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Brandy laziale

Vincenza Bertolino· 9 ottobre 2023· 5 min di lettura ·Frosinone
Bottiglia di vetro scuro con liquido ambrato e frutti di albicocca e prugne visibili all'interno, etichetta artigianale, su sfondo bianco con diffusione di luce laterale
Preparazione
20 min
Cottura
nessuna
Riposo
40-60 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bottiglia (750 ml)
Costo
medio
Stagione
estate e autunno

Ingredienti

800 gFrutta mista di stagione (albicocche, prugne, mele, pere)
500 mlAlcol puro alimentare a 95 gradi
200 gZucchero bianco
1Stecca di cannella
3Chiodi di garofano
1 lAcqua naturale filtrata
1Bottiglie di vetro scuro da 750 ml con tappo ermetico

Valori nutrizionali

110Energia (kcal)
0Proteine (g)
0Grassi (g)
0di cui saturi (g)
2,5Carboidrati (g)
2di cui zuccheri (g)
0Fibre (g)
0Sale (g)
Come si prepara
1
Scelta e lavaggio della frutta
Scegli frutta fresca e matura senza ammaccature visibili. Lavala sotto acqua corrente fredda e asciugala completamente con un panno pulito. Elimina i piccioli e, se necessario, taglia frutti grandi in quarti, tenendo i semi all'interno.
2
Preparazione del contenitore
Sterilizza la bottiglia di vetro e il tappo immergendoli in acqua bollente per 10 minuti, oppure passandoli in lavastoviglie a 65 gradi. Asciugali completamente con carta assorbente pulita prima dell'uso.
3
Infusione della frutta
Versa la frutta nella bottiglia insieme alla cannella e ai chiodi di garofano. Aggiungi l'alcol puro, che coprirà completamente la frutta. Se necessario, riduci leggermente le quantità per mantenerla sommersa. Tappa ermeticamente e posa la bottiglia in un luogo buio, fresco e lontano da fonti di calore.
4
Prima fase di fermentazione
Lascia riposare per 30 giorni senza toccare la bottiglia. La frutta inizierà a cedere i suoi aromi e colori all'alcol. Noterai il liquido che cambia tonalità progressivamente, da trasparente ad ambrato.
5
Preparazione dello sciroppo
Dopo 30 giorni, scalda l'acqua in un pentolino e aggiungi lo zucchero, mescolando fino a dissoluzione completa. Non deve bollire, la temperatura ideale è 60-70 gradi. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente.
6
Filtrazione e miscelazione
Filtra il contenuto della bottiglia attraverso una garza sterile o un colino fine, raccogliendo il liquore in una caraffa pulita. Scarta la frutta. Versa il liquore filtrato in una bottiglia pulita e aggiungi lo sciroppo di zucchero raffreddato, mescolando delicatamente. Il rapporto indicativo è 3 parti di alcol per 1 parte di sciroppo.
7
Riposo finale e invecchiamento
Tappa la bottiglia e riponi in luogo fresco e buio per altri 10-15 giorni, affinché i sapori si assestino e si integrino. Passato questo tempo, il brandy laziale è pronto per il consumo. Migliora con ulteriori settimane di riposo.

Gusto

Il brandy laziale ha un sapore caldo e avvolgente, con la dolcezza naturale della frutta fermentata bilanciata dal calore dell'alcol. Le note aromatiche variano in base alla frutta scelta: albicocche donano eleganza floreale, prugne portano profondità, mele verdi aggiungono una punta vegetale. Si degusta a piccoli sorsi, lisciato o con poche gocce d'acqua, e si abbina tradizionalmente ai dolci della cucina laziale o a fine pasto come digestivo.

Benessere

  • La frutta utilizzata contiene vitamine, soprattutto vitamina A e vitamina C che rimangono in parte nella preparazione anche dopo la fermentazione.
  • Minerali come potassio e magnesio sono presenti nella frutta e si diffondono lentamente nel liquido durante l'infusione nel tempo.
  • È una preparazione molto alcolica e non deve essere consumata in quantità, né da chi ha controindicazioni all'alcol o da donne in gravidanza.
  • La fermentazione naturale sviluppa composti aromatici che non si trovano nella frutta fresca, creando profili gustativi complessi e duraturi.
  • Un sorso dopo cena aiuta la digestione per chi non ha problemi epatici, ma non è una cura e non sostituisce abitudini di vita equilibrate.
  • Falso mito da sfatare: il brandy laziale non è disintossicante né ha proprietà curative particolari. È un liquore aromatico fatto in casa, piacevole al palato, che contiene alcol in concentrazione alta (35-45%). Chi soffre di gastrite, reflusso, patologie epatiche o assume farmaci deve astenersi completamente. Il consumo moderato (un sorso dopo cena, non quotidiano) è la forma corretta di degustazione.

L'errore da non fare

Non utilizzare alcol denaturato o non alimentare, che contiene sostanze tossiche e rovina completamente il risultato. Evita anche di aprire frequentemente la bottiglia durante la fermentazione, perché l'ossigeno esterno compromette il processo e rischia di far muffare la preparazione. Non usare frutta ammaccata o iniziando a marcire, poiché accelera la degradazione anziché la fermentazione controllata. Infine, non aggiungere lo zucchero direttamente al momento iniziale: deve essere sciolto in acqua separatamente e aggiunto solo dopo la filtrazione, altrimenti intorbida il liquore finito.

I nostri consigli

  • Conserva il brandy laziale in bottiglia ben tappata, in cantina o in un armadio fresco e al buio. Dura anni senza deteriorarsi, anzi migliora con l'invecchiamento. Una volta aperto, chiudi bene il tappo dopo ogni uso.
  • Puoi variare la ricetta usando solo albicocche, solo prugne, o aggiungendo buccia di limone e arancia biologica per una nota agrumata più pronunciata.
  • Servi il brandy laziale a temperatura ambiente in piccoli bicchieri da degustazione, lisciato o con una goccia d'acqua per ammorbidire le note alcoliche.
  • Se desideri un risultato più dolce, aumenta leggermente la quantità di zucchero nello sciroppo. Se preferisci più secco, riducilo. La ricetta è facilmente adattabile ai gusti personali.

Quando prepararla

Il periodo migliore per iniziare il brandy laziale è giugno, luglio e agosto, quando la frutta di stagione è abbondante e di qualità. Se prepari la ricetta in estate, il brandy sarà pronto per il consumo tra fine settembre e ottobre, perfetto per accompagnare i dolci autunnali e le cene invernali. È una preparazione ideale anche da fare in settembre se disponi ancora di buona frutta, con risultato pronto per le festività natalizie.

Domande frequenti

  • Posso usare alcol a 70 gradi invece che a 95? Sì, ma il risultato sarà meno concentrato. Riduci l'acqua dello sciroppo e aumenta leggermente lo zucchero per compensare la diluizione. Il tempo di fermentazione rimane lo stesso.
  • Che cosa faccio della frutta dopo la filtrazione? La frutta esausta non ha più sapore utile. Puoi scartarla, oppure trasformarla in marmellata aggiungendo zucchero e una goccia di limone, se ancora sufficientemente integra.
  • Il mio brandy è torbido. Che cosa è successo? Probabilmente la bottiglia non era perfettamente sterile oppure è entrata aria durante il riposo. Puoi filtrarlo nuovamente attraverso una carta da filtro fine. Se è ammuffito (odore sgradevole), buttalo via.
  • Posso berlo mentre è ancora in infusione? Tecnicamente sì dopo 30 giorni, ma sarà molto più alcolico e meno morbido. È meglio attendere i 45-60 giorni completi per un sapore equilibrato e piacevole.
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