Ingredienti
| 800 g | manzo in fette sottili per bracioli |
| 120 g | pangrattato |
| 80 g | pecorino romano grattugiato |
| 40 g | uva passa |
| 30 g | pinoli |
| 2 | uova |
| 400 g | polpa di pomodoro |
| 1 cipolla media | affettata |
| 4 spicchi | aglio tritato |
| 40 ml | olio extravergine d'oliva |
| quanto basta | sale |
| quanto basta | pepe nero macinato |
| foglie di prezzemolo fresco | per guarnire |
Valori nutrizionali
| 220 | kcal |
| 24 | Proteine |
| 13 | Grassi |
| 5 | di cui saturi |
| 4 | Carboidrati |
| 2 | di cui zuccheri |
| 0,8 | Fibre |
| 0,6 | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola pangrattato, pecorino grattugiato, uva passa e pinoli. Aggiungi le uova, un pizzico di sale e pepe. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo. Se risulta troppo secco, aggiungi un cucchiaio d'acqua tiepida.
2
Comporre i bracioli
Stendi le fette di manzo su un piano di lavoro. Distribuisci il ripieno al centro di ogni fetta, circa un cucchiaio per braciolo. Arrotola la carne partendo dal lato più corto, piega i lati verso il centro e continua l'arrotolamento. Se necessario, assicura il braciolo con uno stuzzicadenti.
3
Rosolare la carne
Scalda l'olio in una padella grande a fuoco medio alto. Quando è caldo, disponi i bracioli e lasciali rosolare per due minuti per lato, fino a quando assumono un colore marrone scuro. Lavora in due turni se la padella è piccola, senza ammucchiare i bracioli.
4
Preparare il soffritto
Togli i bracioli dalla padella e mettili da parte. Nella stessa padella, aggiungi la cipolla affettata e l'aglio. Rosola per tre minuti fino a quando la cipolla inizia a ammorbidirsi e l'aglio profuma.
5
Aggiungere il pomodoro
Versa la polpa di pomodoro nel soffritto, mescola bene e lascia cuocere per due minuti. La salsa deve rilasciare gli aromi. Sala e pepate leggermente.
6
Cuocere i bracioli
Rimetti i bracioli nella padella, coprili con la salsa di pomodoro. Abbassa la fiamma a media bassa, copri con un coperchio leggermente inclinato e lascia cuocere per 40 minuti. Ogni dieci minuti gira delicatamente i bracioli, così si cuociono uniformemente e la salsa si riduce e si addensa.
7
Completare e servire
Quando il tempo è trascorso, controlla la consistenza della salsa: deve essere densa ma ancora fluida. Se troppo liquida, aumenta il fuoco per uno o due minuti senza coperchio. Spegni, guarnisci con prezzemolo fresco tritato e servi caldo.
Gusto
Il sapore è ricco e profondo: la carne di manzo si mescola con la tenerezza del ripieno a base di pangrattato, formaggio e odori. La salsa di pomodoro che cuoce per lungo tempo si fa dolce e avvolgente. Si servono caldi, magari con un pezzo di pane per assorbire il sugo, e stanno bene sia come piatto principale da solo sia con un contorno di verdure cotte. Un abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco, fresco ma non troppo leggero.
Benessere
- La carne di manzo contiene proteine ad alto valore biologico, circa 26 grammi per 100 grammi di parte magra, indispensabili per mantenere e riparare la massa muscolare.
- Il manzo apporta ferro eme, forma che il nostro corpo assorbe più facilmente rispetto al ferro vegetale, insieme a zinco e vitamine del gruppo B, in particolare B12.
- È un piatto sostanzioso e saziante: la combinazione di proteine e grassi della carne lo rende adatto a pasti che devono reggere molte ore senza fame.
- Il pomodoro della salsa contiene licopene, un antiossidante che si concentra ancora di più con la cottura prolungata, e la salsa si arricchisce anche degli oli essenziali delle verdure aggiunte durante la preparazione.
- Per un pasto equilibrato accompagnalo con un contorno di verdure di stagione, cotte o crude: cicoria ripassata, insalata mista o cavolfiore al forno rendono il piatto più completo e aggiungono fibre.
- Falso mito da sfatare: la carne rossa non va consumata in quantità enormi ogni giorno, ma due o tre volte a settimana non provoca male. Quello che conta è la porzione, il metodo di cottura e l'equilibrio con il resto della dieta. Una cottura moderata in umido come questa è meno aggressiva rispetto alla grigliatura a temperature molto alte.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare fette di carne troppo spesse: se non sono sottili, il braciolo cuoce male. L'esterno rimane secco mentre l'interno è ancora crudo. Chiedi al macellaio fette da circa 5 millimetri di spessore, né più né meno. Un secondo errore è aggiungere troppo ripieno: il braciolo si apre durante la cottura e il ripieno fuoriesce. Un cucchiaio abbondante per braciolo è la giusta quantità.
I nostri consigli
- I bracioli cotti si conservano in frigorifero per tre giorni circa, nella loro salsa, dentro un contenitore ermetico. Per congelarli, mettili con la salsa in un sacchetto freezer e durano fino a tre mesi. Per scongelare, metti il sacchetto in frigorifero la notte prima e riscalda dolcemente in padella.
- Se non trovi l'uva passa, sostituiscila con uvetta di Corinto oppure omettila. Se preferisci un ripieno più leggero, ometti i pinoli e aggiungi due cucchiai di prezzemolo tritato fresco al pangrattato.
- Accompagna con polenta cremosa, riso bianco semplice oppure pasta fresca: il sugo di questi bracioli è tanto buono da meritare un piatto di pasta sotto.
- Puoi cuocere i bracioli anche nel forno: dopo la rossolatura iniziale in padella, trasferiscili in una teglia con la salsa, copri con carta stagnola e cuoci a 160 gradi per 50 minuti.
Quando prepararla
I bracioli sono piatto invernale per eccellenza: in autunno e inverno, quando il freddo rende appetitosi i piatti caldi e sostanziosi. Sono perfetti per le domeniche in famiglia, quando hai tempo per una cottura lenta. Vanno bene anche per cene conviviali con ospiti, perché si preparano con facilità e rimangono buoni anche se stai aspettando gli altri convitati.
Domande frequenti
- Posso usare altra carne al posto del manzo? Sì, vanno bene anche fette sottili di vitello o maiale, ma il manzo rimane il più sapido. Se usi maiale, aumenta un poco il sale nel ripieno perché la carne è naturalmente meno salata.
- I bracioli hanno bisogno dello stuzzicadenti per stare chiusi? Non sempre: dipende da come li arrotoli e da quanto stretti li mantieni. Se sono ben fasciati, lo stuzzicadenti non serve. Se senti che si aprono, usalo, ma ricordati di toglierlo prima di servire.
- Quanto manzo serve per quattro persone? Calcola circa 200 grammi per persona. Se il piatto è il principale della cena senza antipasti pesanti, 800 grammi totali è la giusta quantità.
- La salsa diventa sempre rossa e consistente? Sì, con la cottura lenta il pomodoro perde acqua e la salsa si addensa naturalmente. Se rimane troppo liquida, aumenta il fuoco nell'ultimo minuto senza coperchio, mescolando spesso.