpa. Acquista il pesce il giorno stesso della preparazione oppure ripuliscilo bene tu e asciugalo una ventina di minuti prima di iniziare. Un altro errore comune è riempire troppo il ventre: se premi le erbe dentro con forza, la cottura diventa disomogenea e la polpa della pancia rischia di seccarsi prima che il resto del pesce sia cotto. Le erbe devono stare morbide all'interno, non compresse.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il branzino ripieno di erbe è adatto a primavera e estate, quando le erbe aromatiche fresche sono abbondanti al mercato e al prezzo più basso. D'inverno si fa comunque, ma conviene scegliere erbe surgelate di buona qualità o ricorrere a timo e alloro secchi, che mantengono benissimo il profumo. È un piatto perfetto per pranzi in famiglia intorno alle 13-14, quando il pesce fresco è al massimo della qualità e la luce del giorno aiuta il piatto a sembrare ancora più invitante.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia
Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo
Friuli-Venezia Giulia

Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire