Home · Friuli-Venezia Giulia · secondi di pesce

Branzino alla goriziana

Vincenza Bertolino· 28 agosto 2020· 6 min di lettura ·Gorizia
Branzino intero dorato in una pirofila di terracotta con patate tagliate, cipolla bianca e olio di oliva lucido, bordo del piatto con prezzemolo fresco
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 branzino da 700-800 gintero, pulito
400 gpatate a pasta gialla
1 cipolla bianca mediacirca 150 g
70 mlolio di oliva extravergine
10 gsale grosso
5 gpepe nero macinato fresco
1 limoneper servire
q.b.prezzemolo fresco, facoltativo

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
18 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire il pesce
Chiedete al pescivendolo di pulire il branzino, oppure fatelo voi rimuovendo le interiora e le branchie sotto l'acqua fredda. Asciugate il pesce dentro e fuori con carta da cucina. Incidete leggermente la pelle con tre o quattro tagli diagonali da una parte e dall'altra, profondi circa 2-3 millimetri, per permettere una cottura uniforme.
2
Preparare le verdure
Pelate le patate e tagliatele a fette di circa 3 millimetri, non troppo sottili per evitare che si disgregano. Pelate la cipolla e affettatela in strisce di circa 5 millimetri, lasciando un poco di strato bianco per tenere insieme le fette durante la cottura.
3
Comporre la pirofila
Versate 20 millilitri di olio in una pirofila di terracotta o pyrex di circa 30 x 20 centimetri. Distribuite metà delle patate sul fondo, poi coprite con la cipolla, infine aggiungete il resto delle patate. Cospargete con sale grosso e pepe nero. Versate altri 30 millilitri di olio sulle verdure e mescolate delicatamente con un cucchiaio per distribuire il condimento.
4
Posizionare il pesce
Appoggiate il branzino intero sopra il letto di verdure. Cospargetelo di sale grosso dentro e fuori, aggiungete pepe nero sulla pelle. Versate i restanti 20 millilitri di olio sul pesce, facendo scorrere l'olio sia sul dorso sia nella cavità ventrale.
5
Cuocere al forno
Inserite la pirofila in forno precedentemente riscaldato a 200 gradi Celsius. Cuocete per 22-25 minuti a seconda dello spessore del pesce. Il branzino è cotto quando la pelle è dorata e la carne al contatto con una forchetta non oppone resistenza. Le patate devono essere morbide ma non sfatte.
6
Riposare e servire
Estraete la pirofila dal forno e lasciate riposare 2-3 minuti. Servite il piatto ancora caldo, con spicchi di limone fresco. Se desiderate una nota di aroma, cospargete di prezzemolo tritato al momento.

Gusto

È un piatto che sa di mare senza prepotenza. Il branzino ha carne delicata, magra, che si stacca facile dalla lisca. La cipolla cotta diventa dolce e sciolta, le patate assorbono l'olio e il succo del pesce e diventano saporite senza essere pesanti. Si serve caldo, appena uscito dal forno, con un limone tagliato a spicchi e un bicchiere di vino bianco secco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non far riposare sufficientemente il pesce prima di metterlo in forno. Se il branzino esce dal frigorifero e va direttamente al calore, cuoce in modo disomogeneo: la parte esterna si asciuga mentre quella interna rimane cruda. Tirate il pesce dal frigorifero almeno 20 minuti prima della cottura, così la carne avrà una temperatura più uniforme. Un secondo errore è aggiungere troppa acqua o troppo poco olio: il branzino non ha bisogno di acqua, solo di olio che lo condisca e lo protegga dal calore secco.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il branzino alla goriziana si adatta a tutto l'anno: è un piatto genuino per cena veloce tra settimana, ma elegante abbastanza per una cena con amici nei giorni festivi. D'estate è leggero e ideale dopo una giornata calda, in inverno il forno che scalda la cucina e il piatto caldo rendono la preparazione ancora più accogliente. Scegliete pesce fresco dal vostro pescivendolo di fiducia, che cambia il gusto finale del piatto.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia
Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo
Friuli-Venezia Giulia

Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire