
| 1 branzino intero | di 600 g circa, pulito |
| 80 g | di pistacchio sgusciato e non salato |
| 15 g | di basilico fresco |
| 40 ml | di olio extravergine di oliva |
| 100 g | di olive verdi denocciolate |
| 200 g | di pomodori ciliegia |
| 1 | limone |
| 5 g | di sale marino |
| 2 g | di pepe nero macinato |
| 105 kcal | Energia |
| 17 g | Proteine |
| 4 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 1,5 g | Carboidrati |
| 0,3 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Il branzino ha carne bianca, delicata, leggermente marina. Il pesto di pistacchio non è dolce ma cremoso e salato, con una nota di amaro dal basilico e una trama granulosa che ricorda il nocciolo frantumato. Le olive danno sapidità marcata, i pomodori una freschezza leggera. Servi il piatto intero, rotto a tavola secondo le spine, accompagnato con un giro di olio bianco e una fetta di limone da spremere sulla carne bianca. Si abbina bene a un vino bianco secco, possibilmente locale come un Grillo siciliano.
Non preparare il pesto di pistacchio in anticipo e coprirlo il branzino più di 5 minuti prima della cottura, perché il pistacchio assorbe umidità e diventa scuro e amaro. Il pesto deve andare addosso al pesce quando sei pronto a informare. Un altro errore frequente è non asciugare bene il branzino prima della cottura: l'umidità impedirebbe alla pelle di diventare croccante e allungherebbe i tempi in modo impredittibile.
La ricetta è indicata da maggio fino a inizio novembre, quando il branzino è fresco di mercato e i pomodori e il basilico raggiungono la massima qualità. In estate è la ricetta perfetta per cene leggere ma eleganti; in primavera e autunno rimane un piatto di pesce semplice che non stanca. Non è una ricetta per mesi freddi perché il pesce fresco di mare nei mesi invernali tende a costare più del dovuto e perde qualità organolettiche.